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Arriva nelle scuole primarie la bustina contro lo spreco alimentare

Si chiama "Questa la mangio dopo" e sarĂ  fornita da Pluriservizi ai 1300 bambini delle scuole elementari di Montevarchi

In questi giorni ai bambini che frequentano la scuola primaria di Montevarchi verrà consegnata una bustina, riportante la scritta “Questa la mangio dopo”, in cui saranno invitati a inserire la frutta non consumata durante il pasto.

Si tratta di una iniziativa curata dalla società Pluriservizi che gestisce la mensa scolastica del Comune di Montevarchi, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

L’obiettivo è di insegnare e sensibilizzare i bambini sul fatto che il cibo va consumato e non sprecato e che questo, se non consumato subito, può comunque essere mangiato in un altro momento della giornata.

Un aspetto importante che permetterà non solo di non gettare del cibo non consumato, ma che ha una forte valenza di educazione alimentare e sociale verso le nuove generazioni.

Nei giorni scorsi l’iniziativa è stata presentata nella Sala Conferenze del Centro Sociale “La Bartolea” dall’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Montevarchi Stefano Tassi e dalla dott.ssa Sandra Bonannini, dietista e nutrizionista della società CentroPluriservizi che gestisce la mensa scolastica, ai Dirigenti Scolastici e a tutti i rappresentanti di classe della scuola primaria in modo da poter diffondere in modo capillare l’iniziativa tra tutti i genitori.

L’iniziativa della busta salva merenda si unisce a un progetto più ampio che si pone l’obiettivo di sensibilizzare i bambini di fronte allo spreco alimentare e li educa ad un comportamento più rispettoso verso il cibo.

A Montevarchi sono circa 1.300 i bambini della scuola primaria a cui verrà consegnata la bustina salva merenda.

 
Pierluigi Ermini