Come Fare Per

Assegno di maternità

Che cosa è

L'Assegno di maternità è un contributo economico, erogato dall'INPS ma concesso dai comuni, rivolto alle madri che non hanno un trattamento previdenziale di maternità, o che possiedono altre forme di tutela parziali (in questo caso l’assegno è concesso a integrazione dell’importo complessivo).
L’Assegno di maternità spetta anche nei casi di affidamento preadottivo o di adozione.

Per accedere al contributo occorre rivolgersi al proprio comune di residenza.
 
Il valore massimo dell’assegno è di € 348,12 al mese per 5 mesi, erogato in unica soluzione per un totale di € 1.740,60. Il valore dell’assegno è rivalutato annualmente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

L'INPS provvede al pagamento entro 45 giorni dal ricevimento della pratica dal parte del Comune.
 
Nel caso in cui i figli nati/in affidamento preadottivo/adottati siano più di uno (ad esempio, parto gemellare), l’importo dell’assegno è moltiplicato per il numero di figli.
 

Chi può richiederlo e come

Hanno diritto all'assegno di maternità le madri il cui nucleo familiare possiede un valore valore ISE inferiore alla soglia stabilita annualmente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Per l'anno 2020 il valore dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è pari a € 17.416,66..

Per conoscere il valore ISE del proprio nucleo familiare, è necessaria l'Attestazione ISE/ISEE rilasciata dai CAF presenti nel terrorio o dagli uffici InComune di Montevarchi o di Levane.

E' necessario che la madre richiedente:

  • sia residente nel Comune di Montevarchi
  • non benefici di un trattamento previdenziale di maternità da parte dell'INPS o di altri enti previdenziali (in caso di trattamento parziale, l’assegno può essere concesso a integrazione dell’importo complessivo)

Inoltre, la stessa madre deve essere:

  • Cittadina italiano o dell'Unione Europea;

oppure appartenente a paese terzo in qualità di cittadina:
 
  • titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • familiare non avente la cittadinanza di uno stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • rifugiato politico, titolare di protezione sussidiaria o apolide;
  • titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i suoi familiari, ad eccezione delle categorie espressamente escluse dal D. lgs 40/2014
 
La domanda di assegno di maternità deve essere presentata dalla madre presso l'Ufficio Incomune, sede di Montevarchi o di Levane, che provvede alla verifica dei requisiti e all'invio all'Inps della pratica ai fini del pagamento, entro sei mesi dalla nascita-adozione-affidamento preadottivo del bambino.

Alla domanda occorre allegare: copia dell'attestazione ISEE, del titolo del soggiorno in Italia e del documento d'identità del richiedente.

 

Normativa di riferimento

  • Legge 23/12/1998 n. 448 artt. 65-66 sull'assegno per il nucleo familiare e sull’assegno di maternità
  • Legge 23/12/1999 n. 488 art. 49
  • Art. 50 della Legge 17/05/1999 n. 144 che modifica i citati artt. 65 e 66 della Legge 448/98 e art. 49 comma 12 della Legge 488 del 23/12/1999
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 07/05/1999 n. 221 “Regolamento concernente le modalità attuative e gli ambiti di applicazione dei criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni agevolate”
  • Decreto Ministeriale 21/12/2000 n. 452, pubblicato sulla G.U. del 06/04/2001  n. 81, “Regolamento recante disposizioni per gli assegni per il nucleo familiare e di maternità a norma degli artt. 65 e 66 della Legge 23/12/1998 n. 448 e dell'art. 49 della Legge 23/12/1999 n. 488;
  • D.Lgs. 26/03/2001 n. 151, "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'art. 15 della L. 8 marzo 2000 n. 53"
  • D.P.C.M.  n. 337 del 25/05/2001 che modifica il Decreto del Ministro per la Solidarietà Sociale n. 452 del 21/12/2000
  • D.Lgs n. 3/2007, che ha sostituito la "Carta di soggiorno", di cui all'art. 9 del D. Lgs. 286/1998, con il "Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo"
  • Circolare INPS n. 35 del 09/03/2010 "Assegno di maternità di base concesso dai Comuni: titoli di soggiorno validi per la concessione dell'assegno"