Come Fare Per

Raccolta funghi

L'autorizzazione per la raccolta funghi

Coloro che vogliono raccogliere funghi devono possedere un'autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana.
Per raccogliere i funghi in parchi regionali o nazionali, occorre fare riferimento ai vari regolamenti che possono prevedere ulteriori autorizzazioni.
 
L'autorizzazione regionale è costituita dalla semplice ricevuta di versamento sul c.c. postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana,  oppure del bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946) e deve prevedere:
 
  • la causale "Raccolta funghi"
  • le generalità del raccoglitore

Per essere valida, la ricevuta deve essere sempre accompagnata da un documento di riconoscimento ed ha carattere strettamente personale.  

Le vecchie autorizzazioni comunali, rilasciate fino al 31/12/2010, sono ancora valide fino alla loro naturale scadenza (6, 12 o 36 mesi dalla data del versamento sul conto corrente comunale).
Le vecchie autorizzazioni turistiche (di 1 giorno o 7 giorni) sono scadute tutte il 31/12/2010.

Vedi anche la pagine del sito Web della Regione Toscana
 

Costi e limiti di raccolta

Si consiglia di verificare l'aggiornamento delle tariffe
sul sito Web della Regione Toscana

Per i residenti in Toscana
 
  • 13,00 € per l'autorizzazione di 6 mesi che decorrono dalla data del versamento
  • 25,00 € per un'autorizzazione di 12 mesi decorrenti dalla data del versamento.

I residenti nel Comune di Montevarchi, che intendono raccogliere funghi esclusivamente all'interno del territorio del Comune, non devono effettuare alcun versamento.

Sono previste riduzioni del 50% per:
 
  • i residenti nei territori montani, come previsti dalla L. 991/1952
  • i minori di 14 anni che hanno ottenuto un attestato di frequenza a un corso di educazione alla raccolta funghi, organizzato dalla Provincia, dalle Comunità Montane o dai Comuni (ex art. 17 L.R.16/1999). L'attestato deve essere esibito assieme alla ricevuta di versamento del bollettino postale

Per i residenti nelle altre regioni
  • 15,00 € per l'autorizzazione giornaliera (*)
  • 40,00 € per un'autorizzazione settimanale (*)
  • 100,00 € per l'autorizzazione annuale
(*) In questi casi è obbligatorio indicare le date di raccolta funghi nella causale del bollettino, dopo la dicitura "Raccolta funghi".
 
Il limite di raccolta giornaliero è di 3 kg a persona.
Coloro che effettuano la raccolta funghi in terreni sui quali possiedono diritti di proprietà o di godimento, non sono soggetti al alcuna autorizzazione e non devono sottostare ad alcun limite di raccolta giornaliera.
 
Per maggiori informazioni visita il sito Web della Regione Toscana o chiama il numero verde 800-860070
 

Requisiti

Per raccogliere i funghi nel territorio regionale è necessario aver compiuto 14 anni.
Tra i 14 e i 18 anni di età il versamento è effettuato da un genitore e le generalità del minore devono essere indicate nella causale.
 
I minori di 14 anni possono effettuare la raccolta solo se accompagnati da una persona maggiorenne che abbia effettuato il versamento.

I funghi raccolti dai minori di 14 anni concorrono a formare il quantitativo giornaliero di raccolta consentito all'accompagnatore (3 Kg).
 

Dove si possono raccogliere i funghi

La raccolta dei funghi è consentita nei boschi e terreni non coltivati nei quali è consentito l’accesso e non sia riservata la raccolta dei funghi stessi.
 
Nei parchi nazionali e regionali e nelle altre aree protette la raccolta dei funghi può essere soggetta a norme diverse e subordinata al possesso di autorizzazioni rilasciate dai soggetti gestori, sulla base di specifici regolamenti.

La raccolta può essere esercitata solo nelle ore diurne, da un’ora prima del sorgere del sole a un’ora dopo il tramonto. 
 
E' vietato l'uso di rastrelli, uncini o altri mezzi, che possono danneggiare lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione.
 
I funghi raccolti devono essere riposti in contenitori rigidi o a rete, aereati e idonei a garantire la diffusione delle spore.
 
E’ vietato l’uso di sacchetti o buste di plastica.

Presso l'Ospedale di S. Maria alla Gruccia è attivo il servizio gratuito di consulenza micologica per il riconoscimento della commestibilità dei funghi raccolti.

Tramite il Servizio Micologico è possibile ottenere anche informazioni per frequentare i corsi per il rilascio dell'attestato di idoneità al riconoscimento dei funghi. Questo attestato è il requisito necessario per i commercianti interessati alla vendita dei funghi e deve essere allegato alla Denuncia Inizio Attività per la vendita di funghi epigei spontanei.

Per ulteriori informazioni consulta anche l'opuscolo informativo sulla raccolta funghi predisposto dalla Regione Toscana.
 

Normativa di riferimento

  • L.R. Toscana n. 16 del 22/031999 "Raccolta e commercio dei funghi epigei spontanei"
  • L.R. Toscana n. 58 del 17/11/2010 "Modifiche a L.R.Toscana n. 16/1999"