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PROTEZIONE CIVILE - INFORMAZIONI E NUMERI UTILI

DESCRIZIONE
TEMPI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
PUNTI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
INFORMAZIONI

DESCRIZIONE

La Protezione Civile ha come finalità la tutela delle persone e dei beni dai danni causati da calamità naturali (esempio: incendi boschivi, terremoti, alluvioni, frane, nevicate eccezionali, trombe d'aria, etc.) o da altri eventi connessi con l'attività dell'uomo (esempio: incidenti industriali) e, comunque, da tutto ciò che può provocare danni alle persone.

La Protezione Civile risulta essere un’organizzazione complessa il cui fine prioritario è quello di coordinare tutte le attività di conoscenza, di monitoraggio, di studio, di programmazione, di prevenzione e di soccorso che di norma spettano ad ogni singola componente interessata.
La struttura attuale è nata e si è sviluppata a seguito delle catastrofi che hanno devastato intere parti del nostro paese. In particolare con la L.225/92 è stato creato il Dipartimento per il Coordinamento della Protezione Civile all’interno della Presidenza del Consiglio, con a capo un Ministro o un sottosegretario. Per ulteriori informazioni al riguardo, clicca qui.
Nel 1998, con il decreto legislativo n.112 vennero attribuite maggiori competenze a Regioni e Province che, assieme ai Comuni, acquisirono la piena responsabilità delle attività di Protezione Civile, salvo il potere di intervento dello stato per le grandi emergenze. Con la L.R. 88/1998 la Regione Toscana è divenuta il principale punto di riferimento per i soggetti che operano in questo settore e che costituiscono il vero e proprio sistema regionale di Protezione Civile.
Gli importanti compiti dei Comuni, sia in fase di soccorso che in fase preventiva, abbisognano di una organizzazione che la Regione sta promuovendo tramite interventi finanziari già da alcuni anni; sono appena scaduti i termini di presentazione delle domande relative all'ultima iniziativa contributiva finalizzata, tra l'altro, alla elaborazione dei piani di protezione civile nonchè alla istituzione di una reperibilità H24. Sono state promosse le forme associate che, si ritiene, possano costituire uno strumento fondamentale, soprattutto con riferimento alle attività di prevenzione: la recente giornata di approfondimento che si è svolta a Castelnuovo Garfagnana e che ha visto la presenza di numerosi amministratori e tecnici ha evidenziato le potenzialità dello strumento associativo nonchè le necessità di ulteriore puntualizzazione di alcuni aspetti più delicati, ma soprattutto ha messo in luce la strumentalità della forma associativa rispetto all'esercizio delle funzioni comunali e in particolare quelle del Sindaco. 
Sono rilevanti anche le funzioni attribuite alla Provincia di Arezzo chiamate a supportare l’attività dei Comuni sia in fase di prevenzione che in fase di soccorso, attuando tutte quelle operazioni urgenti necessarie a fronteggiare eventi calamitosi che per loro natura ed estensione comportano l’intervento coordinato di più enti o amministrazioni competenti in via ordinaria.
Altra importante collaborazione, confermando le competenze attribuite dalla vigente normativa nazionale, è stabilita con la Prefettura di Arezzo dove è stata recentemente inaugurata la nuova Sala Operativa di Protezione Civile con lo scopo di assicurare agli enti competenti il concorso dello stato e delle relative strutture periferiche.
Il ruolo più delicato e fondamentale nel complesso ed articolato sistema dei soccorsi risulta comunque essere quello del Sindaco
Ai sensi dell'art. 15 della Legge 225/1992, infatti, il Sindaco è autorità comunale di Protezione Civile. Al verificarsi dell'emergenza nel proprio territorio, egli assume la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite.
Con l'ultimo regolamento di attuazione la Regione Toscana esplicita la piena titolarità non solo delle funzioni di soccorso, ma altresì di quelle di prevenzione; in particolare è evidenziato il ruolo dei Comuni nell'attività di sorveglianza e di monitoraggio relativamente agli eventi prevedibili, attività qualificata nel testo come "centro situazioni". Il Comune è il soggetto che, prioritariamente, conosce il proprio territorio e i relativi fattori di rischio ed è quindi l'unico che può attivare tutte le azioni di prevenzione adeguate ad evitare che gli eventi meteorologici producano danni di rilievo o comunque può operare affinchè tali danni siano ridotti.
In caso di evento di portata locale che può essere fronteggiato in via ordinaria dalle singole Amministrazioni, il cittadino può contattare:
- Vigili del Fuoco [Vedi scheda 1291-Vigili del Fuoco: informazioni e numeri utili]
- Corpo Forestale dello Stato [Vedi scheda 1273-Corpo Forestale: informazioni e numeri utili]
- Ufficio Tecnico del Comune: Servizio Lavori Pubblici e Servizio Manutenzione in orario di servizio*
- Servizio di Pronto Intervento dell'Ufficio Tecnico, fuori dell'orario di servizio: tel. 335/7730090
- Polizia Municipale [Vedi scheda 208-informazioni e assistenza da parte della Polizia Municipale]

* Orario di servizio: dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 14.00 - il martedì e il giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 18.00

In caso di eventi che, per intensità ed estensione, dovessero essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari e con l'intervento di più soggetti, può essere attivato il COM VALDARNO - ossia il Centro Operativo Misto del territorio con sede a Miravalle in cui vengono istituite tutte le funzioni di supporto preposte alla Protezione Civile - e il Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.), massimo organo di coordinamento delle attività di Protezione Civile a livello provinciale.

Se desideri iscriverti nell'elenco dei volontari della Protezione Civile [Vedi scheda 1438-Iscrizione all"elenco volontari della Protezione Civile ]

TEMPI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO

Immediati

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

- Legge n. 996 del 08.12.1970, "Norme sul soccorso e l'assistenza alle popolazioni colpite da calamità - Protezione civile"
- Legge n. 225 del 24.02.1992, "Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile"
- Decreto Legislativo n. 112 del 31.03.1998, "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della L. 15 marzo 1997, n. 59"
- Legge Regionale n. 88 del 01.12.1998, "Attribuzione agli enti locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell’ambiente, tutela dell’ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti, risorse idriche e difesa del suolo, energia e risorse geotermiche, opere pubbliche, viabilita’ e trasporti conferite alla Regione dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. ", Capo VIII
- Legge n. 401 del 09.11.2001, "Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 7 settembre 2001, n. 343, recante disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile"
- Legge Costituzionale n. 3 del 2001, "Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione"
- Legge Regionale n. 67 del 29.12.2003, "Ordinamento del Sistema Regionale della Protezione Civile e disciplina delle relative attività"
- D.P.G.R. n. 69 del 01.12.2004, "Regolamento di attuazione di cui alla Legge Regionale 67/2003"

PUNTI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO

Servizio Lavori Pubblici

INFORMAZIONI

Servizio Lavori Pubblici - URP

UFFICIO DI COMPETENZA

SCHEDE COLLEGATE