Come Fare Per

Case popolari

IL BANDO E' SCADUTO IL 14 GENNAIO 2017
E' adesso possibile consultare la graduatoria definitiva

Di cosa si tratta

Gli alloggi ERP - Edilizia Residenziale Pubblica (Case Popolari) sono dati in affitto dal Comune alle persone con situazioni di particolare disagio.

L'assegnazione può avvenire con utilizzo autorizzato dell'alloggio (in caso di emergenze abitative o sociali) oppure in via definitiva tramite la pubblicazione di un Bando di concorso pubblico (ogni 4 anni) e di Bandi di aggiornamento del Bando quadriennale.

Per presentare domanda occorre essere residenti nel Comune di Montevarchi oppure svolgervi attività lavorativa ed essere in possesso dei seguenti requisiti:
 
  • avere la cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’unione europea oppure essere cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno di lunga durata (ex carta di soggiorno) o permesso di soggiorno almeno biennale per motivi di lavoro (in questo caso è necessario svolgere un'attività regolare di lavoro subordinato o autonomo)
  • essere residenti anagraficamente o svolgere attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nell'ambito territoriale regionale da almeno cinque anni
Questi due requisiti sono richiesti soltanto al soggetto che sottoscrive la domanda

REQUISITI PER TUTTI I COMPONENTI IL NUCLEO FAMILIARE:

  • il reddito ISEE del nucleo familiare non deve superare i limiti previsti dal bando, di € 16.500,00;
  • non essere proprietari (o titolari di diritti di usufrutto, uso e abitazione) di immobili  ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all'estero, ad eccezione di titolarità pro quota (max 50%) e comunque occorre che l'immobile risulti indisponibile;
  • non essere titolari di beni mobili registrati il cui valore complessivo sia superiore a € 25.000,00, ad eccezione di beni utilizzati per lo svolgimento della propria attività lavorativa;
  • non avere precedenti assegnazioni in proprietà o con patto di futura vendita di alloggi realizzati con contributi pubblici o finanziamenti agevolati concessi per l'acquisto in qualunque forma dallo Stato e dagli enti territoriali o pubblici;
  • non essere incorsi in provvedimenti di annullamento o di decadenza dall’assegnazione di un alloggio ERP per i casi (riportati nel paragrafo dedicato alla decadenza) previsti all’articolo 35, comma 2, lettere b), c), d),e), LRT n. 96/1996, salvo che il debito conseguente a morosità sia stato estinto prima della presentazione della domanda;
  • non occupare abusivamente un alloggio ERP e non essere incorsi in occupazioni non autorizzate, secondo la normativa di riferimento, nei cinque anni precedenti la presentazione della domanda.
 
Il Comune di Montevarchi pubblica il bando per la concessione delle Case Popolari nella sezione Bandi e Concorsi.

La domanda e la documentazione da presentare devono essere consegnate agli uffici InComune di Montevarchi o di Levane entro la scadenza prevista dal bando.

 

Graduatoria

Ricevute le domande e verificati i requisiti di ammissibilità, il Comune di Montevarchi emana una graduatoria provvisoria, cui potersi opporre per il riesame del punteggio assegnato, e successivamente una graduatoria definitiva.

Entrambe le graduatorie sono pubblicate nel sito del Comune nella sezione Bandi e Concorsi ed è possibile consultarle anche presso l'Ufficio Casa.

Gli assegnatari di alloggi ERP del Valdarno potranno inoltre rivolgersi allo Sportello Zonale del Valdarno per Assegnatari Alloggi ERP, dove troveranno un tecnico incaricato da Arezzo Casa SpA, per segnalare eventuali problemi e chiedere chiarimenti, verifiche, sopralluoghi, ecc.

 

Decadenza

L’assegnatario dell'immobile può perdere ogni diritto sull'appartamento assegnato, ai sensi dell’art. 35, comma 2, della L.R. 96/96. 

I motivi di decadenza sono:
 
  • a) aver abbandonato volontariamente l'alloggio, per un periodo superiore a tre mesi (termine prorogabile per ulteriori tre mesi per cause di forza maggiore), o non abitare stabilmente nell’alloggio assegnato
  • b) aver ceduto in tutto o in parte l’alloggio assegnato o averne modificato la destinazione d’uso  
  • c) aver adibito l’alloggio ad attività illecite o aver consentito a terzi l'uso dell'alloggio per i medesimi fini
  • d) aver contravvenuto alle disposizioni previste relativamente all'uso dell'alloggio, o aver causato volontariamente gravi danni all'alloggio
  • e) essersi reso moroso per un periodo superiore a 6 mesi, eccetto se la morosità è causata da stato di disoccupazione, da malattia di alcuno dei componenti il nucleo familiare, o da altre gravi situazioni personali o familiari, debitamente documentate
  • f) aver rinunciato all’alloggio assegnato senza giustificati motivi
  • g) non aver occupato senza giustificati motivi l’alloggio assegnato entro 30 giorni dalla stipula del contratto di locazione, prorogabili una sola volta
  • h) non aver fornito le informazioni e i documenti richiesti per l'accertamento della situazione economica e degli altri requisiti per la permanenza
  • i) aver perduto uno dei requisiti necessari per l’assegnazione
  • l) essere diventato titolare di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione di immobili, eccetto i casi di titolarità pro-quota, con indisponibilità dell'immobile e di proprietà assegnate in caso di separazione giudiziale
  • m) disporre di una situazione economica pari al doppio dei limiti previsti per l'accesso al beneficio
  • n) disporre di beni mobili registrati il cui valore superi il 25% del limite previsto per l'accesso al beneficio, eccetto i casi in cui il bene sia utilizzato per lo svolgimento della propria attività lavorativa
  • o) aver violato le disposizioni circa la variazione del nucleo familiare e l'ospitalità temporanea, attuando cessioni a terzi dell'alloggio

Il provvedimento di decadenza dell’assegnazione comporta automaticamente la risoluzione del contratto e il rilascio dell'alloggio entro il termine fissato dal comune.

Al fine di contestare la decadenza dell'assegnazione, l'assegnatario può presentare memorie scritte e allegare la documentazione ritenuta utile.
 

Normativa di riferimento

  • L.R. n.96 del 20/12/1996 “Disciplina per l’assegnazione, gestione e determinazione del canone di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica” così come modificata dalla Delibera Consiglio Regionale n. 47 del 13/02/2001
  • Deliberazione Giunta Comunale n. 241 del 16/10/2006 "L.R. 20.12.96 n. 96 e successive modifiche ed integrazioni - Approvazione bando di concorso anno 2006 e modulo di domanda per aggiornare la graduatoria inerente l'assegnazione in locazione semplice di alloggi E.R.P. che si renderanno disponibili nel territorio Comunale."
  • Deliberazione di Giunta n. 288 del 18/12/2008
  • Deliberazione Giunta Comunale n. 282 del 23/12/2010
  • L.R. n. 41 del 31/03/2015: "Modifiche alla legge regionale 20 dicembre 1996, n, 96 (Disciplina per l’assegnazione, gestione, e determinazione del canone di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica)"