Come Fare Per

I. C. P. - Pubblicità Permanente e Temporanea

Ultimo aggiornamento scheda: 16/04/2015

Cos'è l'Imposta Comunale sulla Pubblicità

L’Imposta sulla pubblicità è dovuta per la diffusione di messaggi pubblicitari, effettuata attraverso forme di comunicazione visive o acustiche, diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile.
 
I mezzi utilizzati per fare pubblicità, possono essere, ad esempio, targhe, insegne di esercizio, cartelli, impianti di segnaletica di indicazione di attività, vetrofanie, locandine, stendardi, scritte su tende, gonfaloni, volantini, totem, striscioni etc..; nonché l'uso di  messaggi pubblicitari con strumenti sonori (pubblicità fonica), con pannelli luminosi, proiezioni cinematografiche, palloni frenati etc..
La pubblicità può essere impressa anche sui mezzi di trasporto, pubblici e privati, oppure avvenire a mezzo di autoveicoli o di persone circolanti con cartelli.
 
La pubblicità è considerata "temporanea", se l'esposizione del mezzo pubblicitario avviene per un periodo di tempo limitato e comunque fino a 3 mesi, e sconta l'applicazione di tariffe ridotte; se invece è superiore a detto periodo, è considerata a tempo indeterminato o "permanente" e sconta tariffe annuali. 

N.B.: I cartelli pubblicitari installati su suolo pubblico sono soggetti anche al pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico, previsto dal regolamento C.o.s.a.p.  
 
E' possibile ottenere una riduzione o l'esenzione dall'imposta comunale sulla pubblicità.
 

Cosa fare per diffondere mezzi pubblicitari

La collocazione di ogni mezzo pubblicitario, nell'ambito del territorio del Comune, è soggetta al rilascio di un'autorizzazione o d.i.a. da richiedersi al Comune di Montevarchi.
Il Comune rilascia autorizzazioni sia per i mezzi pubblicitari a carattere temporaneo (cartelli pubblicitari, gonfaloni, striscioni, stendardi, pannelli luminosi, etc.), sia per quelli a carattere permanente o fisso (targe, insegne di esercizio, impianti di segnaletica di indicazione attività, pubblicità nei cantieri edili etc.)
In caso di subentro (nel caso in cui i mezzi pubblicitari rimangano invariati e si modifichi solo la titolarità soggettiva dell'attività) l'autorizzazione può essere volturata ai successori aventi causa.

Nei casi di volantinaggio, di esposizione di locandine e di manifesti ci si può rivolgere direttamente all'Ufficio Tributi per la loro numerazione e timbratura.

N.B.: I cartelli pubblicitari installati su suolo pubblico sono soggetti anche al pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico, previsto dal regolamento C.o.s.a.p.  

Ottenuta la necessaria autorizzazione e, in ogni caso, prima di esporre i mezzi pubblicitari o di iniziare la pubblicità, il richiedente dovrà presentare il modulo di dichiarazione I.c.p., indirizzato all'Ufficio Tributi, indicando caratteristiche, quantità, ubicazione, dimensioni e contenuto del messaggio pubblicitario e provvedere ad assolvere all'obbligo impositivo. 
 
La dichiarazione I.c.p. deve essere presentata anche nel caso in cui la diffusione del messaggio pubblicitario non sia sottoposta al pagamento dell'imposta, in quanto ricorrono i presupposti di esenzione.
 
Se la pubblicità da effettuare avrà carattere permanente, cioè avrà durata superiore a 3 mesi, occorrerà presentare il modulo di "dichiarazione I.c.p. permanente". Detta dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi a quello di presentazione, purchè non si verifichino variazioni degli elementi dichiarati; in tal caso occorrerà presentare una nuova dichiarazione I.c.p., utilizzando lo stesso modulo di cui sopra. 
In caso, invece, di dismissione dei mezzi pubblicitari, la relativa dichiarazione di cessazione  deve essere presentata entro il 31 Gennaio, altrimenti l'esposizione dei mezzi pubblicitari si intende prorogata con l'assolvimento dell'imposta annuale.

Se la pubblicità da effettuare avrà carattere temporaneo, cioè avrà durata inferiore a 3 mesi, occorrerà presentare il modulo di "dichiarazione I.c.p. temporanea".

 

Come viene calcolata l'imposta

  • L'imposta sulla pubblicità viene determinata in base alla superficie della minima figura piana geometrica in cui è circoscritto il mezzo pubblicitario, indipendentemente dal numero dei messaggi in esso contenuti.
  • Le superfici inferiori a un metro quadrato si arrotondano per eccesso al metro quadrato e le frazioni di esso, oltre il primo, a mezzo metro quadrato; non si fa luogo ad applicazione di imposta per superfici inferiori a trecento centimetri quadrati.
  • Per i mezzi pubblicitari polifacciali l'imposta è calcolata in base alla superificie complessiva adibita alla pubblicità.
  • Alla pubblicità che ha durata superiore a 3 mesi si applica la tariffa annuale.
  • La pubblicità effettuata su veicoli sconta l'applicazione di una tariffa annuale non frazionabile.
  • Le maggiorazioni di imposta, a qualunque titolo previste, sono cumulabili e devono essere applicate alla tariffa base; le riduzioni invece non sono cumulabili.
 

Tariffe

Per conoscere le tariffe in corso consultare il file "tariffe".
 

Chi la paga

Colui che dispone, a qualsiasi titolo, del mezzo di diffusione del messaggio pubblicitario  è il soggetto passivo dell'imposta di pubblicità, ed è quindi tenuto al pagamento e agli adempimenti dichiarativi e/o autorizzativi. E' solidalmente obbligato al pagamento dell'imposta colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità.
 

Come si paga

Il pagamento deve avvenire con bollettino di conto corrente postale, disponibile presso l'Ufficio Tributi:  c/c n. 94309960 intestato al Comune di Montevarchi con causale "imposta comunale su pubblicità e diritto + nr impianto" indiacare nella causale se si tratta di temporanea o permanente.
Il pagamento potrà avvenire anche in contanti presso la Tesoreria comunale, oppure mediante bonifico bancario a valere sul conto corrente di Tesoreria IBAN: IT47B0103071540000001657306 intestato a Comune di Montevarchi - servizio Tesoreria. 
Il pagamento postale o bancario dovrà riportare come causale "imposta comunale su pubblicità e diritto + nr. impianto" indicare nella causale se si tratta di temporanea o permanente.
Negli anni successivi a quello di prima esposizione, il pagamento dell'imposta dovrà avvenire con cadenza annuale, in unica soluzione, entro e non oltre il 31 Marzo di ogni anno. 
 

Normativa di riferimento

  • Deliberazione del Consiglio Comunale n. 95 del 21/07/1994, “D. Lgs. 15.11.1993, n. 507. Approvazione regolamento comunale per la disciplina della pubblicità e delle affissioni e per l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni".