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Abbattimento di pini e sostituzione con altre piante in via Ambra a Levane e via Michelangelo

A causa della loro pericolosità e del rischio di caduta in due aree poste vicino a giardini pubblici e scuole.
Ogni pino abbattuto sarà sostituito da due nuovi alberi
In questi giorni si svolgeranno dei lavori in via Ambra a Levane di riduzione delle chiome di alcuni pini, lavori che sono preparatori per l’abbattimento in sicurezza delle piante.

Successivamente in via Michelangelo nel capoluogo, si provvederà invece all’abbattimento di altri pini.

Gli interventi si sono resi necessari dopo che per lungo tempo queste piante sono state, negli ultimi anni, oggetti di stretto monitoraggio, eseguito dall' ufficio tecnico e dalla società deputata alla manutenzione del verde.

Il monitoraggio è stato eseguito dopo ogni fenomeno metereologico particolarmente intenso; ciò ha portato a verificare che a causa del terreno troppo saturo di acqua, l' apparato delle radici superficiali del pini non ha più un ancoraggio tale da garantirne la stabilità e la sicurezza. 

I  fenomeni di crollo possono avvenire anche dopo alcune settimane in quanto la parte di pianta fuori suolo si inclina piano piano in modo impercettibile, fino a superate il punto di equilibrio di stabilità, quando il peso della  massa legnosa supera il baricentro ed avviene il crollo.

il pinus pinea (comunemente chiamato pino) a causa proprio della sua caratteristica di avere radici molto superficiali, viene sempre più sostituito con altre specie più adatte al contesto urbano.

In pratica quando raggiunge dimensioni e pesi come quelli di via Michelangelo e via dell’Ambra a Levane si deve optare per l' incolumità pubblica procedendo all' abbattimento considerando terminato il ciclo funzionale del contesto anche se non ancora terminato il ciclo biologico della pianta.

Peraltro la vita media di una pianta in ambiente urbano è notevolmente ridotta rispetto a quella di un parco o in ambiente boscato.

Si è scelto di procedere all’abbattimento per motivi di sicurezza con successiva messa a dimora di due nuove piante per ogni pino abbattuto.

In via Michelangelo si sono già verificati due crolli improvvisi e tenuto conto della presenza del plesso scolastico è chiaramente necessario procedere ad eliminare ulteriori motivi di rischio e quindi tutti i pini presenti nel resede pubblico saranno abbattuti.

In via dell’ Ambra  a Levane i pini hanno una chioma asimmetrica e un fusto fortemente inclinato.

Recentemente una della piante aveva manifestato problemi per la presenza di radici atrofizzate che avevano sollevato il terreno circostante manifestando un evidente instabilità.

Inoltre in tale zona è collocato un parco giochi attrezzato con attrazioni ludiche dedicate ai bambini di età prescolare e quindi un area molto delicata dal punto di vista della sicurezza.

Per la nuove piante verranno individuate essenze a basso intervento manutentivo sulla base anche delle specifiche zone.

Nel caso specifica di via Dell’Ambra sarà tenuto conto della presenza della attrazioni ludiche e sarà rispettato le distanze del bordo strada previste nel codice della strada.

Per Via Michelangelo sarà necessario valutare i limiti relativi alla presenza del corso di acqua pubblica ( non si possono mettere a dimora piante a meno di 10 metri dal bordo di massima del torrente Giglio).

In alternativa sarà valutato un sito di impianto diverso.
 

Pierluigi Ermini