Come Fare Per
NEWS

Al via un percorso di riorganizzazione dei servizi comunali per l'infanzia

Stanziati 109.000 euro dall'Amministrazione Comunale per abbattere le rette degli asili nido, per organizzare delle aperture straordinarie nei mesi estivi e per sostenere le famiglie che hanno bambini iscritti ai nidi privati autorizzati ed accreditati dal Comune.
Il Comune di Montevarchi ha iniziato un percorso di riorganizzazione dei servizi comunali per l’infanzia, interrotti lo scorso mese di marzo a causa dell’emergenza Coronavirus, con l’obiettivo di trovarsi “pronto” per le esigenze delle famiglie e dei bambini. 
 
La Giunta comunale ha deliberato l’utilizzo dei 109.200,33 attribuiti dal Fondo nazionale del Sistema integrato dei servizi di educazione e di istruzione per un ulteriore abbattimento delle rette dei nidi comunali, ma anche per le attività aggiuntive in caso di apertura straordinaria dei servizi all’infanzia e un supporto economico ai nidi privati e accreditati.
 
In particolare, dopo il contributo all’abbattimento della rette per il mese di gennaio e di febbraio, l’Amministrazione comunale utilizzerà € 67.600,33 per un ulteriore misura di riduzione delle rette per i due nidi comunali “La Coccinella” e “La Farfalla” al momento della riapertura.

Altri € 20.000,00 saranno impiegati nel caso in cui i decreti governativi dovessero permettere l’utilizzo delle strutture nei mesi estivi, con l’organizzazione del nido d’infanzia “La Coccinella” per una apertura anche nel mese di agosto per quei bambini i cui genitori potrebbero essere al lavoro in un periodo di solito dedicato alle ferie estive.
 
L'Amministrazione Comunale è in condizione di organizzare servizi anche per altri periodi solitamente di chiusura del calendario scolastico, qualora il Governo lo permetta, con l’obiettivo di essere un aiuto concreto per le famiglie che non hanno legami parentali per la custodia dei piccoli e giustamente devono trovare un sostegno nei servizi pubblici.

E' stato previsto anche un contributo di 200 euro, per un totale di € 21.600, per ogni bambino iscritto ai nidi privati autorizzati e accreditati dal Comune che vuole essere un contributo non esaustivo, ma importante, per sostenere quei servizi privati che, più di altri, hanno subito conseguenze pesanti a seguito della sospensione delle attività dovute alle misure di contrasto al Covid.

L'Amministrazione Ccomunale ha risposto così all’appello lanciato da questo settore dell’educazione che svolge un servizio essenziale per la comunità, in attesa che Governo e Regione predispongano un piano mirato di supporto economico per affrontare le dure ripercussioni delle fasi successive all’emergenza sanitaria.

Il Coronavirus, purtroppo, ha cambiato il nostro sistema di vita e quindi anche il sistema scolastico che tuttavia, a livello comunale, si è subito attivato per mantenere un contatto con i ragazzi e le loro famiglie.

I nostri nidi si sono subito organizzati con un a serie di iniziative, filmati, canzoni, poesie lette dalle insegnanti, al fine di mitigare il più possibile il distacco fisico con la cura dei rapporti.

Gli altri indirizzi scolastici hanno predisposto la didattica on line, alcuni attraverso portali messi a disposizione dal Miur, altri utilizzando portali differenti, ma tutti finalizzati all’utilizzo delle reti permettendo ai bambini di seguire le lezioni e continuare ad avere un legame, tramite la tecnologia, con gli insegnanti e i loro compagni.

Grazie alla collaborazione attiva tra servizi sociali e dirigenti scolastici, è stato possibile intervenenire subito per sopperire alle richieste presentate ed è stato permesso a tutti i bambini di Montevarchi, anche a quelle famiglie con difficoltà delle rete internet o con carenza di strumenti tecnologici, di poter seguire le lezioni.

Anche in questo momento difficile, la collaborazione tra Comune, scuola e famiglie è stata fondamentale e permette di guardare con fiducia al futuro nell’interesse esclusivo della formazione dei bambini e dei ragazzi