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Rapporto Nazionale sulla Raccolta Differenziata

Il 15 febbraio 2018 l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e il Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) hanno presentato la settima edizione del RAPPORTO SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO per l’anno 2016 con il quale si conferma una situazione in buona parte virtuosa che ha messo in luce il contributo dell’accordo quadro tra l’ANCI ed il CONAI. 

Sebbene la crescita della raccolta differenziata sia rimasta stazionaria al 52% con una piccola crescita dello 0,4% rispetto all’anno precedente, la ricerca ha comunque messo in evidenza che c’è stato un deciso aumento degli enti locali impegnati nell’attività di raccolta differenziata che oggi interessa il 97,7% dei Comuni italiani (7.813) e il 99,5% della popolazione (60.314.369 abitanti), con una crescita del 2% rispetto all’anno precedente. 

Il Nord si conferma la macro area con le più elevate performance quantitative e qualitative di raccolta gestita dai Consorzi di filiera dove si intercetta il 54% di tutta la raccolta conferita al CONAI e si concentra il 56% degli importi totali riconosciuti dai Consorzi. Molto simili risultano le performance di raccolta del Centro e del Sud con una resa media pro capite annua pari rispettivamente a 86 kg e a 77 kg. Fanalino di coda le Regioni delle Isole, in cui si registra il contributo minore alle raccolte conferite al CONAI (6,2% del totale %) e la resa media pro capite più bassa (50 kg/ab annui).

Per quanto riguarda invece la gestione dei cosiddetti RAEE, cioè i rifiuti derivati dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nel 2016 sono stati ritirate nei punti di raccolta 283.075 tonnellate, con una riduzione dello 0,4% rispetto al 2015. Il rapporto integrale realizzato da ANCI-CONAI, articolato in sei capitoli, può essere scaricato e consultato collegandosi al sito di ANCI.