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Gli aggiornamenti sul #coronavirus

In questa pagina riportiamo le principali decisioni assunte in materia di coronavirus dalle autorità competenti durante lo stato di emergenza prorogato fino al 15 ottobre 2020.

Ultime notizie venerdì 14 agosto alle ore 12 con la nuova ordinanza del Ministro della Salute che stabilisce l'obbligo di sottoporsi a tampone per chi arriva in Italia dopo essere stato in Grecia, Croazia, Spagna o Malta

14 agosto ore 12

L’ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza stabilisce che per chi arriva in Italia dopo essere stato in Grecia, Croazia, Spagna o Malta, vige l'obbligo di sottoporsi a tampone per verificare l'eventuale contagio da Covid-19.

Leggi qui l'ordinanza

 


13 agosto ore 12

Visto il ripetersi di episodi di cattiva gestione delle discoteche ed in particolare il mancato rispetto del numero massimo di frequentatori atto ad evitare assembramenti e considerata la necessità di contact tracing nel caso di soggetti contagiati che abbiano frequentato una discoteca, la Regione Toscana dispone che i gestori di discoteche o locali di intrattenimento serale o notturno debbano:

- predisporre una adeguata informazione (cartellonistica, audio, video, etc) sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, e monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione;
- organizzare gli spazi per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone (garantire almeno 1 metro tra gli utenti e di almeno 2 metri tra gli utenti che accedono alla pista da ballo). Il numero di capienza massima calcolato deve essre documentato e comunicato alle autorità e non può essere in alcun modo superato;
- organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita;
- monitorare gli accessi e prevedere addetti alla sorveglianza del rispetto del distanziamento. E' obbligatorio il conteggio degli ingressi;
- quando possibile garantire un sistema di prenotazione, pagamento tickets e compilazione di modulistica, preferibilmente on line, al fine di evitare prevedibili assembramenti;
- registrare ogni accesso e, nel rispetto delle normative sulla privacy, mantenere un registro delle presenze per almeno 14 giorni;
- rilevare la temperatura corporea di chi accede al locale, impedendo l’accesso nel caso questa superi i 37,5°C;
- favorire i pagamenti elettronici e dotare la cassa di barriere fisiche (es. schermi) nel caso in cui ancora non lo sia;
- fare in modo che nei guardaroba indumenti e oggetti personali vengano riposti in appositi sacchetti porta abiti;
- rendere disponibili prodotti per l’igiene delle mani in più punti, prevedendo l’obbligo dell'utilizzo in ingresso ed in uscita di ogni area dedicata al ballo, alla ristorazione, ai servizi igienici, ecc.
- consentire il ballo esclusivamente in spazi esterni (es. giardini, terrazze, etc.);
- disporre i tavoli e le sedute in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti (ad eccezione di coloro che non sono soggetti al distanziamento interpersonale secondo le regole vigente). Questa distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli;
- ogni oggetto fornito agli utenti (es. apribottiglie, secchielli per il ghiaccio, etc.), dovrà essere disinfettato prima della consegna;
- nel caso di attività complementari che prevedono la condivisione di oggetti (es. giochi da tavolo, biliardo) ridurre il numero di persone che manipolano gli stessi oggetti e obbligare all’uso della mascherina ed alla disinfezione delle mani prima di ogni nuovo gioco. Piani di lavoro, tavoli da gioco e ogni oggetto fornito in uso agli utenti dovranno essere disinfettati prima e dopo ciascun turno di utilizzo.
È vietato l’utilizzo di strumenti da gioco per i quali non sia possibile una disinfezione ad ogni turno (es. carte da gioco) oppure il mantenimento della distanza personale di almeno 1 metro (es. calciobalilla);
- garantire la regolare e frequente pulizia e disinfezione delle superfici, con particolare riguardo per le superfici maggiormente toccate dagli utenti ed ai servizi igienici;
- favorire il ricambio d'aria negli ambienti interni. Per gli impianti di condizionamento è obbligatorio - se tecnicamente possibile - escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. Nei servizi igienici dovrà essere mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
 
Inoltre gli utenti dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina negli ambienti al chiuso ed anche all’esterno in tutte le occasioni in cui non è possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro.
Il personale di servizio deve utilizzare correttamente la mascherina ed igienizzare frequentemente le mani.

Nel rispetto delle indicazioni generali per la ristorazione, anche nel caso delle discoteche non è consentita la consumazione di bevande al banco.
La somministrazione delle bevande può avvenire esclusivamente qualora sia possibile assicurare il mantenimento rigoroso della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, che dovranno accedere al banco in modalità ordinata e, se necessarioo, contingentata.


Tamponi gratuiti per chi torna dall'estero
La nuova ordinanza dispone il test molecolare gratuito per tutti coloro che tornano da viaggi di studio o di lavoro o da vacanze all'estero. Per effettuare questi test non sarà necessaria la prescrizione medica, ma basterà fare richiesta ai Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie territorialmente competenti.
Se il risultato del test sarà negativo, non sarà disposta alcuna forma di isolamento.
Restano valide le disposizioni ministeriali e le norme in materia di contenimento di contagio per chi torna da Paesi extra Unione Europea, dunque resta l'obbligo di quarantena per 14 giorni per coloro che arrivano da Paesi individuati con decreto del Governo DPCM del 7 agosto 2020.

 

 



12 agosto ore 13

Il Dpcm del 7 agosto 2020 con il quale vengono prorogate, fino al 7 settembre 2020, le misure precauzionali minime per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19.

Leggi qui il testo

 


6 agosto ore 13

Nuova ordinanza della Regione Toscana che riguarda il trasporto pubblico locale su gomma e rotaia. 

Riviste le disposizioni che devono essere osservate a bordo di treni e bus, in modo da rispettare le indicazioni per il contenimento della diffusione del Covid-19 date dal Ministro della salute.

L'ordinanza entra in vigore oggi 6 agosto 2020.

Leggi qui l'ordinanza

 


4 agosto ore 17

Il Miur ha pubblicato il Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia per la fascia 0-6 approvato in Conferenza Unificata.

Leggi qui il documento

 

 


 3 agosto ore 8

L'ordinanza del Ministrero della Salute che stabilisce le regole per l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico, in particolare il treno. 

Leggi qui l'ordinanza
 


26 luglio ore 19

Il Ministro della salute ha firmato una nuova ordinanza che dispone la quarantena per i cittadini che negli ultimi 14 giorni abbiano soggiornato in Romania e Bulgaria. Questa misura è già vigente per tutti i Paesi extra Eu ed extra Schengen. 

Qui il testo dell'ordinanza


21 luglio ore 10

Pubblicato in gazzetta Ufficiale il Decreto Legge che introduce Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale, entrato in vigore lo scorso 17 luglio

Accedi da qui al testo


15 luglio ore 9

La pubblicazione in gazzetta ufficiale del DPCM del 14 luglio 2020 recante le ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Accedi al testo da qui 

 



14 luglio ore 13

In vista dell'avvio del nuovo anno scolastico si stanno mettendo a punto tutte le iniziative e le azioni possibili per agevolare gli amministratori locali e i dirigenti scolastici nell'approntare le misure necessarie per consentire il ritorno a scuola in sicurezza. La regione Toscana ha approntato un applicativo per misurare il distanziamento nelle scuole per la misurazione degli spazi necessari a garantire il distanziamento degli studenti negli edifici scolastici.                           

Per maggiori informazioni clicca qui 


5 luglio ore 17

In Toscana nelle ultime 2 settimane sono stati registrati 3 cluster familiari a Cortona (AR), Pian di Scò (AR) e Impruneta (FI): sono 18 persone straniere, provenienti da Paesi extra Schengen per cui vige l'obbligo della quarantena, che rappresentano più del 40% dei nuovi casi registrati.

Nella maggior parte dei casi si tratta di casi prodotti dal sovraffollamento familiare.

Per scongiurare il moltiplicarsi di questo tipo di focolai domestici e gestire al meglio i casi di contagio intrafamiliare, considerato che in questi casi l'isolamento dei positivi è determinante, la Regione Toscana ha emesso una una nuova ordinanza, la 71 della serie, intitolata "Ulteriori misure di contenimento del contagio in ambito familiare e abitativo" firmata dal Presidente Enrico Rossi.

Nel testo si dà ai sindaci il mandato di adottare provvedimenti per trasferire le persone che risultino positive negli alberghi sanitari, fino ad oggi era possibile solo su base volontaria, eliminando così una delle principali cause di trasmissione del virus. 

I sindaci possono procedere grazie all'adozione delle ordinanze contingibili e urgenti a tutela della salute pubblica in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica, a carattere esclusivamente locale, previste dall'articolo 50 del Testo unico degli enti locali (D.lgs. 18 agosto 2000, n.267). In caso di inosservanza le sanzioni vanno da 500 a 5000 euro.

Per tutti i contatti stretti delle persone colpite, familiari e non, saranno attivati controlli a tappeto, isolando e allontanando da casa via via tutti coloro che risulteranno positivi.

Aumenteranno anche i test molecolari e sierologici per le persone di queste comunità, caratterizzate anche da alta mobilità all'interno del territorio regionale e ricche di momenti di incontro collettivi.

Si tratta di persone per cui, anche a causa delle difficoltà linguistiche, è difficile essere informate sull’andamento epidemiologico generale.

Si invitano quindi i Comuni ad attivare iniziative di comunicazione, nelle lingue parlate dalle principali comunità presenti in Toscana, con le principali precauzioni da prendere per evitare il contagio.

Qui il testo dell'ordinanza

 


3 luglio ore 9

Si allargano le possibilità di socializzazione in Toscana grazie all’ordinanza numero 70 che prevede il ritorno degli sport di contatto, come il calcetto, alla gestione spettacoli al chiuso, dallo svolgimento delle processioni religiose a quello dei cortei storici, dal ritorno dei balli di coppia a quello dei giochi di carte l’ordinanza contiene un fitto pacchetto di disposizioni che stabiliscono le condizioni per far riprendere tante ed eterogenee situazioni di relazione.

Leggi da qui l'ordinanza della Regione Toscana

 


1° luglio ore 16

Il “Bonus vacanze” fa parte delle iniziative previste dal “Decreto Rilancio” (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020) e offre un contributo fino 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. Può essere richiesto e speso dal 1° luglio al 31 dicembre 2020.

Accedi da qui al sito dell'Agenzia delle Entrate per richiederlo

 


30 giugno ore 18

Dal primo luglio, le aziende private e i singoli cittadini che vorranno eseguire test sierologici, lo faranno a pagamento presso i laboratori di loro scelta. Ciò riguarderà anche quelle categorie che precedentemente potevano accedere gratuitamente ai test sierologici, ma che a oggi non l’hanno ancora effettuato.

In sostanza, si interrompe la convenzione con i laboratori privati, perché finiti i test sierologici preventivati dalle ordinanze emesse in piena emergenza Covid, e si continuerà a garantire screening gratuiti in ambito sanitario e, a settembre, al personale delle scuole e delle università in tutto il territorio toscano.

Nello specifico, i test sierologici continueranno a essere garantiti, gratuitamente, a carico del sistema sanitario regionale, nelle strutture sanitarie e soprattutto in quelle socio sanitarie (residenze sanitarie per anziani, centri diurni, residenze sanitarie per disabili). Così come sarà sottoposto a screening gratuito il personale scolastico e universitario ad avvio delle attività didattiche a settembre.

La somministrazione dei test sierologici proseguirà comunque fino ad esaurimento dei 250mila test, che la Regione, tramite Estar, aveva messo a disposizione per le categorie professionali più esposte al rischio contagio, nel periodo di emergenza epidemiologica dovuta al Covid.

I cittadini che vorranno effettuare il test privatamente potranno rivolgersi ai laboratori privati, previa ricetta del medico di famiglia, e provvedere direttamente al pagamento del test. L’eventuale tampone diagnostico necessario, successivo al test con esito positivo, sarà garantito dal Sistema Sanitario Regionale.

 


27 giugno ore 15
 

Scuola, presentate dal Governo le linee guida per la riapertura delle scuole del 14 settembre-

Accedi da qui al sito del Miur e alle linee guida per la scuola

 

 



26 giugno ore 15

Prevenire il contagio e tutelare la salute degli utenti e degli operatori in vista della riapertura, a partire dal prossimo primo luglio, delle strutture semiresidenziali per persone anziane.

Sono questi gli obiettivi prioritari del Protocollo operativo a livello regionale approvato nell’ultima seduta di Giunta Regionale.

La Giunta ha assegnato 3 milioni di euro alle Zone distretto e alle Società della Salute per l’attuazione degli interventi di sostegno e di supporto ai gestori delle strutture, laddove si renderanno necessari per garantire una graduale, sicura ed efficace ripresa delle attività.

“Il protocollo è uno strumento di supporto operativo messo a disposizione di Asl, Zone distretto, Società della Salute e gestori privati dei servizi, per  assicurare la massima sicurezza possibile degli ospiti e degli operatori nella fase di progressiva ripresa delle attività.

Considerate la tipologia degli utenti, le dimensioni e le sedi di queste strutture non potrà esserci un’unica formula organizzativa.
Ogni formula dovrà essere valutata in modo specifico.

L’obiettivo primario che ci siamo posti è quello di garantire la qualità dell’assistenza in assoluta sicurezza. 

Il protocollo, oltre a definire la riapertura delle attività dei Centri semiresidenziali a partire dal prossimo primo luglio e a fornire alcune indicazioni preliminari per garantire la necessaria sanificazione degli ambienti, disciplina, inoltre, la frequenza dei Centri da parte degli utenti, le modalità di riapertura e di trasporto, l’ingresso e la permanenza degli ospiti nella struttura, ulteriori disposizioni per gli operatori, la formazione del personale, la comunicazione che deve essere garantita quale concreto sostegno ai familiari di persone anziane e in particolare di persone con demenza, spesso associata a disturbi del comportamento.

 


25 giugno ore 1\0

I tamponi per il Coronavirus si potranno fare anche nelle strutture pubbliche, nei laboratori delle tre aziende ospedaliero-universitarie e delle Asl, dietro pagamento della tariffa regionale. Lo stabilisce una delibera approvata dalla giunta regionale nel corso dell'ultima seduta, che uniforma anche tutto il percorso, dal prelievo alla refertazione, e chiarisce i criteri per i laboratori Covid, sia pubblici che privati.

La delibera definisce le linee di indirizzo regionali per la gestione del prelievo dei campioni e dei tamponi rinofaringei e delle analisi per la diagnosi di infezione al virus Sars-CoV-2, per garantire il miglioramento dell'omogemeità e dell'appropriatezza di queste attività su tutto il territorio regionale.

La principale novità contenuta in questa delibera è la possibilità, per soggetti privati per esigenze individuali, di effettuare il prelievo del campione per il test molecolare (tampone Coronavirus) anche negli ambulatori pubblici in possesso di tutti i requisiti necessari. I tamponi saranno poi processati nei laboratori regionali di riferimento, cioè quelli delle tre aziende ospedaliero-universitarie di riferimento (Careggi, Pisa, Siena) o in quelli delle Asl. Per il prelievo, il cittadino pagherà una tariffa di 4 euro. Per l'analisi del tampone (che è una prestazione fuori dai Lea, i Livelli essenziali di assistenza), ogni azienda fisserà una tariffa, che dovrà comunque essere nn superiore agli 80 euro.

 


22 giugno ore 13

Scopri attraverso il sito del Ministero della salute tutte le informazioni utili per l'app Immuni

Accedi all'app da qui

 



19 giugno ore 14

Dal 15 giugno anche gli ultimi Centri Diurni per persone disabili del territorio hanno ripreso le attività.
Per la riapertura dei Centri Diurni per persone disabili la Regione Toscana aveva stabilito uno specifico protocollo operativo per la gestione in sicurezza dell’intero percorso.
Lo stanziamento per gli interventi straordinari destinato alla USL per i Centri Diurni della Provincia di Arezzo è stato di 276mila euro.
In queste settimane le direzioni dei distretti sanitari hanno lavorato per riorganizzare e riqualificare e riprogrammare le attività. In provincia i Centri Diurni per persone con disabilità sono diciotto: 14 nella zona aretina (compresi Valtiberina e Casentino), 2 in quella della Valdichiana e 2 in Valdarno, con un totale di 325 utenti e 110 operatori.
In Valdarno hanno riaperto Il Veliero a San Giovanni Valdarno e L'Ottavo Giorno a Montevarchi
Ogni struttura ha presentato alla USL e alla Regione un proprio piano di riapertura che è stato valutato attentamente sia per gli aspetti economici che per l’adempimento delle misure preventive degli ambienti e della sicurezza degli ospiti e degli operatori.
Le riaperture sono avvenute in tutto il territorio provinciale a partire dalla fine di maggio in maniera graduale; questo percorso ha permesso anche di effettuare tutti i test sierologici previsti sia per gli utenti che per gli operatori, risultati tutti negativi.
Nel dettaglio il protocollo della Regione Toscana ha definito i giorni di frequenza dei centri da parte degli utenti, le modalità di trasporto, l’ingresso degli ospiti e la permanenza di operatori e utenti nelle strutture, gli screening sierologici, la formazione del personale, la comunicazione e l’assistenza per il coinvolgimento delle famiglie.
Parallelamente l’Azienda Sanitaria ha elaborato una procedura operativa che indica quali sono le migliori azioni da attuare al rientro delle attività.
Naturalmente, in considerazione di queste direttive, i Centri Diurni hanno rimodulato le aperture seguendo queste linee che hanno comportato riorganizzazione degli utenti frequentanti, ampliamento delle fasce orarie di attivazione dei servizi, monitoraggio del rispetto del distanziamento sociale e dell’uso dei DPI (dispositivi di Protezione Individuale) durante le attività.
Contemporaneamente rimangono garantite tutte le attività a distanza già attivate nei mesi scorsi, con chiamate telefoniche e videochiamate.
Alcuni centri hanno altresì previsto attività a domicilio dei disabili che hanno preferito non riprendere la frequenza del centro diurno.
In questa fase di riapertura graduale alcuni centri hanno sospeso l’attività della fornitura del pasto limitando la frequenza solo alla mattina o solo al pomeriggio in modo alternato tra gli utenti, così come il trasporto si è preferito sospenderlo preferendo il trasporto privato delle famiglie.
In tutti i centri è previsto un Check point all’ingresso con misurazione della temperatura e lavaggio mani.

 


16 giugno ore 14

Oltre 1500 cartelli uguali per tutti i 36 comuni del litorale toscano, isole comprese, per accogliere e informare sui comportamenti da seguire sulla spiaggia affinché si possano rispettare le norme precauzionali anti contagio da Covid19.

La Regione Toscana, in collaborazione con l’Associazione dei comuni e Toscana Promozione Turistica, ha deciso di produrre una cartellonistica per tutti gli accessi al mare delle spiagge pubbliche in italiano e in inglese con riprodotte in modo chiaro le norme dei Protocolli di sicurezza redatti per le spiagge libere affinché si riduca al minimo il rischio di una recrudescenza del virus tra residenti e turisti.

Il format del pannello, 70x100 modulabile in più dimensioni, segue una linea coordinata utilizzando il marchio ‘Costa Toscana / Isole Toscane’, con i colori azzurro e bianco in predominanza.

Il layout è diviso in due parti: una uguale per tutti con le spiegazioni in bilingua e i loghi di Regione, Anci, TPT e VisitTuscany.com; l’altra, personalizzabile dai territori, con il nome di ogni ‘Ambito Turistico’ (Riviera Apuana, Versilia, Terre di Pisa, Livorno, Elba e Isole, Costa degli Etruschi, Maremma Toscana Sud, Maremma Toscana Nord), gli eventuali loghi dei Comuni facenti parte ed un QR Code che rimanda a una pagina del sito con tutte le informazioni sulla sicurezza e sul territorio. La realizzazione grafica è stata curata da Anci e TPT, stampa e applicazione sul territorio è a carico dei singoli comuni.

Apri da qui la cartellonistica che è stata predisposta

 


15 giugno ore 20

Al via attraverso il sito dell' Agenzia delle Entrate la richiesta del contributo a fondo perduto va presentata dal 15 giugno al 13 agosto; per gli eredi il periodo di presentazione va dal 25 giugno al 24 agosto.
 
Il bonus contributo a fondo perduto, previsto dal “decreto Rilancio” (Dl n. 34 del 19 maggio 2020), consiste nell’erogazione ai titolari di attività d’impresa, di lavoro autonomo e agricole, di una somma di denaro commisurata alla diminuzione di fatturato causata dall’emergenza Coronavirus.
 
Tutte le informazioni e l'accesso al sito cliccando qui

 


15 giugno ore 19

“Abbasso il Coronavirus”: tre consigli quotidiani per ripartire sicuri.

In occasione della riapertura dei centri estivi è stata realizzata una motion graphic per bambini della scuola primaria sull'uso della mascherina, la distanza di sicurezza e il lavaggio delle mani per star sani e tenere lontani i temibili “virusini”.

Il video sarà diffuso a partire dai centri estivi attraverso i Comuni, e con la collaborazione dell'Ufficio scolastico regionale sarà inserito nel registro elettronico e messo così a disposizione delle famiglie tra il materiale di studio per le vacanze estive.

Guarda il video
 

 


13 giugno ore 10

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in occasione delle dichiarazioni alla stampa a seguito del Consiglio dei Ministri n. 51, ha annunciato di aver firmato il Dpcm che autorizza la ripresa di ulteriori attività.

Di seguito alcune delle misure in vigore dal 15 giugno.

Le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo, così come le attività di centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali sono consentite ma a condizione che Regioni e Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità di tali attività con l'andamento della curva epidemiologica.

Aprono i centri estivi anche per i bambini in età da 0-3 anni.

Riprendono gli spettacoli aperti al pubblico, le sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto ma con alcune cautele/precauzioni. Restano invece sospese tutte le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche, locali assimilati sia all'aperto che al chiuso.

Restano sospese fino al 14 luglio 2020 le fiere e congressi, mentre i corsi professionali potranno essere svolti in presenza.

In materia di spostamenti da e per l'estero è aumentato a 120 ore (5 giorni) il periodo massimo di permanenza senza obbligo di quarantena domiciliare per chi fa ingresso nel territorio nazionale per ragioni di lavoro, così come per il personale di imprese o enti aventi sede legale o secondaria in Italia che va all'estero per comprovate ragioni lavorative. 

A partire da domani, 12 giugno, riprendono invece gli eventi e le competizioni sportive a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza del pubblico nel rispetto dei protocolli di sicurezza emanati dalle rispettive Federazioni sportive al fine di prevenire le occasioni di contagio. a decorrere dal 25 giugno 2020 è consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle Regioni e Province Autonome che, d’intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori.

Leggi qui il testo

 


11 giugno ore 13

Emanata una nuova ordinanza dalla Regione Toscana, la n. 65, per la riapertura di varie attività dal 13 giugno con le relative linee guida: i cinema e gli altri spettacoli dal vivo, i congressi e i grandi eventi fieristici, le sale giochi e scommesse, le cerimonie, le discoteche, gli impianti di risalita. Si dettano anche linee guida per i rifugi montani e gli ostelli.

Leggi qui l'ordinanza
L
eggi qui l'allegato 1
L
eggi qui l'allegato 2

 


10 giugno ore 12

Si occupa di sicurezza sui luoghi di lavoro la nuova ordinanza della Regione Toscana, la 63 dell’8 giugno, che stabilisce che i corsi di formazione sia professionale sia per la sicurezza sul lavoro possono avvenire completamente in presenza secondo le disposizioni dell’allegato 5 dell’ordinanza 60.

L’ordinanza 63 approva al tempo stesso le linee di indirizzo per lo svolgimento del commercio su aree pubbliche, quindi mercati e, rispetto alla ordinanza precedente, anche fiere, fiere promozionali, fiere specializzate nel settore dell’antiquariato, manifestazioni commerciali a carattere straordinario. 

Le linee guida dettagliano i comportamenti di commercianti e clienti.

qui il testo dell’ordinanza 63 e le Linee guida

 


10 giugno ore 11

Arriva l’ordinanza numero 62 della Regione Toscana che sostituisce la numero 48.
Di fatto sono comunque poche le misure che cambiano tra quelle già messe in atto per ridurre il rischio di contagio da Covid-19.
La maggior parte sono infatti riproposte così come erano state a suo tempo formulate e nella sostanza due solo sono alla fine le differenze.

La prima riguarda i protocolli anticotagio che le attività economiche e produttive che da aprile in poi avevano riaperto erano tenute a trasmettere alla Regione: i protocolli non dovranno più essere inviati.

La seconda modifica riguarda la pulizia, disinfezione, sanificazione e areazione dei locali: per le procedure d’ora in poi si dovrà fare riferimento semplicemente alle indicazioni contenute nei rapporti dell’Istituto superiore di sanità Covid-19.

Quanto alle famiglie che vanno a fare la spesa e shopping, l'ordinanza conferma il venir meno dell'obbligo di ingressi negli esercizi commerciali limitati ad una sola persona per nucleo familiare.
La misura era già stata cancellata con l'ordinanza numero 57 del 17 maggio.

 


9 giugno ore 9

Con la pubblicazione del piano Colao contenente le iniziative per il rilancio dell'Italia nel periodo 2020 -2022 e consegnato alla Presidenza del Consiglio

Leggi qui il testo del piano


8 giugno ore 14

Il Parlamento ha convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato. (20G00059) (GU Serie Generale n.143 del 06-06-2020)

La Legge 6 giugno 2020 n.41 è entrata in vigore il 07/06/2020

Accedi da qui al testo della Legge

 


5 giugno ore 14

L'azienda Sanitaria Toscana Sud est informa che fino al 15 dicembre, il Dipartimento della prevenzione ed il Dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie della Riabilitazione e della Prevenzione con uno specifico programma garantiranno anche quest’anno tutte quelle attività di prevenzione, monitoraggio, controllo e vigilanza nei fine settimana in continuità con le attività degli altri giorni.

Il progetto ormai al suo secondo anno prevede che i Tecnici della Prevenzione svolgano attività di prevenzione e controllo a tutela della salute pubblica,della sicurezza alimentare  e della sicurezza dei lavoratori in attività che si svolgono esclusivamente o prevalentemente nei giorni di sabato e domenica o che in questi giorni presentano un maggior rischio.

Quest’anno tale attività riveste particolare importanza considerata la pandemia in atto e la necessità di assicurare a maggior ragione anche l’attività di monitoraggio, informazione e controllo in relazione alla riapertura dal 4 giugno di tutte le attività.

Le attività inserite nella programmazione sono le piscine estive, gli stabilimenti balneari, i ristoranti, le strutture ricettive, gli esercizi per il commercio di tutti i settori le palestre nonché i musei con il prevalente obiettivo di verificare nei luoghi di vita e di lavoro l’applicazione delle misure di contenimento per ridurre il rischio da COVID 19.

L'azienda sanitaria rinnova la propria disponibilità per tutte le associazioni datoriale, commercianti e di categoria così come le Amministrazioni Comunali ad organizzare incontri informativi per dare la giusta informazione sulla normativa da applicare nei vari settori per la prevenzione del rischio da COVID 19.

Per informazioni rivolgersi a: 
Dott.ssa Daniela Cardelli
Dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie,della Riabilitazione
e della Prevenzione
Azienda USL Toscana Sud Est
daniela.cardelli@uslsudest.toscana.it 
Dott. Maurizio Spagnesi
Dipartimento Prevenzione
Azienda USL Toscana Sud Est
maurizio.spagnesi@uslsudest.toscana.it

 


5 giugno ore 13

Saldi di fine stagione estiva 2020 al via il primo agosto, per una durata di 30 giorni, e sospensione del divieto di vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti.

Lo stabilisce una delibera approvata nella giunta regionale toscana sulla base di quanto condiviso in sede di Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dopo consultazioni con le categorie dei commercianti che hanno chiesto in modo unitario di indicare tale data.

"Non era mai successo prima di avviare i saldi ad agosto ma, a causa della chiusura forzata per l’emergenza Covid 19, la Conferenza delle Regioni, nella riunione dello scorso 7 maggio, ha deciso di posticipare la data di inizio proprio per la straordinarietà della situazione che abbiamo vissuto.

Il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, con una nota dell’8 maggio inviata a tutte le Regioni, ha raccomandato di dare seguito a tale decisione, per una omogenea applicazione su tutto il territorio nazionale, e la Toscana si è adeguata dopo aver sentito le categorie del commercio locali.

Contestualmente, preso atto dell’eccezionalità del 2020, è stato sospeso il divieto delle vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti l'inizio dei saldi.
Vendite che quindi potranno continuare anche a luglio, tenendo così conto sia delle esigenze dei commercianti che di quelle della clientela.

 


4 giugno ore 15

Saranno un milione al giorno le mascherine gratuite che arriveranno da domani, venerdì 5 giugno, nelle 1200 edicole toscane che hanno aderito all'iniziativa messa in piedi dalla Regione grazie ad un accordo con distributori e giornalai.  Insieme all'acquisto di quotidiani e agli altri servizi, i cittadini toscani, previa presentazione della tessera sanitaria, potranno ritirare dal giornalaio due pacchi da cinque mascherine, la dotazione messa a disposizione dalla Regione fino al 15 giugno.  

La tessera sanitaria di ciascun cittadino residente in Toscana e sopra i 6 anni è già stata caricata con la ricetta elettronica ad opera del Sistema sanitario regionale, mentre tutte le edicole aderenti sono state dotate di appositi lettori tramite smartphone, tablet o pc. Le mascherine arriveranno ogni giorno alle edicole attraverso i distributori di giornali e saranno consegnate nella notte seguendo gli stessi canali dei quotidiani. 

La distribuzione della prima tranche sarà effettuata fino al 15 giugno. A partire da quella data sarà possibile acquisire il resto della dotazione del mese di giugno che, in totale, ammmonterà a 25 milioni di dispositivi. 

 


3 giugno ore 9

Dal 1° giugno al 15 luglio 2020 è possibile presentare le domande per le procedure relative all'emersione dei rapporti di lavoro dei cittadini extracomunitari, italiani e dell'Unione europea e al rilascio di permessi di soggiorno temporaneo per cittadini stranieri con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019.

Questi i settori interessati:
• agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse;
• assistenza alla persona per sé stessi o per componenti della propria famiglia, anche non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l'autosufficienza;
• lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.

Qui le procedure da seguire

 


2 giugno ore 16

È scaricabile da oggi in tutta Italia l’app Immuni, disponibile gratuitamente negli store di Apple e Google. Si tratta di un innovativo supporto tecnologico che si affianca alle iniziative già messe in campo dal Governo per limitare la diffusione del virus Covid-19. E’ stato sviluppato nel rispetto della normativa italiana e di quella europea sulla tutela della privacy.

Dotarsi da adesso dell’app permetterà di risalire ai contatti che possono aver esposto una persona al rischio di contagio. I servizi sanitari regionali potranno gradualmente attivare gli avvisi dell'app. A cominciare saranno da lunedì 8 giugno le Regioni Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia.

Tutte le informazioni utili sul funzionamento del sistema sono disponibili sul sito immuni.italia.i​ t.​ Si sottolinea che l’applicazione non è direttamente scaricabile via email o SMS. 

Immuni serve agli utenti di telefoni cellulari per ricevere notifica di eventuali esposizioni al Coronavirus. Nell’intero sistema dell’app non sono presenti né saranno registrati nominativi e altri elementi che possano ricondurre all’identità della persona positiva o di chi abbia avuto contatti con lei, bensì codici alfanumerici. L’impiego dell’applicazione, volontario, ha lo scopo di aumentare la sicurezza nella fase di ripresa delle attività. 

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro della Salute, Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, Regioni, Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e le società pubbliche Sogei e PagoPa. Base di lavoro per la realizzazione dell’app, il codice messo gratuitamente a disposizione dello Stato da parte della società Bending Spoons. Il sistema è stato sviluppato anche grazie a un'approfondita interlocuzione con il Garante per la protezione dei dati personali e riservando massima attenzione alla privacy.

 

Gli utenti di cellulari che decidono di scaricare l’applicazione contribuiscono a tutelare sé stessi e le persone che incontrano. Se sono entrati in contatto con soggetti successivamente risultati positivi al tampone, verranno avvisati con una notifica dell’app. Ciò consentirà loro di rivolgersi tempestivamente al medico di medicina generale per ricevere le indicazioni sui passi da compiere.                                   

Quando le strutture sanitarie e le Asl riscontrano un nuovo caso positivo, dietro consenso del soggetto stesso gli operatori sanitari inseriscono un codice nel sistema. A questo punto il sistema invia la notifica agli utenti con i quali il caso positivo è stato a stretto contatto.

 

La pandemia si sconfigge soprattutto con i comportamenti individuali, lavandosi le mani, mantenendo le distanze di sicurezza e indossando la mascherina. A queste buone prassi comportamentali si aggiunge adesso l’App Immuni: un aiuto tecnologico per tenere lontano il Covid-19 da noi e dalle persone che amiamo.

 



1 giugno ore 00

Ripartirà dalle edicole, a partire da venerdì 5 giugno, la distribuzione delle mascherine gratuite per i cittadini toscani. Basterà presentarsi dal giornalaio con la tessera sanitaria per ritirare una prima tranche da 10 mascherine. 

Le edicole saranno fornite di una App che consentirà ai titolari, tramite smartphone, tablet o pc, di leggere la carta sanitaria. Entro la fine del mese di giugno sarà reso disponibile, sempre gratis e con le stesse modalità, il resto della fornitura che, sulla base delle disponibilità, sarà compresa tra circa le venti e le trenta mascherine a persona.  

L'accordo, promosso dalla Regione, è stato siglato dalle associazioni e dai sindacati dei giornalai e dai rappresentanti delle agenzie di distributori che hanno garantito il coinvolgimento della capillare rete di rivendite disseminate sul territorio.

La Regione ringrazia gli oltre 1200 edicolanti toscani per la loro disponibilità e il quotidiano La Nazione che ha lavorato come partner della Regione Toscana per per l’attivazione dei contatti e per il tavolo fra le parti che hanno siglato l’accordo.

 


30 maggio ore 19

Centri estivi, regole certe
Per i centri estivi per bambini con più di tre anni e per adolescenti le linee guida di riferimento rimangono quelle nazionali, definite con il decreto del presidente del consiglio del 17 maggio. La Regione - che già ai primi del mese aveva destinato 2 milioni di euro ai Comuni per la loro progettazione, la prima a farlo con risorse già disponibili (ancora prima di quelle che arriveranno dallo Stato) - ha definito adesso la procedura per autorizzare i centri estivi.

L’avvio delle attività dovrà essere comunicata all’amministrazione comunale attraverso la piattaforma Suap. Un esempio di modulo, una sorta di schema-tipo, da presentare (anche on line) è stato allegato all’ordinanza e, nel farlo, chi propone un progetto sottoscrive anche l’impegno a rispettare tutta una serie di comportamenti, regole ed accorgimenti, che vanno dal controllo della temperatura e dello stato di salute dei frequentatori ogni mattina al rispetto di un rapporto numerico minimo tra operatori e bambini (graduato a seconda dell’età) fino alla previsione di supplenti ‘in panchina’ da chiamare in campo laddove un operatore fosse momentaneamente indisponibile. Le attività dovranno essere organizzate in piccoli gruppi, garantendo la distanza di almeno un metro (ma è raccomandato come sempre il metro e ottanta) e l’invito è a privilegiare le aree all’aperto con presenza di zone ombreggiate. Se fossero previsti pasti, posate e bicchieri non potranno essere condivisi. Gel o acqua e sapone non dovranno mai mancare. Se possibile, i percorsi di ingresso e di uscita dovranno essere separati. Al rispetto delle regole sono naturalmente tenuti anche i Comuni, laddove organizzino direttamente i centri estivi. Sul rispetto poi delle misure più generali per il contenimento della diffusione del contagio da Covid-19 i gestori, siano essi pubblici o privati, firmeranno un patto di corresponsabilità con le famiglie, perché è evidente che, per la sicurezza di tutti, ognuno dovrà fare la propria parte.

28 maggio ore 16

Via libera alle prove pratiche dei corsi di formazione, esami compresi.
L’importante sarà disinfettare le attrezzature dopo ogni uso, usare le mascherine e mantenere le distanze.
Si potranno anche riprendere gli stage in azienda, adottando i protocolli di sicurezza delle singole strutture. Via libera anche alle attività nei circoli ricreativi e culturali, alla riapertura delle aree giochi per bambini e alle terme e centri benessere.

La nuova ordinanza della Regione Toscana permette ora di poter riaprire in sicurezza.
Linee guida comuni, adottate dalla Conferenza delle Regioni e a cui la Toscana ha fornito un contributo importante.

Circoli culturali e ricreativi potranno riprendere le loro attività, dalla tombola ad esempio alla presentazione di libri o serate a tema, privilegiando quelle a piccoli gruppi e all’aria aperta.

Come per i ristoranti, dovranno tenere un registro quotidiano delle presenze da conservare per due settimane.
Si potrà, con opportune accortezze, tornare a giocare a biliardo, a bocce o ad altri giochi da tavolo: nel caso di attività che prevedono la condivisione di oggetti basterà ridurre il numero di persone che le manipolano o disinfettarsi le mani prima di ogni nuovo gioco, oltre naturalmente ai tavoli ed ogni oggetto dopo ciascun turno di utilizzo.

Qualche problema in più sembra esserci per le carte. Nel protocollo adottato dalla Conferenza delle Regioni  si specifica che è vietato l'uso di strumenti che non è possibile disinfettare ad ogni turno, come per l'appunto le carte da gioco.   

Semaforo verde anche per terme e centri benessere, che applicheranno in parte le misure già previste per gli stabilimenti balneari (dieci metri quadri ad ombrellone, un metro e mezzo di distanza tra le attrezzature) e in parte quella degli estetisti.
Per le vasche termali dove si potrà nuotare l’indice di affollamento sarà lo stesso delle piscine, ovvero una persona ogni sette metri quadri, ma dove l’uso non è natatorio potranno bastare quattro metri quadri.
Bagno turco e sauana, laddove non ad uso esclusivo di camere per ospiti, non potranno essere utilizzati. 
I trattamenti inalatori si potranno invece fare, salvo quelli in forma collettiva come l'antroterapia in stufa o grotta o le inalazioni a getto di vapore. 

Potranno riaprire anche le aree giochi per bambini: l’importante sarà mantenere la distanza di un metro tra le persone e mettere a disposizione dispenser di gel igienizzante per la frequente pulizia delle mani. Gli ambienti dovranno essere puliti giornalmente.

Accedi da qui ai singoli allegati

 


26 maggio ore 14

Nuovo appuntamento con “Fammi una domanda”, il format su Instagram di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Mercoledì 27 maggio, alle 14.30 e per le successive 24 ore, sarà possibile chiedere informazioni sul progetto nella storia che verrà pubblicata sul profilo Instagram @giovanisi.it (tramite l’adesivo “Fammi una domanda”).


Lo staff raccoglierà le domande e risponderà agli utenti sia nelle storie sia con messaggi “direct”. 

Durante l’emergenza covid-19 Giovanisì ha messo in campo numerosi strumenti online per comunicare e fornire informazioni.

Questo ha permesso di restare distanti ma vicini, rafforzando il rapporto con l’utenza. In questa fase di graduale ripartenza, il progetto regionale continuerà a rafforzarli ed implementarli, nell’attesa di poter tornare anche agli incontri in presenza.

Per saperne di più https://giovanisi.it/2020/05/fammi-una-domanda-il-27-5-alle-14-30-nuovo-appuntamento-con-giovanisi-su-instagram/

 


24 maggio ore 18

L’epidemia da Covid-19 in Toscana "raccontata" nella piattaforma dati dell'Azienda Regionale della Sanità.

Consulta qui le mappe dell'epidemia 

 


22 maggio ore 21

Una nuova ordinanza della Regione Toscana contiene le linee guida anti-covid per riaprire lunapark e spettacoli viaggianti, per musei e parchi archeologici, per acquari con spazi espositivi al chiuso e giardini zoologici.

E poi ancora disposizioni che riguardano gli accompagnatori e le guide turistiche, alpine e ambientali, le biblioteche e gli archivi ma anche il via libera, dal 3 giugno, alla possibilità di entrare in Toscana per raggiungere le seconde case utilizzate per le vacanze.

Cesserà infatti l'obbligo di avere il medico di famiglia nella regione.

Leghi qui l'ordinanza e gli allegati: https://bit.ly/3e7LWPx

 



22 maggio ore 12

#DecretoRilancio
 
Il vademecum stabilito dall' Agenzia delle Entrate con i provvedimenti decisi per famiglie e imprese su bonus e fisco nel campo delle misure fiscali.
 
Un utile strumento per capire cosa cambia con l'uscita del Decreto Rilancio.

Accedi da qui alla pagina dell'Agenzia delle Entrate
 

 


20 maggio ore 12

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34 recante
Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00052) (GU n.128 del 19-5-2020)- Suppl. Ordinario n. 21

Accedi al testo 

 



19 maggio ore 16

Monitoraggio dell'epidemia da Covid-19 nella fase due: i dati del primo report settimanale ISS

 

Il quadro regionale: la Toscana
La Toscana rappresenta attualmente la quinta regione a livello nazionale per numero di casi di malattia con quasi 10.000 contagiati, seguendo in questa speciale classifica la Lombardia (quasi 85.000 casi), il Piemonte (quasi 30.000 casi), l’Emilia-romagna (oltre i 27.000 casi) ed il Veneto (quasi 19.000 casi).

Gli indicatori calcolati e diffusi dall’Istituto superiore di sanità rivelano nella nostra regione un’incidenza settimanale di 5,63 casi ogni 100.000 abitanti, che caratterizza una situazione “intermedia-bassa” nel raking nazionale. La valutazione relativa all’aumento di trasmissione ed attuale impatto di COVID-19 sui servizi sociali è “bassa” (livello 2), la resilienza dei servizi territoriali rivela al momento zero allerte segnalate ed infine la stima di Rt è 0,39 (CI: 0,3-0,5).

Quest’ultimo è un parametro fondamentale in grado di misurare la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva; si definisce come l’indice di riproduzione della malattia misurato al tempo t e fornisce il numero medio di infezioni secondarie contratte da ciascun individuo infetto in una popolazione completamente suscettibile, ovvero mai venuta a contatto il patogeno. Un valore di Rt = 4 indica che in media un singolo malato infetterà 4 persone: tanto maggiore è questo parametro, tanto più elevato sarà il rischio di diffusione dell’epidemia. Un’epidemia può essere contenuta quando il valore di Rt è inferiore al valore 1. In questo momento è importante precisare che in Toscana, così come in quasi tutte le altre regioni italiane, i valori di Rt sono inferiori a questo valore.

I risultati di questo primo report realizzato da ISS caratterizza una situazione nella nostra regione assolutamente sotto controllo. I Servizi territoriali della Toscana hanno confermato nelle ultime settimane l’elevata capacità e professionalità del proprio personale sanitario che, oltre ad essere stato in grado di garantire un’eccellenza nelle prestazioni di cura ai pazienti, ha permesso di ottenere un sensibile e costante miglioramento circa la qualità e completezza delle informazioni registrate nella piattaforma ISS.


18 maggio ore 21
 

Nuova ordinanza della Regione Toscana che vieta mettere a disposizione giornali e riviste per la consultazione pubblica in luoghi pubblici e aperti al pubblico.

Il divieto introdotto sarà temporaneo per il periodo dell’emergenza e individua una possibilità di contagio nella consultazione promiscua di giornali e riviste.

La loro condivisione è dunque sospesa in pubblici servizi quali bar, pizzerie e ristoranti, stabilimenti balneari nonché in studi professionali e spazi dove esercitano le loro attività parrucchieri, estetisti, tatuatori. 


18 maggio ore 11

Le linee guida che dovranno seguire le attività di ristorazione, pasticcerie, bar, ecc... dal 18 maggio

Informare sulle norme di prevenzione, anche per agli stranieri;
Si potrà rilevare la temperatura corporea, impedendo l’accesso a chi ha più di 37,5 °C
Predisporre prodotti igienizzanti per clienti e personale, in particolare all’entrata e vicino ai servizi igienici, da pulire più volte al giorno
Dove ci sono posti a sedere, privilegiare la prenotazione e mantenere l’elenco per 14 giorni. Non ci possono essere all’interno più clienti dei posti a sedere
Se non ci sono posti a sedere, consentire l’ingresso a pochi clienti per volta, in base alle caratteristiche dei locali, per assicurare almeno 1 metro di separazione
Dove possibile utilizzare gli spazi esterni (giardini, terrazze), sempre con 1 metro di separazione tra clienti
Le sedute ai tavoli devono garantire 1 metro di separazione (eccetto per chi può non rispettare questa regola, con responsabilità del cliente). La distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra tavoli
La consumazione al banco è consentita solo se è possibile tenere la distanza di 1 metro (eccetto chi può non rispettare questa regola, con responsabilità del cliente)
La consumazione a buffet non è consentita
Il personale di sala deve usare la mascherina e igienizzarsi le mani spesso e sempre prima di ogni servizio al tavolo
Favorire il ricambio d’aria ed escludere totalmente il ricircolo aria per gli impianti di condizionamento • La cassa può avere barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve usare mascherina e gel per le mani. In ogni caso, favorire il pagamento elettronico al tavolo I clienti dovranno usare la mascherina quando non seduti al tavolo
Al termine di ogni servizio al tavolo si dovrà disinfettare tutto. Per i menù, favorire la consultazione online, o farli plastificare (disinfettabili), o usare carta a perdere
 

 

17 maggio ore 19
 

L'ordinanza 57 della Regione Toscana

Da lunedì 18 maggio aprono bar, ristoranti, negozi, parrucchieri, estetisti e stabilimenti balneari. Rimangono in vigore sanificazioni, obbligo della mascherina, distanza interpersonale minima di almeno un metro

Di seguito, nel dettaglio, il calendario delle riaperture definite dall’ordinanza: dal 18 maggio potranno riaprire i negozi, i servizi di cura alla persona, bar e ristoranti, stabilimenti balneari, gli uffici pubblici e i musei; ci si potrà muovere liberamente all’interno della propria regione e si potranno incontrare anche gli amici;

Dal 25 maggio potranno riaprire le palestre, le piscine e i centri sportivi;

dal 15 giugno potranno riaprire cinema e teatri, e cominceranno una serie di offerte ricreative per i bambini.

Spostamenti in altre regioni e Paesi esteri
fino al 2 giugno ci si potrà muovere da una regione all’altra solo per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza;
dal 3 giugno sarà possibile muoversi da e per l’estero; continuano ovviamente a valere le misure restrittive internazionali e comunitarie, e, quindi, anche quelle che limitano gli ingressi in Paesi esteri dall’Italia;
sempre dal 3 giugno si potrà entrare in Italia e, quindi, anche in Toscana da Paesi dell’Unione Europea senza l’obbligo di 14 giorni di quarantena;
è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza in Toscana solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia;
non è, pertanto, consentito il rientro in Toscana verso le seconde case utilizzate per vacanze.

Attività sportive
fino al 24 maggio è consentito lo svolgimento delle attività sportive in forma individuale, compresi il tennis e il golf, anche in impianti pubblici o privati e all’interno di strutture e circoli sportivi, se svolte in spazi all’aperto, che consentano nello svolgimento dell’attività il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno 2 metri.
Resta sospesa fino al 24 maggio, ogni altra attività collegata all’utilizzo delle strutture, compreso l’utilizzo di spogliatoi, palestre, piscine, luoghi di socializzazione.

Funzioni religiose
da lunedì 18 maggio possono riprendere le funzioni religiose, seguendo i regolamenti appositi approvati dal Governo nei giorni scorsi.

Obblighi
continua a valere l’obbligo di isolamento domiciliare o in albergo sanitario per le persone risultate positive al Coronavirus o per i loro contatti stretti, se deciso dalle autorità sanitarie;continuano a essere vietati gli assembramenti di persone in spazi chiusi e aperti, sia pubblici che privati aperti al pubblico;
viene pertanto confermata la distanza interpersonale minima di almeno un metro, salvo che per lo svolgimento delle attività sportive, raccomandando tuttavia per una migliore tutela della salute propria e della collettività, in presenza di più persone, di adottare un distanziamento interpersonale di almeno 1,80 m;

uso della mascherina
obbligatorio in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente; e nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale.

L’uso delle mascherine non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni, per i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e per le persone conviventi;i sindaci possono chiudere aree in cui non è possibile garantire il distanziamento sociale. 
 

17 maggio ore 18

Il Dpcm che stabilisce le linee guida per la nuova fase che avrà inizio dal 18 maggio

https://ancitoscana.it/images/coronavirus/2020518_dcpm17maggioeallegato.pdf

 

16 maggio ore 8

Testare, tracciare, trattare: un'ordinanza della Regione Toscana detta tempi e percorsi certi per tamponi, test sierologici, indagine epidemiologica, isolamento/quarantena, potenziando ancora la medicina sul territorio.
Dal funzionamento di questi percorsi dipenderà la possibilità di essere pronti per limitare la diffusione dei contagi: curare precocemente le persone e interrompere la catena dei contagi, in primo luogo quelli intrafamiliari, individuando subito i contatti e attuando l'isolamento.

Tampone entro 24 ore, su richiesta del medico di famiglia, per i pazienti con sintomi.
Entro 24 ore comunicazione al paziente dell'esito.
Se positivo, immediata indagine epidemiologica di tutti i contatti nei 7 giorni precedenti.
Per il paziente, quarantena in casa, se la situazione lo consente, o in albergo sanitario (se non può stare in casa o vive con familiari).
Se il paziente rifiuta la soluzione dell'albergo sanitario, isolamento/quarantena per lui e per i familiari.
Tampone immediato anche per i familiari.
Percorsi analoghi anche per i pazienti sintomatici intercettati al pronto soccorso o in ospedale.
Tempi brevi anche tra test sierologico positivo ed esecuzione del tampone (24 ore).

Questi i percorsi previsti dall’ordinanza per abbreviare il più possibile i tempi che intercorrono tra la manifestazione dei sintomi, o l'esito positivo del test sierologico, e l'esecuzione del tampone.
Tempi brevi anche per l'indagine epidemiologica.
Tempi e modi dell'isolamento/quarantena.
Rafforzamento dei Dipartimenti di prevenzione per la realizzazione del contact tracing.

Paziente sintomatico intercettato dal proprio MMG 

1. Il medico di famiglia richiede l’esecuzione di un tampone fornendo tutte le informazioni (generalità, indirizzo, telefono e stato clinico) necessarie. La richiesta può essere inoltrata al servizio di Igiene e sanità pubblica (I e SP) o all’Usca (Unità speciale di continuità assistenziale) territorialmente competente o ai servizi territoriali di zona.

2. Il servizio di Igiene e sanità pubblica, l’Usca o i servizi territoriali di zona, immediatamente e non oltre 24 ore dalla notifica del Mmg, dispongono l’esecuzione del tampone al domicilio del paziente.

3. L’esito del tampone deve essere comunicato al paziente entro 24 ore dall'esecuzione; il referto positivo è disponibile per tutti gli operatori sulle piattaforme di laboratorio che effettuano i tamponi.

4. In caso di esito positivo del tampone, il servizio di I e SP svolge l’attività di indagine epidemiologica che viene raccomandata la più ampia possibile e deve essere estesa ai contatti intercorsi almeno nei 7 giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi. 

5. Si individua in 24 ore il termine temporale massimo, per il servizio di I e SP, che possa intercorrere fra la notifica del tampone positivo sulla piattaforma SISPC (Sistema informativo sanitario della prevenzione collettiva) e la immissione del caso positivo nella piattaforma dell’ISS (Istituto superiuore di sanità), unitamente a tutte le informazioni ivi richieste

6. Al paziente deve essere notificato, da parte del servizio di I e SP, il provvedimento di quarantena e devono essere fornite tutte le informazioni necessarie sui comportamenti da adottare nel suo caso. 

7. Nel caso che il paziente non viva da solo, l’I e SP effettua una valutazione sulle caratteristiche dell’ambiente domiciliare per valutare la possibilità dell’isolamento domiciliare in sicurezza, per i familiari e conviventi.

8. Nel caso che la situazione ambientale non consenta l’isolamento in sicurezza, al  cittadino viene offerta la possibilità dell’isolamento in un albergo sanitario, secondo le modalità indicate dall’ordinanza del Presidente n. 29 del 7 aprile 2020. In caso di rifiuto, sia il paziente che i familiari e conviventi, indipendentemente dall’esito del tampone di cui al punto successivo, verranno posti in isolamento/quarantena.

9. Ai familiari e conviventi del caso positivo vengono comunque effettuati gli accertamenti molecolari nei tempi e modi previsti dai punti 2,3,4 e 5


Paziente sintomatico intercettato al Pronto Soccorso di un Ospedale

Nel caso in cui la positività del test su un soggetto avvenga in un pronto soccorso, sia nel caso di ricovero che di reinvio al domicilio, l’esito appare automaticamente nella piattaforma SISPC. Il servizio di I e SP si fa carico del caso e svolge tutte le attività previste ai punti 4,5,6,7,8 e 9 del paragrafo precedente, anche attraverso la consultazione degli applicativi aziendali di pronto soccorso e ADT (Accettazione-Dimissione-Trasferimento).

Nel caso di ricovero, alla fine della sua durata e prima della dimissione, l’ospedale si fa carico di notificare la dimissione al domicilio del caso, clinicamente guarito, ma non con risoluzione virologica, al servizio di I e SP territorialmente competente, che pone in essere tutte le azioni previste per un caso positivo al domicilio e riportati al capoverso precedente.

Cittadino con test sierologico positivo

Il cittadino, una volta avvertito della positività del test sierologico, viene informato dal laboratorio che ha eseguito il test dei comportamenti di isolamento da adottare e contatta il numero verde 800 556060 per l’esecuzione del tampone di conferma ed entro le 24 ore successive deve essere sottoposto al tampone presso uno dei drive-through presenti sul territorio; per le persone che, per ragioni di non autonomia allo spostamento, non possono recarsi presso un drive-through, il prelievo del tampone è effettuato dalle Usca territorialmente competenti.

Entro le 24 ore successive al prelievo del tampone, ne viene comunicato al paziente l’esito attraverso Sms e per mail il referto. Il paziente ha l’obbligo di comunicare l’esito al proprio Mmg.

Nel caso di positività del test, questo viene notificato, in modo automatico, sulla piattaforma SISPC e viene individuato in 24 ore il termine temporale massimo che possa intercorrere fra la notifica del tampone positivo sulla piattaforma SISPC e la immissione del caso positivo nella piattaforma dell’ISS, unitamente a tutte le informazioni ivi richieste.

Il servizio di I e SP, entro le 24 ore dall’inserimento del dato sulla piattaforma SISPC, provvede a contattare il paziente per l’adozione dei provvedimenti di cui ai punti 4-9 del paragrafo precedente.

Modalità e tempi dell’isolamento/quarantena

Nei confronti delle persone in isolamento/quarantena viene svolta l’attività di sorveglianza attiva da parte delle Usca territorialmente competenti; la sorveglianza dovrà avvenire quotidianamente per via telefonica o per visita domiciliare, registrando tutti i parametri vitali e di andamento clinico attraverso l’APP “ASTER”, già operativa su tutto il territorio regionale.

Trascorsi 10 giorni dalla completa guarigione clinica (assenza di qualunque sintomo correlato all’infezione virale) deve essere eseguito il primo tampone di controllo.

In caso di esito negativo del primo tampone, deve essere eseguito, dopo 24 ore (ma comunque al massimo entro le 48 ore) dal primo, il secondo tampone di controllo; se anche il secondo tampone risulterà negativo, si ritiene confermata la guarigione virale e viene rilasciato il provvedimento di decadenza dall’ isolamento/quarantena.

In caso, invece, di esito positivo del primo tampone, deve essere programmato, a 7 giorni di distanza, un successivo tampone, fino al raggiungimento di due tamponi negativi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro, come previsto dal precedente capoverso.

Rafforzamento dei dipartimenti di prevenzione

I tre dipartimenti della prevenzione presentano all’assessorato il piano di potenziamento del personale in coerenza con lo standard richiesto dal ministero di 1/10.000 incaricati del contact tracing.

 

15 maggio ore 14

Anci Toscana ha pubblicato la prima nota di lettura sulle più importanti misure di interesse per i Comuni, contenute nel decreto legge Rilancio Italia approvato dal Consiglio dei ministri il 13 maggio 2020.

 
Ecco qui le slide

 

15 maggio ore 9

All’anticipo della cassa integrazione e degli altri ammortizzatori per dipendenti legati all’emergenza Covid ci pensano in Toscana le banche ed ora anche Poste Italiane.

L’intesa che la Regione ha firmato quasi un mese fa, il 14 aprile, con venticinque tra i più diffusi istituti presenti, si allarga: ancora una volta senza alcuna spesa e senza interessi a carico dei lavoratori, meglio dunque dell’accordo nazionale che prevede invece un’apertura di credito solo ‘alle migliori condizioni possibili’.

Poste non fa parte di Abi, l’associazione delle banche, e per questo non aveva aderito al primo accordo.
Ma sono tante le persone e i cittadini che hanno un conto corrente o una carta prepagata presso Poste con accredito dello stipendio.
Anche loro adesso potranno così approfittare dell’occasione e farsi così anticipare l’assegno di integrazione al reddito senza attendere che Inps paghi, laddove magari l’azienda per cui lavorano non è in grado di farlo perché a corto di liquidità dopo la chiusura forzata di questi mesi. La giunta ha dato il via libera al nuovo protocollo lunedì e ieri l’intesa è stato firmato

Per rivolgersi a Poste (come a tutte le altre banche) basta che l’azienda abbia presentato domanda per usufruire dell’ammortizzatore - l’intesa riguarda quelli erogati da Inps - e che la stessa azienda abbia optato per il pagamento diretto da parte dell’istituto di previdenza.

Non c’è da attendere l’esito della domanda e non serve altro.
Il lavoratore è sufficiente che alleghi alla richiesta la dichiarazione dell’azienda, con indicazione dell’importo della quota di integrazione salariale spettante in modo che questa possa calcolare l’anticipo dovuto.
Non è necessaria né l’autorizzazione della Regione né la presentazione dei modelli SR41 all’Inps.
L’intesa firmata in Toscana prevede del resto una tripla garanzia: quella del lavoratore chiamato ad estinguere il debito residuo che eventualmente rimanesse dopo il versamento dell’assegno, quella dell’azienda che potrà rimborsare la banca con i successivi stipendi del lavoratore e quella, in ultima istanza, del fondo di garanzia che sarà attivato dalla Regione.

Tecnicamente si tratta di un’apertura di credito in una unica soluzione fino a 1400 euro. Sono all’incirca due mensilità anticipate di Cigo, Fis, Cig in deroga e Cisoa, ovvero i vari ammortizzatori sociali, diversi a secondo del settore e del tipo di impresa, coperti dall’intesa.

 


14 maggio ore 17

Le 14 regole dei protocolli anticontagio per i luoghi di lavoro, aggiornate all’ordinanza regionale 48.

1 Spostamento verso il luogo di lavoro: Per andare a lavoro è consigliato l’uso della bicicletta e di altri mezzi elettrici. Se si prende l’autobus (o il treno) mettere mascherina, guanti monouso pulendosi le mani prima di metterli e dopo averli tolti. In auto max due persone con uso mascherina.

2 Colpi di tosse e starnuti: In caso di tosse o starnuti utilizzare fazzoletto di carta da gettare subito nel cestino, oppure utilizzare la piega del gomito, quindi lavarsi le mani. E’ vietato espellere catarri o saliva a terra. 

3 Mascherine: Il datore di lavoro fornisce ai lavoratori le mascherine chirurgiche che sono sempre obbligatorie in presenza di più persone in spazi comuni. 

4 Febbre e sintomi: Il lavoratore che ha febbre o altri sintomi influenzali, dovrà rimanere a casa ed avvertire in azienda. Il datore di lavoro potrà misurare la temperatura ai lavoratori all’ingresso. 

5 Distanza sociale: Quando non sia possibile il mantenimento della distanza di un metro tra i lavoratori e non siano possibili altre soluzioni (anche inserendo elementi separazione in plexiglass) è comunque necessario l’uso di adeguate mascherine. Viene consigliata una distanza interpersonale di almeno 1,80 mt.

6 Raccolta rifiuti: Le mascherine, guanti ed altri dispositivi di protezione utilizzati normalmente, compreso i fazzoletti di carta usati, devono essere correttamente smaltiti nell’indifferenziato o all’interno di un apposito contenitore dedicato. 

7 Regolare gli accessi - Personale esterno: Gli esterni (clienti, fornitori e trasportatori) possono accedere in azienda uno alla volta, mantenendo la distanza sociale, evitando il più possibile contatti con il personale. E’ consigliato ricevere fornitori, trasportatori e acquirenti su appuntamento. 

8 Personale interno e organizzazione aziendale: Gli orari di ingresso/uscita devono essere scaglionati per evitare contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa). Se il luogo di lavoro è particolarmente ridotto rispetto al numero di lavoratori, potrà essere adottato il lavoro su più turni. Quando il lavoro lo consente deve essere sempre privilegiato il lavoro da casa. 

9 Sanificazioni: Gli ambienti di lavoro, i servizi e le attrezzature di lavoro devono essere sottoposti a scrupolosa pulizia e sanificazione almeno una volta al giorno e comunque in funzione dei turni di lavoro. La sanificazione va fatta passando su tutte le superfici con un panno inumidito con alcool a 70% o candeggina al 0,1% - 0,5% di cloro attivo (e prodotti indicati nel “Rapporto ISS Covid-19 n. 19/2020”), prestando particolare attenzione alle superfici toccate dai lavoratori come tavoli, sedie, postazioni di lavoro, maniglie, porte, finestre, interruttori, servizi igienici, forbici, macchine da cucire. Questa sanificazione può essere svolta dai propri lavoratori muniti di adeguati Dpi (dispositivi di protezione individuale) e relativa formazione. Il datore di lavoro o suo delegato deve tenere la registrazione di tutte le sanificazioni effettuate. 

10 Igiene delle mani: Il datore di lavoro mette a disposizione, nei locali della ditta, il gel idroalcolico da tenere negli spazi comuni e vicino alla porta d’ingresso. I lavoratori devono lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con gel. Si raccomanda di non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca. 

11 Ricambi d’aria: Gli ambienti di lavoro come uffici, reparti produttivi, servizi e tutti gli spazi comuni devono essere areati al massimo, mediante l’apertura di porte e finestre. Se sono presenti impianti di aerazione devono essere sanificati periodicamente, secondo le indicazioni contenute nel “Rapporto ISS Covid 19 n. 5/2020", altrimenti devono essere tenuti spenti garantendo la massima ventilazione dei locali.

12 Servizi (wc, spogliatoi, mensa): Se in azienda è presente una mensa o un locale refettorio, per mantenere la distanza sociale possono essere organizzati turni per il consumo dei pasti. I tavoli devono essere puliti e sanificati dopo ogni pasto. I bagni e gli spogliatoi devono essere mantenuti puliti e sanificati quotidianamente. I locali wc devono essere dotati di idonei mezzi detergenti (carta igienica, prodotti per sanificare, sapone liquido, guanti monouso e mezzi asciuganti). 

13 Informazione dei lavoratori: Il datore di lavoro deve informare i lavoratori sul rispetto delle disposizioni e precauzioni date (comprensive delle presenti) con cartelli visibili all’ingresso e all’interno della ditta o altri mezzi efficaci.

14 Protocollo anti-contagio: Ogni datore di lavoro è tenuto alla stesura di un protocollo di sicurezza delle misure anti-contagio. Il protocollo deve essere compilato su modelli forniti dalla Regione ed inviato entro 30 giorni dalla riapertura dell'attività. Chi il 18 maggio aveva già riaperto ha tempo fino al 31 maggio. Si può inviare il protocollo in due modi: per e-mail a protocolloanticontagio@regione.toscana.it, oppure, aiutati da persona di fiducia (consulente, associazione di categoria, commercialista), collegandosi a https://servizi.toscana.it/presentazioneFormulari, che rimanda al portale SUAP. Il datore di lavoro deve condividere il protocollo con Rspp, medico del lavoro, rappresentanze dei lavoratori, Rls o Rlst. Il protocollo firmato da tutti può essere allegato al Documento di Valutazione del Rischio.

 

 

 


12 maggio ore 17

Pubblicato dall'Inail il documento tecnico sull'ipotesi di rimodulazione per la prevenzione da contagio da Covid19 nel settore della ristorazione


La nuova pubblicazione, approvata dal Comitato tecnico scientifico per l’emergenza, punta a fornire al decisore politico elementi di valutazione sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del virus, con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori e dell’utenza.

Leggi qui il documento

 




12 maggio ore 16

La Regione Toscana ha pubblicato un aggiornamento del vademecum per aiutare consumatori e utenti ad orientarsi meglio in questo delicato momento.
 
Il vademecum copre davvero diversi aspetti della vita quotidiana: documenti di identità, mezzi di trasporto, adempimenti fiscali, utenze e mutui, affitti, spesa alimentare ed e-commerce, rimborsi per viaggi ed eventi.
 
Il vademecum è frutto dello sforzo congiunto di Regione Toscana e delle associazioni dei consumatori facenti parte del Comitato Regionale Consumatori e Utenti.
 


12 maggio ore 15

Ci sarà più tempo per inviare i protocolli anticontagio alla Regione Toscana da parte delle imprese che hanno ripreso l’attività. Sopratutto i documenti potranno essere inviati anche per email. La novità è prevista da una delibera approvata dalla giunta regionale

Con ordinanza del 3 maggio, la Regione aveva imposto ai datori di lavoro di redigere un protocollo di sicurezza che recepisse le misure di contenimento previste in modo da garantire la tutela della salute dei lavoratori.

Sono state riscontrate difficoltà per molte imprese ad effettuare la compilazione online, come richiesto dall'ordinanza.

Adesso la procedure è stata semplificata: oltre che poterlo fare on line, all’indirizzo https://servizi.toscana.it/presentazioneFormulari, il protocollo potrà essere inviato per mail all'indirizzo di posta elettronica protocolloanticontagio@regione.toscana.it. Non saranno accettati documenti inviati per Pec.

Protocolli anticontagio erano stati previsti, con l’ordinanza n.38, anche per le imprese che il 18 aprile già avevano riaperto. La scadenza per inviarli era il 18 maggio, adesso il termine è stato prorogato al 31 maggio. Per le altre attività non ci sono invece modifiche: la compilazione del protocollo dovrà ancora avvenire entro trenta giorni dalla riapertura.

Cambiano anche le disposizioni per cantieri: quanto previsto dall’ordinanza n. 40 del presidente della Regione riguardo il distanziamento tra i lavoratori e la misurazione della temperatura corporea sono state superate infatti dal decreto del presidente del consiglio del 26 aprile.
Anche in questo caso è una delibera della giunta che aggiorna le norme, la quale ribadisce la distanza tra i lavoratori di almeno un metro o altrimenti l’obbligo di indossare mascherina ed altri dispositivi di protezione e l’obbligo di controllo della temperatura all’ingresso del cantiere e il divieto di accedervi per chi l’avesse superiore a 37,5 gradi.


11 maggio ore 13

La Fase 2 sarà caratterizzata dalla convivenza con il Covid-19 e tutte le regole di protezione e distanziamento sociale che questo porta con sè.

Nell’ottica di favorire le fasce più deboli e delicate nel difficile percorso di adattamento a queste nuove regole l’azienda USL, attraverso il suo servizio del Centro Ausili Tecnologici e la collaborazione dell'Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia Adolescenza di Arezzo e il Dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione, ha realizzato una speciale pubblicazione “Tutti mettono la mascherina” rivolta a spiegare la necessità di indossare la mascherina ai bambini con bisogni speciali.

L’obiettivo è quello di facilitare l'approccio all'uso della mascherina attraverso una storia a fumetti il cui protagonista, Andrea, li aiuterà a comprendere l'importanza dell'utilizzo di questo dispositivo che ormai è entrato a far parte della nostra quotidianità.

La lettura del libro è accompagnata da simboli che indicano in maniera chiara, semplice e divertente il percorso comportamentale per adattarsi all’uso della mascherina.

I simboli della pubblicazione fanno parte di una raccolta gratuita e di libera distribuzione. (consultabili e scaricabili nel sito www.arassac.org)
Il libro è disponibile gratuitamente in formato cartaceo (PDF) e sfogliabile scaricandolo dal link https://www.sfogliami.it/fl/198403/desq3t4hbyfqzy5p1974tjhsu8eevt3
Uno strumento per tutti: bambini, genitori ma anche operatori ed insegnanti.

Il Centro Ausili Tecnologici (CAT) è una struttura della USL Toscana Sud Est con base ad Arezzo ed opera nel settore della riabilitazione mediante consulenza sull’impiego di tecnologie sia nella disabilità motoria che nei disturbi della comunicazione e dell’apprendimento.

L’equipe del Centro Ausili è costituita da personale tecnico specializzato nel settore degli ausili: Fisioterapisti, logopedisti, ingegneri biomedici.

Si avvale della collaborazione, su richiesta, di medici specialisti pubblici, neurologi e fisiatri nonché assistenti sociali.


9 maggio ore 12

Anche e soprattutto in questa fase di emergenza sanitaria da Covid-19, con ricadute economiche e sociali pesanti, il lavoro continua ad essere al centro dell’intervento della Regione Toscana, con l’obiettivo di trovare soluzioni e risposte immediate all’emergenza, ma anche di progettare interventi innovativi per il futuro.

Per contribuire a contrastare gli effetti negativi sul mercato del lavoro, i centri per l’Impiego della Toscana, gestiti dall'Agenzia regionale per il lavoro, continuano ad assicurare gratuitamente i propri servizi, affiancando, anche se a distanza, imprese e cittadini.


Di seguito una brevissima descrizione dei servizi erogati a distanza.


Servizi online ai cittadini
https://youtu.be/LfvYrjXx_N4 Iscrizione alla disoccupazione attraverso il rilascio online della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID), sul portale dell’ANPAL, e la convalida della DID,da parte del CPI.
Iscrizione al collocamento mirato in caso di disabilità o di appartenenza a particolari categorie previste dalla L. 68/99
Adesione al Piano Integrato per l’Occupazione 2 per avviare un percorso di assistenza intensiva alla ricollocazione presso una Agenzia per il Lavoro accreditata a tua scelta.
Servizi di orientamento e di bilancio di competenze, con il supporto alla realizzazione di un curriculum efficace, consulenza su tecniche per la ricerca attiva del lavoro, candidatura su IDOLweb, il portale delle offerte di lavoro dei Centri per l’Impiego della Toscana, o in altri portali e bacheche di annunci di lavoro, supporto per affrontare al meglio un colloquio di selezione e l’inserimento in un nuovo contesto di lavoro, colloqui con i consulenti Eures per le opportunità di lavoro all’estero.
Consulenza all’autoimpiego per la costituzione di un’impresa o per l’avvio di un’attività di lavoro autonomo e supporto nelle prime fasi start up del progetto
Servizio tirocini: per ricevere informazioni e consulenza sulle modalità di eventuale prosecuzione a distanza, per mantenere i contatti con il tutor del centro per l’impiego e per mettere in trasparenza gli apprendimenti e le competenze acquisite tramite il rilascio del libretto formativo al termine del percorso di tirocinio

Servizi online per le imprese
https://youtu.be/13AT0NZfon4 Ricerca del personale: per una consulenza personalizzata in modo da definire insieme ad un operatore le caratteristiche del profilo professionale richiesto con pubblicazione sul portale IDOLweb dell’offerta di lavoro, preselezione dei potenziali candidati attraverso uno screening dei curricula ricevuti o disponibili in banca dati, colloqui online di verifica di motivazioni e competenze effettuati coi candidati preselezionati invio della rosa delle candidature attinenti all’impresa e supporto nel processo di selezione
Servizio tirocini: è possibile ricevere informazioni e consulenza sulle modalità di eventuale prosecuzione a distanza che, nel caso, prevedono il supporto all’aggiornamento del progetto formativo e alla gestione degli adempimenti amministrativi richiesti
Ricerca manodopera in agricoltura:  registrandosi sul portale Idolweb, uno strumento semplice per aiutare le aziende interessate ad assumere lavoratori stagionali. Le imprese potranno inserire le loro richieste di personale e inviare telematicamente le offerte   ai Centri per l’impiego, che le supporteranno in ogni successivo passaggio e invieranno  le candidature dei lavoratori, insieme ai relativi  curricula.
Collocamento mirato (L.68/99): per ricevere informazioni in materia e specifica consulenza per il corretto assolvimento degli obblighi stabiliti dalla Legge 68/99, supporto per la ricerca di lavoratori iscritti al mirato e il loro inserimento in azienda, oltre a informazioni su eventuali incentivi e agevolazioni previste.
Comunicazioni obbligatorie: per l’invio delle comunicazioni obbligatorie su assunzioni, trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro è possibile usufruire del servizio on line www.regione.toscana.it/comunicazioni-online.

Per richiedere i servizi descritti o avere maggiori informazioni:
è possibile visitare il sito di Arti https://arti.toscana.it/ e la pagina Facebook digitando ‘’Arti Toscana’’;
contattare i Centri per l’Impiego via email o telefono, cercando i riferimenti sul sito https://www.regione.toscana.it/-/recapiti-e-orari-degli-uffici-sul-territorio;
chiamare il numero verde servizi imprese 800 904 504 per informazione e consulenza in materia di lavoro per aziende e professionisti;
iscriversi alla newsletter dei servizi alle imprese per rimanere sempre aggiornato.


8 maggio ore 9

La “macchina” sanitaria si prepara a tornare a pieno regime, ovviamente con le difficoltà create dal Covid. Al nastro di partenza le prestazioni sospese dall'inizio dell'emergenza. L'Asl ricorda che i cittadini non devono né telefonare né fare altro: verranno richiamati telefonicamente dagli operatori Asl e la prestazione verrà di nuovo messa in calendario.

Dalle attività sospese a quelle da programmare. Il distanziamento sociale e le precauzioni necessarie, non renderanno possibili i ritmi pre Covid. Le sale di attesa, ad esempio, sono state pensate per ospitare i pazienti di più ambulatori: oggi la presenza contemporanea di più persone non sarà più possibile. Quindi tempi più lunghi per evitare code e per consentire ai pazienti di entrare in ambulatorio senza attese e quindi senza contatti tra loro. Dovranno essere poi indossati tutti i dispositivi di protezione. Alcune attività, più complesse di altre, richiederanno poi la sanificazione dell'ambiente dopo ogni prestazione e anche questa ineludibile attività contribuirà ad allungare i tempi.

Per le prenotazioni ci sarà un “ritorno” delle farmacie ma, si prevede, non prima di alcuni giorni. Dove e per cosa possibile, come ad esempio le prenotazioni per i prelievi di sangue, le farmacie di Arezzo dovrebbe essere le prime a garantire di nuovo questo servizio.

Infine le prenotazioni telefoniche che oggi sono le uniche possibili e che hanno anch'esse a che fare con le prescrizioni sui luoghi di lavoro. I centralini di risposta devono rispettare il distanziamento e quindi non è oggi possibile la compresenza dello stesso numero di operatori del periodo pre covid. L'Asl si sta quindi organizzando per allungare gli orari di risposta che fino ad ora sono stati dalle 8 alle 16. Arezzo ha già esteso dalle 7.45 alle 17.30. E l'invito ai cittadini, ovviamente nei limiti delle loro possibilità, è di utilizzare le fasce orarie meno affollate e cioè quelle del pomeriggio.

 


7 maggio ore 16

L’ordinanza n. 54 della Regione Toscana prevede che anche il medico o il pediatra di famiglia possa richiedere il test sierologico per i pazienti che manifestino o abbiano manifestato sintomi di Covid-19.

Che in caso di test positivo o dubbio, sia effettuato nel più breve tempo possibile il tampone, massimo entro le 24 ore.

Che possano fare il test, a spese proprie, anche i lavoratori che, pur non rientrando tra le categorie che ne hanno diritto gratuitamente, abbiano contatto con il pubblico per la propria attività.

Queste le categorie di lavoratori e operatori alle quali la nuova ordinanza estende la possibilità di fare il testsierologico gratuitamente, nei 41 laboratori convenzionati con la Regione:
• contatti stretti di casi positivi;
• studenti universitari delle facoltà sanitarie che abbiano accesso all’interno di strutture sanitarie e socio-sanitarie;
• medici ed infermieri operanti come libero professionisti;
• odontoiatri libero professionisti
• tabaccherie
• i magistrati ed il personale amministrativo delle giurisdizioni ordinaria, amministrativa e contabile che hanno rapporti con il pubblico;
• operatori ed ospiti delle strutture di accoglienza per migranti
• maestri, insegnanti e personale delle scuole di ogni ordine e grado e personale afferente agli asili nido e campi estivi al momento della ripresa delle attività.

Leggi qui l'ordinanza

 



6 maggio ore 13
 

Riapriranno a partire dal 18 maggio (ed entro comunque il primo giugno) i centri diurni per persone con disabilità.

Per il progressivo riavvio delle attività di queste strutture semiresidenziali, temporaneamente sospese a causa del Coronavirus, la Regione ha definito un apposito protocollo operativo sulla gestione in sicurezza dell’intero percorso di riapertura.
 

Il protocollo prevede una serie di disposizioni da rispettare per la prevenzione dal contagio e la tutela della salute degli utenti e degli operatori, nella fase di ripresa delle attività sociali e socio-sanitarie. Sono stati stanziati tre milioni di euro per riorganizzare, riqualificare, riprogrammare l’utilizzo del personale là dove fosse necessario per garantire una graduale, efficace e soprattutto sicura, ripresa delle attività. 

Il protocollo definisce oltre alla tempistica, relativa alla riapertura delle attività, anche la frequenza dei centri da parte degli utenti, le modalità di trasporto, l’ingresso degli ospiti e la permanenza di operatori e utenti nella struttura, gli screening sierologici, la formazione del personale, la comunicazione e l’assistenza per il coinvolgimento delle famiglie, che avessero necessità di confronto e supporto.

Per l'area del Valdarno sono stati stanziati € 78.871,70

 


5 maggio ore 15

Con l'inizio della Fase 2 anche la sanità locale inizia un progressivo ritorno verso la normalità anche delle attività programmabili sia negli ospedali che sul territorio.

Ecco come sarà organizzato il servizio nell'Azienda sanitaria Toscana Sud Est

Cure intermedie

Sono quelle che il servizio sanitario toscano garantisce, dopo le dimissioni dall'ospedale, alle persone più fragili, di età avanzata, con patologie croniche, per accompagnarle nel periodo post-ospedale. Saranno potenziate almeno fino allo 0,4 posti letto ogni 1.000 abitanti per ogni Azienda USL. In Toscana si passerà così dai 612 pre Covid ad almeno 1750 posti letto totali con una forte integrazione con i medici di medicina generale e con le equipes specialistiche ospedaliere. Nella Asl Toscana sud est si passerà da 169 a 334 posti letto. E’ previsto, inoltre, il potenziamento dei posti letto di Hospice che passano da 33 a 50.

Rsa

Verrà mantenuto il rapporto con i medici di medicina generale degli ospiti ma verrà inserito nelle strutture, a carico della Asl, 1 medico per la presa in carico di 300 ospiti, in sinergia con i Medici di Medicina Generale. Ogni struttura adotterà un diario clinico organizzato sul web per gestire in tempo reale potenziali nuovi casi di sospetti COVID.

Usca

Le strutture organizzative dedicate alla gestione domiciliare dei pazienti sono confermate e continueranno ad essere almeno 1 ogni 50.000 abitanti, con presenza di geriatri e altri specialisti di riferimento. La visita telematica entra poi a pieno titolo tra le attività garantite ai cittadino. Sarà attivata a favore della medicina generale e della pediatria di famiglia.

Aree Covid

Verranno progressivamente liberate le aree di degenza ordinarie, di terapia intensiva dedicate e di cure intermedie dedicate ai pazienti Covid positivi in funzione dell’andamento epidemiologico e nella misura prevista dalle soglie di attenzione degli indicatori sviluppati dal Ministero della Salute. I posti letto di terapia intensiva di nuova attivazione per l’emergenza rimarranno riservati ai pazienti COVID fino al termine dell’emergenza. Successivamente questi posti letto rimarranno allestiti a disposizione della protezione civile regionale e nazionale.
Nella fase di riduzione delle aree COVID, verranno assicurate tutte le procedure per il loro isolamento, con aree e professionisti dedicati in modo esclusivo e con percorsi di accesso e di uscita dei pazienti e degli operatori distinti dal resto dell’ospedale. Con queste caratteristiche è previsto il mantenimento di almeno 1 nucleo per Azienda sempre attivo per garantire una possibile risposta in urgenza ed espandibile al variare del quadro epidemiologico.

Screening e attività ospedaliere

La progressiva riattivazione delle strutture sarà garantita con i livelli massimi di sicurezza, per ridurre il rischio di contagio. Saranno quindi riattivate le attività di screening oncologico di primo livello, con prioritario e graduale recupero delle chiamate non eseguite nel periodo di emergenza, con le stesse modalità di sicurezza previste per le prestazioni ambulatoriali.
L'Asl distribuirà le attività programmabili, sia ambulatoriali che chirurgiche nella fascia oraria compresa tra le ore 8 e le ore 20, con possibilità di proseguimento in tutti i giorni feriali della settimana, dal lunedì al sabato compreso, in modo tale da garantire una riduzione della presenza contemporanea di pazienti e operatori sanitari nei vari presidi, assicurando un'omogenea distribuzione delle prestazioni su tutto l’arco della giornata.
Per le attività chirurgiche, le Aziende sanitarie realizzeranno una nuova pianificazione delle attività, creando liste di priorità oltre che di quelle non procrastinabili. Per gli interventi programmabili, l'Azienda pianificherà le attività relative all’interno del sistema di offerta ospedaliera, sia pubblica che privata accreditata. E a questo proposito tutte le aziende sanitarie della Toscana saranno chiamate a redigere un nuovo piano di collaborazione organizzativa con il privato accreditato che proporranno alla Direzione regionale competente in materia di diritto alla salute

Le attività ambulatoriali

Verrà riattivata l’attività ambulatoriale programmata, oltre a quelle in urgenza e quelle delle classi B, progressivamente per le altre classi di priorità. L'azienda favorirà, ogni qual volta possibile, la modalità di televisita, se ritenuta appropriata dal medico, per ridurre l’accesso degli utenti alle strutture ambulatoriali, sia dell’ospedale che dei presidi territoriali.
La gestione degli appuntamenti dovrà garantire un distanziamento temporale congruo fra un appuntamento e l’altro tale da permettere una presenza in attesa dei pazienti ridotta al minimo possibile.
Per l’accesso alle prestazioni ambulatoriali dovrà essere valutato immediatamente prima della visita, lo stato clinico (febbre, raffreddore, sintomatologia varia) e in caso di presenza di sintomatologia riprogrammare immediatamente la visita.

I ricoveri ospedalieri

Prima di ogni ricovero sarà assicurato un test molecolare privilegiando, ove possibile, l’utilizzo del test molecolare rapido. Per le attività programmate di ricovero chirurgico e medico, in fase di preospedalizzazione, almeno 7 giorni prima deve essere eseguito test sierologico semiquantitativo insieme alle altre prestazioni della stessa fase. Non sarà consentito, sia a livello di ricovero, sia di visita ambulatoriale, alcun accompagnatore se non per minori o disabili o non autosufficienti.

Ingressi in ospedale e ambulatori

Verranno mantenute le operazioni di pre-triage e di check point all’ingresso degli ospedali e dei presidi territoriali. L’accesso all’ambulatorio sarà garantito evitando, se possibile, la fase di accettazione. I servizi amministrativi e sanitari garantiranno il maggior snellimento possibile nelle procedure di accettazione e di riprenotazione delle visite successive. Nelle strutture sanitarie, fino a nuove determinazioni, sarà obbligatorio indossare la mascherina in ambienti condivisi. Rimane comunque raccomandata la distanza interpersonale 1,80 metri.

Prelievi

Per le attività di prelievo, e tutte quelle ad accesso libero, sarà obbligatoria la prenotazione che verrà estesa fino al primo pomeriggio privilegiando le sedi territoriali o, laddove non possibile, assicurando percorsi separati nelle sedi ospedaliere.

Centri diurni

Le attività delle strutture semiresidenziali (centri diurni), per persone con disabilità, sono autorizzate a programmare la ripresa dell’erogazione delle attività a partire dal 18 maggio a seguito di specifici accordi con i gestori dei servizi e le zone distretto, che hanno la responsabilità della supervisione e del controllo sulle condizioni igienico sanitarie.

Attività di libera professione intramurale

La ripresa delle attività sanitarie in libera professione sarà autorizzata dopo il raggiungimento dell’obiettivo di un tempo di attesa per le visite specialistiche ambulatoriali e diagnostiche istituzionali non superiore ai tempi massimi previsti dal piano regionale Governo Liste di Attesa.



5 maggio ore 10

Sarà la risposta della Asl Toscana sud est al prevedibile aumento dei test sierologici. 

Il tampone sarà obbligatorio per chi, a seguito di sierologico, risulterà aver sviluppato gli anticorpi e sarà l'unica conferma di eventuale positività Covid. 
Questi dovranno immediatamente seguire le stesse prescrizioni che hanno i positivi Covid, ovvero contattare il numero verde regionale per la prenotazione del tampone e non accedere liberamente al drive thru.


I test sierologici si erano già diffusi, ma era prevedibile che con le parziali riaperture del 4 maggio si sarebbero intensificati. 
L'Asl è pronta per i tamponi necessari, ovviamente gratuiti, qualora dal test emerga che il cittadino ha gli anticorpi e debba appunto obbligatoriamente sottoporsi al tampone.

I test sierologici sono volontari, possono essere fatti dai lavoratori autonomi con un'autocertificazione oppure all'interno di un programma deciso dall'azienda per i lavoratori dipendenti.
Per sottoporsi al sierologico, il lavoratore telefona a uno degli istituti privati convenzionati con la Regione (https://www.uslsudest.toscana.it/coronavirus-test-sierologici-chi-dove-come). Il laboratorio di analisi convenzionato che effettua il test può dare due tipi di risposte: nel sangue non sono presenti gli anticorpi e quindi la persona può fare tutto ciò che le ordinanze oggi gli consentono; nel caso in cui gli anticorpi invece ci siano, il laboratorio comunica al cittadino l’esito del test positivo e la necessità di eseguire un tampone di conferma il più presto possibile, fornendo al cittadino le informazioni necessarie al drive-thru, nonché le indicazioni sulle norme comportamentali di prudenza da adottare fino al prelievo del tampone e fino al suo esito.


Per prenotare il tampone, è sufficiente telefonare al numero verde unico della Regione Toscana che è 800 55 60 60. Composto il numero e ottenuta la linea, si sceglie l'opzione 2 e cioè l'esecuzione tampone post esame sierologico. Il numero verde sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato mattina dalle 9 alle 13. E' importante che al momento della telefonata, il cittadino abbia sottomano la sua tessera sanitaria. Si ricorda che non saranno assolutamente possibili accessi diretti alle postazioni Drive-thru: la prenotazione, attraverso il numero verde regionale, è obbligatoria.



Dove sarà eseguito il tampone? Nelle postazioni mobili con il metodo Drive Thru, dove dal 4 maggio l'attività sarà potenziata per garantire la massima risposta alle esigenze emerse.

Nella provincia di Arezzo,  in Valdarno (di fronte al Distretto in via Podgora) dal lunedi al venerdì dalle 14.30 alle 16.30;

 

 


5 maggio ore 8

Le risposte ad alcune domande particolari relative all'ordinanza n- 50 della Regione Toscana su cosa è possibile fare o meno, come e dove poter fare la spesa, visite ai cimiteri, attività sportive e altro ancora 

Leggi le faq

 


4 maggio ore 10

Pubblicato il nuovo modulo per l'autocertificazione

https://bit.ly/2yqoeP4


3 maggio ore 18

Ordinanza 50 del 3 maggio 2020 - Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19

Leggi qui l'ordinanza

Ordinanza 49 del 3 maggio 2020 - Ulteriori misure, ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della pandemia da COVID-19. Disposizioni in merito alle prestazioni sanitarie e alle attività delle strutture semiresidenziali (centri diurni), per persone con disabilità.

Leggi qui l'ordinanza

Ordinanza 48 del 3 maggio 2020 - Misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro. Revoca della ordinanza n.38/2020 e nuove disposizioni

leggi qui l'ordinanza

 



3 maggio ore 12

On line le indicazioni operative relative al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (dPcm) 26 aprile 2020 su contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Le principali misure, in vigore su tutto il territorio nazionale da domani 4 maggio, sono illustrate nella circolare del capo di Gabinetto ai prefetti del 2 maggio 2020. 

L'obiettivo del nuovo quadro di regole, spiega il documento, è trovare un punto di equilibrio tra la salvaguardia primaria della salute pubblica e l'esigenza di contenere l'impatto delle restrizioni sulla vita dei cittadini, tra il sostegno al riavvio del sistema economico produttivo e la sicurezza dei lavoratori.

Leggi qui la circolare

 



2 maggio ore 19

Fase 2 dal 4 maggio, i chiarimenti su passeggiate e congiunti da parte del Governo

Accedi da qui al sito del governo
 
 

 



1 maggio ore 16

Il 30 aprile il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato il decreto ministeriale con cui vengono definiti i criteri relativi alle attività di monitoraggio del rischio sanitario (di cui all’allegato 10 del dpcm del 26 aprile 2020) per l'evoluzione della situazione epidemiologica. 

L’allentamento del lockdown a partire dal 4 maggio, “può aver luogo solo ove sia assicurato uno stretto monitoraggio dell’andamento della trasmissione del virus sul territorio nazionale” riporta il decreto. Per classificare il rischio sanitario connesso al passaggio dalla fase 1 alla fase 2 sono stati individuati alcuni indicatori con valori di soglia e di allerta che dovranno essere monitorati a livello nazionale, regionale e locale: indicatori di processo sulla capacità di monitoraggio; indicatori di processo e sulla capacità di accertamento diagnostico, indagine e gestione dei contatti; indicatori di risultato relativi a stabilità di trasmissione e alla tenuta dei servizi sanitari.  

Le soglie definite negli indicatori sono volte a mantenere un numero di nuovi casi di infezione da SarsCoV2 stabile (ossia un aumento limitato nel tempo e nello spazio), anche in ospedali, rsa, case di riposo, e a impedire il sovraccarico dei servizi sanitari. Mentre i valori di allerta identificati serviranno per decidere eventuali revisioni delle misure adottate.

Leggi qui il decreto ministeriale

 



29 aprile ore 22

Da venerdì 1° maggio sarà consentito svolgere attività motoria, a piedi o in bicicletta, nell’ambito del proprio comune.


Queste attività saranno possibili in modo individuale o da parte di genitori con i propri figli minori, di accompagnatori di persone non completamente autosufficienti o di residenti nella stessa abitazione.

Tutte le attività dovranno iniziare dalla propria abitazione e concludersi presso la stessa. In nessun caso per praticare le attività motorie sarà consentito l'uso di mezzi pubblici o privati per gli spostamenti.

Tra genitori e figli minori, residenti nella stessa abitazione, così come tra accompagnatore e persona non pienamente autosufficiente, inoltre, non sarà necessario mantenere il distanziamento sociale che resta invece necessario verso tutti gli altri. 

E’ quanto stabilisce la nuova ordinanza della Regione Toscana d’intesa con Anci Toscana e Upi Toscana.

Pur nel rispetto dell’obiettivo primario di contenere l’emergenza epidemiologica da Covid-19, con questa ordinanza si intende rispondere ad esigenze di tutela della salute individuale e collettiva e di benessere psico-fisico, in particolare dei minori.

 

29 aprile ore 10

Buoni elettronici per i celiaci prorogati di un altro mese. La Regione Toscana ha disposto la proroga automatica della scadenza dei buoni elettronici, per tutti i soggetti toscani affetti da celiachia.

Visto il persistere della necessità di limitare gli spostamenti della popolazione è stato deciso di confermare per gli oltre 20.000 pazienti toscani, il provvedimento già applicato lo scorso mese, che permetterà di affrontare il prossimo periodo con la massima tranquillità.

Questo atto si concretizza attraverso il recupero del credito residuo, non ancora utilizzato alla scadenza del periodo di validità del buono elettronico di ogni paziente, sul mese successivo.

In maniera analoga a quanto già avvenuto, questa azione è resa possibile grazie al sistema informatico Cel@RT, avviato a giugno 2019 in tutta la regione.

Questa decisione - fanno sapere dal settore Sanità digitale e innovazione dell'assessorato -  porterà alla applicazione del recupero del residuo sul nuovo budget mensile del mese di maggio 2020, per tutte le scadenze dei buoni comprese dall'11 marzo 2020, data di attuazione del Decreto #IoRestoaCasa, fino al prossimo 10 maggio 2020.

Questo intervallo di tempo garantirà ad ogni assistito celiaco toscano (che può avere date diverse di scadenza del proprio budget, in base al periodo di attivazione) di aver usufruito di due recuperi durante questo periodo di pandemia.

Nulla cambia per gli assistiti, che continueranno ad utilizzare la loro tessera sanitaria ed il codice celiachia già in loro possesso.


28 aprile ore 16

È attivo da alcuni giorni il servizio di ascolto e supporto psicologico promosso dall’Azienda USL Toscana sud est attraverso le unità operative di Psicologia delle province di Siena, Arezzo e Grosseto.

Il supporto psicologico telefonico è stato da poco esteso a tutti i cittadini della AUSL Toscana sud est. Dedicato inizialmente agli operatori sanitari aziendali e a tutti i dipendenti delle strutture socio sanitarie del territorio impegnati nell’emergenza Covid-19, il numero 800 336988 sarà a disposizione di chiunque ne avesse bisogno.

Il servizio è attivo nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, e il sabato dalle 10 alle 13. Chiamando l’800 336988, le persone saranno messe direttamente in contatto con uno degli psicologi dell’Unità Operativa della loro provincia.

Oltre al numero verde, l’Azienda USL Toscana sud est mette a disposizione anche un indirizzo mail, uno per provincia, a cui è possibile scrivere per essere ricontattati. Per Arezzo scrivere a:
supportopsycovidar@uslsudest.toscana.it

L’AUSL Toscana sud est ha inteso estendere quindi il servizio a tutti i cittadini, per mettere a disposizione un punto d’ascolto qualificato ed un supporto psicologico a tutta la popolazione che sta vivendo le conseguenze di un’importante situazione di isolamento sociale (lockdown) dato dalla pandemia da coronavirus.

Un numero di telefono dedicato anche a famiglie in quarantena, agli anziani, ai nuclei familiari con membri in sorveglianza attiva, alle persone che vivono da sole.

La psicologia aziendale accanto a chi in questo momento soffre, cittadino o operatore sanitario, affichè tutti possano sentirsi sostenuti ed un pò meno soli. Il marcato livello di stress a cui i sanitari e cittadini sono sottoposti infatti, richiede un’importante attenzione affinché la loro vita privata e familiare, possa proseguire a favore del migliore benessere psicologico possibile.

 



28 aprile ore 15

Ritenuta d’acconto sospesa su ricavi e compensi percepiti dai lavoratori autonomi dal 17 marzo al 31 maggio: lo prevede il decreto “Liquidità” del governo.

Gli uffici della Regione Toscana chiariscono però che la sospensione si applica ai compensi pagati (e non fatturati) nel periodo di riferimento.

Gli altri requisiti indispensabili per usufruire dell’agevolazione da parte dei professionisti sono il non aver avuto ricavi e compensi superiori a 400 mila euro nel 2019, il non essersi avvalsi nel mese precedente alla liquidazione della fattura né di dipendenti né di collaboratori ed avere domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio italiano.

 



27 aprile ore 21

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del Dpcm del 26 aprile 2020

Accedi alla Gazzetta Ufficiale

 


27 aprile ore 16

Parte l'Osservaprezzi. La Regione Toscana ha realizzato un nuovo strumento di orientamento a disposizione dei cittadini. 

La sezione, raggiungibile  dal sito Progettoinfoconsumo, presenta collegamenti alle principali banche dati dei prezzi dei beni e servizi a carattere regionale e nazionale, a partire dall'Osservatorio su prezzi e tariffe del Ministero dello sviluppo economico fino ai dati del Settore statistico regionale

Accedi al sito

 


27 aprile ore 10

Il testo dell'ordinanza n. 44 del 26 aprile della Regione Toscana che consente alle aziende dei distretti tessili toscani di riprendere l’attività per evitare incuria di tessuti e scarti di lavorazione.

L'ordinanza permette dal 27 aprile, di svolgere tutte le operazioni necessarie per evitare che i tessuti di origine animale e naturale presenti nei magazzini possano marcire e che gli scarti di lavorazione possano contaminare i luoghi produttivi.

Le attività, naturalmente, dovranno avvenire secondo le misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro.

leggi l'ordinanza


27 aprile ore 9

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato in conferenza stampa il 26 aprile le misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta "fase due".

Qui puoi leggere il Dpcm firmato dal Presidente Conte che deve ancora essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e può essere in alcuni punti modificato

Apri il documento da qui

 



26 aprile ore 12

Da lunedì 27 aprile  le mascherine si troveranno solo nelle farmacie e in distribuzione a domicilio da parte dei volontari del Comune.

Lo ha annunciato la Regione Toscana.

La Toscana torna al canale usuale di distribuzione dei presidi sanitari: quello delle farmacie.

Già nei giorni scorsi il Sindaco di Montevarchi aveva annunciato che da lunedì 27 aprile sarebbe ripresa la distribuzione delle mascherine attraverso il porta a porta gestito dai nostri magnifici volontari

 



24 aprile ore 10

Nei giorni 25 aprile e 1 maggio gli esercizi di somministrazione di alimenti potranno effettuare la vendita per asporto.
 
L'ordinanza n. 41 del 22 aprile, infatti, ha previsto questa possibilità soltanto per gli esercizi di somministrazione di alimenti, escludendo però gli esercizi che somministrano bevande o, nel caso somministrino entrambi, ha limitato  la possibilità di vendita per asporto soltanto agli alimenti.
 
Il che significa che potranno vendere cibi da asporto ristoranti, attività artigiane alimentari quali, ad esempio rosticcerie, piadinerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio e simili.

Potranno fare vendita per asporto anche gli alberghi con ristorante, se abilitati alla somministrazione al pubblico (ai sensi dell’art. 18, comma 2, lett. a) della L.R. Toscana 20 dicembre 2016, n. 86 ovvero il Testo unico del sistema turistico regionale).
 
Oltre a chi somministra alimenti, che potrà vendere per asporto, nei giorni festivi del 25 aprile e 1 maggio potranno rimanere aperte le rivendite di giornali (limitatamente alla vendita dei prodotti editoriali), le farmacie e le parafarmacie.
 
Tutti gli esercizi commerciali, siano essi di vicinato, medie o grandi strutture di vendita, compresi i supermercati e i centri commerciali, nei giorni 25 aprile e 1 maggio hanno l’obbligo di chiusura al pubblico, ma possono effettuare la consegna a domicilio.

 

23 aprile ore 9

Da venerdì 24 aprile in Toscana ristoranti e locali che somministrano alimenti potranno vendere cibo da asporto. Lo dispone l'ordinanza  numero 41 del 22 aprile della Regione Toscana.

La vendita da asporto, che potranno effettuare tutti i ristoranti e i locali, anche artigianali, dovrà essere effettuata previa ordinazione on-line o telefonica.

I locali che vendono il cibo dovranno garantire che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano solo per appuntamenti e dilazionati nel tempo.

Questo per evitare sia assembramenti all'esterno sia all'interno del locale dove sarà consentita la presenza di un cliente alla volta. 

Ogni cliente inoltre dovrà permanere all'interno del locale il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento dei prodotti.

Resta invece sospesa per i ristoranti ogni forma di consumo sul posto.

L'ordinanza 41 ribadisce la possibilità di vendite di semi, piante, fiori ornamentali e piante in vaso anche negli esercizi commerciali specializzati (quanto stabilito nell'ordinanza 30). Così come conferma la possibilità di vendere calzature per bambini sia all’interno dei negozi specializzati in abbigliamento per bambini che nei negozi che commercializzano esclusivamente calzature per bambini.

Ribadisce che è consentito agli impianti di distribuzione di carburante funzionanti con la presenza del gestore di determinare liberamente l’orario del servizio e derogare a quanto previsto dall’articolo 96, comma 2, della legge regionale Toscana 62/2018 in ordine all’obbligo della presenza del gestore nelle fasce orarie di garanzia.

Si conferma anche che il 25 aprile e il 1 maggio tutti gli esercizi resteranno chiusi come previsto dall'ordinanza 37. 

 



21 aprile ore 9

Consegna mascherine nelle farmacie e nei supermercati, i chiarimenti della Regione Toscana
 
Procede la distribuzione gratuita di mascherine per tutti i cittadini presso le 1150 farmacie, pubbliche e private, e nei 230 punti vendita dei supermercati della Grande distribuzione, che al momento hanno sottoscritto l’accordo (a Montevarchi al momento sono consegnate all'Ipercoop e alla Lidl).
 
Le mascherine possono essere ritirare da un componente della famiglia per tutti, nel rispetto della normativa in vigore per contrastare la diffusione del contagio del Covid-19: ossia un kit di 5 mascherine alla volta (per un massimo di 6 volte nell’arco di 30 giorni) per singolo componente familiare, di età superiore a 6 anni, con tessera sanitaria o in possesso di codice fiscale.
 
La distribuzione gratuita delle mascherine è per tutti i cittadini residenti della Toscana con tessera sanitaria (occorre, dunque, avere l’iscrizione all’anagrafe sanitaria della Toscana). I non residenti, salvo verificare se ci sono iniziative del proprio Comune, possono rivolgersi ai tradizionali rivenditori.
 
Ogni kit contiene 5 mascherine e se ne possono avere in tutto 30, quindi il Kit può essere preso per sei volte anche in un Comune diverso da quello di residenza, visto che il ritiro avviene tramite tessera sanitaria, sulla quale viene registrato il quantitativo prelevato.
 
Al momento, la distribuzione delle mascherine non coinvolge le parafarmacie, perché non utilizzano il software attraverso il quale sono gestite e tracciate le consegne delle mascherine. Il software è, infatti, quello utilizzato dalle farmacie per l’erogazione delle ricette del canale distributivo della Dpc (Distribuzione in nome e per conto). Tuttavia, sono in corso verifiche tecniche per coinvolgere le circa 320 parafarmacie della Toscana in questo sforzo organizzativo.
 
L’erogazione delle mascherine andrà avanti per tutto il periodo di emergenza Covid-19 e ci sono per tutti.
 
Non occorre fare le corse per accaparrarsi i kit spettanti: ogni giorno e per più settimane saranno consegnate ai vari distributori le forniture necessarie, che sono in costante produzione. Si tratta, infatti, di mascherine in tessuto non tessuto, prodotte in Toscana grazie al neonato “distretto delle protezioni” capace di garantire una produzione quotidiana pari a 1 milione di pezzi, cui si sommano quelle chirurgiche standard acquistate da Estar nelle ultime settimane (altri 500 mila pezzi al giorno).
 
La Regione Toscana, dopo una prima fornitura di oltre 8 milioni di mascherine avvenuta con la collaborazione dei Comuni, ha rafforzato in modo intensivo la distribuzione di questi dispositivi di protezione individuale grazie a un’intesa con Federfarma e Cispel Toscana, e con la Grande distribuzione organizzata (UniCoop Tirreno, UniCoop Firenze, Federdistribuzione, Conad, Esselunga, Lidl e Carrefour), nei cui supermercati sono previste, dalle ore 9 alle 16, postazioni gestite da personale del Servizio sanitario regionale per la consegna gratuita delle mascherine e per informazioni sul loro corretto utilizzo.

 


20 aprile ore 17

Far incontrare la domanda e l’offerta di lavoro stagionale malgrado l’emergenza Coronavirus abbia cambiato le carte in tavola riguardo al reclutamento della manodopera.

Per far fronte alla crescente preoccupazione delle imprese agricole, in difficoltà a trovare lavoratori stagionali da impiegare nelle operazioni di potatura e di raccolta, la @Regione Toscana ha attivato delle procedure con i centri dell'impiego per facilitare la ricerca di manodopera per i lavori agricoli stagionali

Leggi qui per maggiori informazioni

 


20 aprile ore 11

L'ordinanza n. 39 del 19 aprile della Regione Toscana che riguarda i test sierologici, chi avrà priorità nell’accesso e i laboratori che li effettueranno.

L’esame sarà a carico del servizio sanitario regionale e gratuito dunque per i cittadini. La scelta di effettuarlo è volontaria.

Prima chi ha contatti con il pubblico.
Prima chi ha rapporti con categorie a rischio o ambienti potenzialmente infetti.

Leggi l'ordinanza 

 


19 aprile ore 9

Nuove prescrizioni, sono contenute nell’ordinanza del Presidente della Regione n. 38 del 18 aprile che riguardano sia le attività già aperte (esclusi ambienti sanitari, cantieri ed aziende dei servizi pubblici locali, per cui vale il protocollo condiviso il 14 marzo) sia le attività che dovranno riaprire. 

Si applicano anche a tutte quelle imprese che nel frattempo, in deroga ai codici Ateco autorizzati, hanno riaperto con il via libera delle prefetture, a volte solo anche grazie al silenzio-assenso.

Leggi qui l'ordinanza

 



18 aprile ore 9

Da lunedì prossimo 20 aprile prenderà il via la distribuzione gratuita di mascherine per tutti i cittadini presso 1150 farmacie e 230 supermercati della Toscana.

Le mascherine in distribuzione saranno quelle in tessuto non tessuto, prodotte in Toscana grazie al neonato “distretto delle protezioni” capace di garantire una produzione da 1 milione di pezzi ogni giorno, e quelle chirurgiche standard acquistate da Estar nelle ultime settimane, 500 mila al giorno.A regime, la disponibilità quotidiana sarà di 1,5 milioni di mascherine.

Dopo una prima fornitura di oltre 8 milioni di mascherine avvenuta con la collaborazione dei Comuni, la Regione Toscana ha elaborato un ulteriore processo di distribuzione.
Sono stati chiusi due accordi. Il primo con Federfarma Toscana e Cispel Toscana. Il secondo con le aziende della Grande distribuzione organizzata: Coop Il Tirreno, Coop Firenze, Federdistribuzione, Conad, Esselunga, Lidl e Carrefour.
Entrambi gli accordi sono validi per 30 giorni e prevedono la possibilità di proroga.

Attraverso le farmacie convenzionate, pubbliche e private, sarà consegnata una confezione da cinque mascherine a ogni cittadino di età superiore a sei anni, per un numero di trenta mascherine al mese, dietro presentazione della tessera sanitaria o del proprio codice fiscale.

Anche nei supermercati delle aziende della Gdo con cui è stata firmata l’intesa sarà possibile ritirare una confezione di 5 mascherine alla volta. All’interno o all'esterno di ogni punto vendita, sarà allestita una postazione, debitamente indicata e in grado di consentire il rispetto delle distanza di sicurezza secondo le normative vigenti. Ogni postazione sarà gestita da dipendenti del Servizio sanitario regionale, che forniranno anche tutte le informazioni utili al corretto uso delle mascherine.

Negli orari di apertura di market e supermarket, le postazioni per la distribuzione saranno attive dalle 9 alle 16

Al momento queste sono le informazioni che abbiamo. Invitiamo tutti a non fare le corse e ad evitare inutili code considerate anche la distribuzione già effettuata alle famiglie in queste settimane e considerando che quella organizzata dalla Regione Toscana durerà nel tempo. 

 



17 aprile ore 20

Nella seduta straordinaria della Conferenza Stato Città del 15 aprile sono stati  approvati gli schemi di riparto delle risorse stanziate con gli artt. 114 e 115 del dl 18/2020 (Cura Italia) destinate rispettivamente alla sanificazione di uffici, ambienti e mezzi degli enti locali e alla integrazione dei compensi da lavoro straordinario delle polizie locali.

Ai Comuni toscani sono stati assegnati circa 3 milioni per la sanificazione e 500mila euro per la polizia municipale. 

La metodologia di riparto ha tenuto conto, in entrambi i casi, anche se con pesi differenti, delle variabili relative alla “popolazione residente” e al “n. di contagi”. Con specifico riferimento al riparto di cui all’art. 114 segnaliamo che è stata accolta la proposta ANCI di prevedere una soglia minima per ciascun comune di importo non inferiore a 1.000 euro, al fine di evitare la presenza di importi di entità irrisoria.

Al comune di Montevarchi sono stati riconosciuti per la sanificazione € 26216,59 e per lo straordinario dei vigili € 3933,81.

Qui la ripartizione ai comuni per la sanificazione

Q
ui la ripartizione per gli straordinari ai vigili 

 



17 aprile ore 18

L'ordinanza n 37 del 16 aprile della Regione Toscana dedica il suo terzo e ultimo articolo alle prossime festività del  25 aprile e 1 maggio.

In entrambe queste occasioni tutti gli esercizi commerciali dovranno restare chiusi con deroghe solo per farmacie e rivendite di giornali e per le consegne a domicilio di generi alimentari.

Questa decisione è stata assunta anche per evitare che in quei due giorni si possa verificare un diffuso afflusso di persone sia presso le strutture di vendita sia per le strade  rendendo più difficile l’attività  di  controllo  per  prevenire, limitare  e  sanzionare  i comportamenti vietati.

 


16 aprile ore 9

Gestione del percorso Covid-19 in ambito territoriale anche in riferimento all’assistenza dei pazienti in fase terminale e alle cure palliative: un’ordinanza del presidente della Regione Toscana dà disposizioni sulle linee di indirizzo a cui dovranno attenersi le Asl e i diversi soggetti che operano all’interno del sistema sanitario regionale, sempre nel pieno rispetto di quanto previsto dai decreti della Presidenza del consiglio dei ministri e di tutte le norme di sicurezza per contenere il contagio da Covid-19. 

Queste linee guida, definite da un’apposita commissione di esperti, tengono conto della grave situazione di emergenza clinico-organizzativa prodotta dalla pandemia in atto, e forniscono, di conseguenza, un dettagliato ventaglio di indicazioni che disciplinano in modo uniforme l’assetto organizzativo della rete territoriale e i percorsi di presa in carico del paziente.

Nello specifico, vengono fornite dettagliate disposizioni organizzative su diversi ambiti: inquadramento dei pazienti Covid positivi o negativi; gestione dei pazienti paucisintomatici Covid negativi; gestione dei pazienti Covid positivi; dotazioni tecnologiche a domicilio; unità speciali di continuità assistenziale (usca); albergo sanitario con i servizi che devono essere garantiti; percorso Covid-19 low care-cure intermedie (modalità e modelli organizzativi); il paziente Covid in Rsa e in Rsa con protezione sanitaria; cure palliative; attività dei medici di assistenza primaria e dei pediatri di famiglia; attività della continuità assistenziale; percorso per i pazienti non Covid ultra 75enni o cronici o dimessi dall’ospedale, che necessitano di continuità assistenziale sul territorio; applicativi e strumenti informatici regionali utili alla gestione dell'emergenza Coronavirus, al fine di garantire una piattaforma informativa unica e coerente sia per la corretta gestione dell’emergenza che per la produzione di dati da comunicare a livello ministeriale. 


15 aprile ore 15

Cura degli orti, contenimento della fauna selvatica anche in aree urbane e attività selvicolturali. Lo prevede l'ordinanza n. 36 del 14 aprile della Regione Toscana che dà disposizioni per lo svolgimento di queste attività sempre nel pieno rispetto di quanto previsto dai Decreti della Presidenza del Consigliodei Ministri e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID – 19.

Coinvolti anche tutti coloro che hanno orti a livello amatoriale e per uso personale.

Leggi qui l'ordinanza

 



15 aprile ore 10

La Regione Toscana ha definito l’accordo quadro con le rappresentanze dei laboratori privati per l’effettuazione dei test sierologici.
 
Sono 61 i laboratori privati che hanno risposto all’avviso di manifestazione di interesse dando la propria disponibilità ad effettuare test per conto della Regione ad integrazione del lavoro già fatto dal SSR inserendosi così nella programmazione regionale.
 
“Un primo blocco di140.000 test sierologici è in corso di effettuazione da parte del SSR, riservato prioritariamente ai lavoratori della sanità pubblica e privata, agli ospiti delle Rsa e agli operatori delle stesse., oltre alle forze dell’ordine, i volontari e le badanti.
 
Un secondo blocco di cittadini e lavoratori che verrà sottoposto a test sierologico riguarda i lavoratori impiegati nei servizi essenziali rimasti aperti fin dal Dpcm dell’11 marzo.
 
Sarà data priorità ai lavoratori maggiormente esposti al contatto con altre persone, come i lavoratori della piccola e grande distribuzione alimentare, delle aziende che si occupano della raccolta dei rifiuti, dei dipendenti pubblici che hanno contatto con l’utenza, degli operatori degli uffici postali, bancari, operatori di servizi a domicilio, riders, personale che si occupa di consegne a domicilio, giornalisti, edicolanti, operatori del trasporto pubblico, delle pompe funebri, i tassisti, chi lavora nella logistica in genere, il personale dei consolati e quello portuale, la polizia comunale e provinciale

 


15 aprile ore 9

Slitta di sei giorni il termine ultimo ai Comuni che ancora non l’hanno fatto per terminare la distribuzione delle mascherine di cui la Regione ha voluto dotare gratuitamente tutti i toscani.

Lo prevede una nuova ordinanza firmata oggi dal presidente Rossi.

I sette giorni indicati dalla precedente ordinanza scadevano ieri sera.

Ci sarà tempo ora fino a domenica 19 aprile.

E dunque, ma solo in quei territori, fino alla fine della settimana i cittadini non rischiano multe se trovati privi dei dispositivi di protezione.

Tra questi anche Montevarchi, dove fino al 19 aprile compreso resta in vigore l'ordinanza sindacale n.112 del 28 marzo scorso che stabilisce in quali casi è obbligatorio l'utilizzo delle mascherine. 

Leggi qui l'ordinanza

 


14 aprile ore 13

Firmata l'ordinanza n. 33 da parte del Presidente della Regione Toscana che stabilisce le norme per la riapertura di ulteriori esercizi commerciali, oltre quelli già autorizzati quali commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria, commercio al dettaglio di libri, commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati.

In essa, per evitare il rischio di aggravio della situazione epidemiologica, sono previste idonee procedure.

Leggi l'ordinanza

 


12 aprile ore 23

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020 che proroga fino al 3 maggio le misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale. (20A02179) 

(GU Serie Generale n.97 del 11-04-2020)

Qui il testo: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/11/20A02179/sg

 


12 aprile ore 21

Sono state ultimate le graduatorie utili all'assunzione di un totale di 4.695 posti all'interno del sistema sanitario regionale della Toscana.

Si tratta di quelle che ordinano 3.761 infermieri, 710 assistenti amministrativi e 224 collaboratori amministrativi professionali. E' da qui che le Aziende sanitarie potranno attingere per rinforzare i loro organici.

Tutte le info qui: https://bit.ly/3ei42PN

 



11 aprile ore 9

Il Presidente del Consiglio ha firmato il Dpcm con cui sono prorogate al 3 maggio le misure per il contenimento dell'epidemia da Covid-19. 

Dal 14 aprile sarà permessa l’apertura di cartolerie, librerie, negozi vestiti per bambini e neonati, attività produttive come silvicoltura e industria del legno 

Il DPCM deve ora essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  

 


10 aprile ore 13

Un vademecum a disposizione del sistema zerosei  per coltivare e promuovere la continuità educativa e delle relazioni.

E’ la nuova piattaforma “L’educazione zerosei non si ferma” messa a disposizione dalla Regione Toscana che propone suggerimenti per iniziative e attività da offrire ai bambini anche grazie alla collaborazione dei genitori.

Un modo per stare accanto ai più piccoli e alle famiglie, sebbene a distanza, anche dando voce ai tanti educatori e docenti che si stanno impegnando in queste settimane, valorizzando il ruolo del sistema educativo toscano da zero a sei anni.

Clicca qui per maggiori informazioni

 



9 aprile ore 17

40 mila test per tampone rinofaringeo per il periodo 12 aprile – 31 maggio, in tutta l' Azienda usl sanitaria toscana sud est
 
E’ il frutto di una convenzione con la quale si acquistano i tamponi da effettuare sui cittadini, da aggiungere a quelli già in essere nei Laboratori dell’Azienda.
 
I tamponi saranno forniti da un’azienda di Calenzano che ha partecipato ad apposita gara per l’affidamento del servizio.
 
L’investimento è di 2 milioni di euro

 


9 aprile ore 9

La Asl ha istituito riferimenti telefonici e mail per questo periodo di emergenza Coronaviru per mantenere un contatto costante con gli assistiti,
 
Il Dipartimento Oncologico della Sud Est ha istituito dei riferimenti telefonici e mail a cui i pazienti possono chiedere informazioni o comunque rivolgersi per qualsiasi dubbio.
 
Riferimenti nel territorio:
 
AREZZO
referente Dott.ssa Alessandra Signorini:
mail alessandra.signorini@uslsudest.toscana.it
Tel. 3398763275, dal lunedì al venerdì (h 10-13).
 
Oltre all'azione della Asl, nell’Aretino un grande contributo arriva anche dalle associazioni. Infatti Calcit Arezzo, AIL, AVAD, G.A.I.A, la Tribù dei nasi rossi e l’AVO hanno individuato un numero di telefono ciascuno da mettere a disposizione dei pazienti di tutto il percorso Oncologico.
 
Ma anche le associazioni si sono attivate
Ecco i numeri:
Calcit: tel 347 6142699 oppure 0575 22200
AIL: tel 334 2573300
AVAD: tel 347 614299
G.A.I.A.: tel 347 0914726
La Tribù dei nasi rossi: tel 328 5796205 (preferibilmente con messaggio wapp in orario 10-18)
AVO: tel 334 2214414

 


8 aprile ore 13

Coronavirus e animali domestici: nessuna evidenza sulla trasmissione alle persone.

L' Azienda usl sanitaria toscana sud est sensibilizza i cittadini a non credere a false affermazioni e a non abbandonare gli animali

Leggi l'articolo che spiega anche i buoni comportamenti da tenere con i nostri amici animali

 



8 aprile ore 10

Positivi (quelli che ora sono a casa, più di tremilacinquecento in tutta la Toscana) invitati a trasferirsi negli alberghi sanitari.
 
E positivi delle residenze per anziani o per disabili che d’ora in poi avranno un’assistenza da cure intermedie, in strutture appositamente dedicate o nelle case di riposo dove già si trovano (se sarà possibile). Il tutto a carico del sistema sanitario regionale.
 
Queste le decisioni della Regione Toscana contenute in due ordinanze con nuove misure per contenere i contagi, combattere e garantire anche una migliore assistenza a chi è ammalato.
 
Leggi qui tutte le info


7 aprile alle ore 18

In merito alle recenti misure adottate dalla Regione Toscana in tema d’emergenza da coronavirus, l’Azienda USL Toscana sud est comunica di aver prorogato ulteriormente i termini per tutte le esenzioni.

Questa misura serve a prevenire eventuali difficoltà degli assistiti nell’attestazione del proprio stato, quello cioè che da diritto all’esenzione.

La proroga, dunque, evita che i cittadini debbano recarsi fisicamente agli uffici dell’AUSL, scongiurando quindi il rischio di sovraffollamenti e di possibile diffusione del virus.

Scopri quali sono le esenzioni prorogate le modalità

 


7 aprile ore 16

Sarà riaperto e prorogato fino al 30 settembre 2020 il bando per l’assegnazione dei ‘bonus bici’ dal valore massimo di 150 euro, validi come rimborso per l’acquisto di bici pieghevoli da parte di abbonati ferroviari toscani che desiderano integrare l’uso di treno e bicicletta nei loro spostamenti quotidiani.

Il secondo bando regionale per i ‘bonus bici’, scaduto lo scorso 31 marzo, sarà riaperto visto che l’emergenza Coronavirus e le limitazioni alla circolazione delle persone, oltre che all’apertura delle attività commerciali, ha reso impossibile per molti utenti interessati acquistare biciclette pieghevoli in tempi utili.

Hanno diritto al ‘bonus bici’ tutti gli abbonati ferroviari Trenitalia e TFT che abbiano un abbonamento annuale o almeno tre abbonamenti mensili per tratte ferroviarie toscane ed acquistino entro le date di validità del bando una bici pieghevole nuova di dimensioni non superiori a cm 80x110x45

Qui trovi tutte le informazioni utili




7 aprile ore 13

Abi, Anci e Upi hanno sottoscritto un |accordo per la sospensione per un anno della quota capitale dei mutui dei Comuni e delle Province. I Comuni e le Province potranno chiedere alle banche, che aderiranno all'accordo, la sospensione per un anno della quota capitale delle rate dei finanziamenti che scadono nel corso del 2020.

In questo modo i Comuni e le Province potranno disporre di liquidità aggiuntiva per sostenere le maggiori spese conseguenti agli effetti indotti dalla diffusione del Covid-19. E' quanto si legge in una nota congiunta.

L'accordo prevede, tra l'altro, la possibile sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui in essere in scadenza nel 2020, per un periodo di sospensione di 12 mesi; che non siano |modificate le condizioni economiche previste contrattualmente (il tasso di interesse al quutte le informaziale viene realizzata l'operazione di sospensione è quello originariamente previsto nel contratto e le banche aderenti non applicheranno alcuna commissione all'operazione di sospensione); che gli interessi maturati nel periodo di sospensione siano corrisposti alla banca alle scadenze contrattualmente previste; che al termine del periodo di sospensione, la banca estenda la durata del piano di ammortamento originario di 12 (dodici) mesi.


L'accordo, conclude la nota, si applica ai Comuni, alle Province e agli altri enti locali che intendono aderire: città metropolitane, comunità montane, unioni di comuni e consorzi fra enti locali. Nell'accordo è previsto che le banche possano applicare misure di maggior favore per gli enti locali rispetto a quelle previste nell'accordo stesso.

 


7 aprile ore 10
 

Coronavirus e affitti: è possibile un accordo per la riduzione del canone di locazione. Lo spiega la Federconsumatori.

l’inquilino potrà trovare un accordo con il proprietario di casa per ridurre l’importo del canone di locazione nel periodo emergenziale. Per evitare, però, di pagare le imposte sui canoni di locazione non riscossi è necessario che l'accordo venga registrato entro 30 giorni.

La registrazione, però, potrebbe risultare complessa se si considera che gli uffici sono tutti chiusi o quasi: è possibile quindi inviare l’atto tramite posta elettronica (ordinaria, non serve necessariamente la PEC), oppure attendere la riapertura degli uffici. In quest’ultimo caso, si andrebbe oltre i 30 giorni previsti per la registrazione, ma nella Circolare n. 8/E del 3 Aprile 2020 l’Agenzia delle Entrate chiarisce che lo slittamento dei termini a causa dell’emergenza sanitaria riguarda anche la registrazione degli atti.

Clicca qui per avere maggiori informazioni



6 aprile ore 17

firmata dal Presidente della Regione Toscana l'ordinanza n. 26 del 6 aprile che stabilisce l'obbligo dell'uso della mascherina negli ambienti chiusi e all'aperto.

L'obbligo partirà dal momento della consegna delle mascherine da parte dei comuni a tutti i propri cittadini.

Ora l'ordinanza dovrà essere pubblicata sul bollettino regionale.

Leggi l'ordinanza
 

 



5 aprile ore 21

La Regione Toscana ha iniziato la dematerializzazione delle ricette rosse.

È ora possibile inviare per sms anche tutte le categorie di farmaci destinati prevalentemente a pazienti affetti da patologie croniche.

La Regione, dopo avere attivato l’invio della ricetta dematerializzata via sms sul cellulare dei pazienti, e aver esteso il servizio anche ai medici specialisti (per un totale di 450.000 ricette), completa ora l’offerta per tutti i cittadini, attivando anche l'invio delle cosiddette ‘ricette rosse’.

Maggiori info qui: https://bit.ly/39E2rQI

 



5 aprile ore 11

Quasi novemila imprese per diciannovemila lavoratori in tre giorni.

A  tanto ammontano le richieste avanzate finora dai datori di lavoro toscani per attivare la cassa integrazione in deroga a favore dei propri dipendenti.

Si tratta di un numero enorme, che fa capire quanto sia importante questo strumento per fronteggiare la crisi in cui sta versando, a causa dell'emergenza coronavirus, il mondo del lavoro in Toscana ed evitare la perdita di migliaia di posti di lavoro.

 



4 aprile ore 10

La validità dei  tagliandi  ISEE-TPL dell’anno 2019 è stata prorogata  fino al 30 giugno 2020.

La decisione è stata presa per evitare il rischio di assembramenti negli uffici preposti e nei patronati, delle persone interessate a richiedere il tagliando, necessario per poter usufruire di tariffe agevolate per i servizi di trasporto pubblico locale, sia ferroviario che su gomma.

A deliberarlo la Giunta della Regione Toscana.


3 aprile ore 22

I pazienti ricoverati negli ospedali Covid non possono ricevere visite, perché nessuno, oltre al personale sanitario dedicato, può accedere alla “bolla covid”. Queste le indicazioni ministeriali con valore nazionale. 

Per questo la Asl Toscana sud est ha attivato delle nuove modalità di comunicazione per fornire costantemente informazioni sul quadro di salute dei ricoverati ai loro familiari. 

Ecco tutte le informazioni fornite dall'azienda: https://bit.ly/2R8M87T


3 aprile ore 21

Una gratificazione concreta, oltre ai ringraziamenti e alla stima, per testimoniare la gratitudine della Toscana a tutti gli operatori sanitari per il loro sforzo eccezionale nel periodo dell'emergenza da Coronavirus e per il rischio biologico cui sono e sono stati sottoposti nell'esercizio delle loro funzioni.

Ai dipendenti delle strutture sanitarie pubbliche toscane saranno assegnati giornalmente dai 45 ai 20 euro in più (distinzione in tre fasce a seconda del rischio biologico cui sono esposti), per il periodo dal 17 marzo al 30 aprile 2020.

Questo è quanto stabilito in un accordo sottoscritto dalla Regione Toscana e dai rappresentanti sindacali di CGIL, CISL e UIL, della dirigenza medica, sanitaria, veterinaria e delle professioni sanitarie.


3 aprile ore 13

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente della Repubblica del 1° aprile che proroga le misure urgenti per contrastare l'epidemia Covid19.

Ecco il resto del DPCM


2 aprile ore 16

Nuova circolare del Ministero dell'Interno rivolta a tutti i Pfrefetti per quanto concerne gli interventi di prevenzione della diffusione del virus COVID-19 che riguardano il sistema di accoglienza verso i migranti e i profughi.
 
Ecco il testo della circolare

 



2 aprile ore 9

Sono 544 i professionisti assunti fino a oggi nella Asl Toscana sud est per supportare gli operatori che lavorano in prima linea nella lotta al coronavirus e quelli che nonostante l'emergenza portano avanti le attività sanitarie essenziali che non possono fermarsi.

Numeri importanti che continueranno a crescere per salvaguardare la funzionalità e l’esercizio dei servizi sanitari pubblici, garantendo la continuità di cura dei pazienti complessi e gravi e la gestione dell'emergenza in atto, nonché la sicurezza dell’accesso alle strutture ospedaliere e la salvaguardia dei professionisti. 


L'Asl Toscana sud est in linea con le indicazioni della Regione Toscana e per mantenere invariate le risposte di salute ai cittadini in una situazione in cui le risorse umane sono messe a dura prova, ha assunto con diverse modalità in primis sanitari, medici e infermieri, oss, ma anche figure tecniche e amministrativi di supporto. 

Inoltre alla luce dell'Ordinanza del Presidente Rossi n.19 di venerdì scorso, le Azienda sanitarie potranno reperire personale sanitario, sotto diverse forme contrattuali, con procedure più snelle che garantiscano nell'arco di pochi giorni di prendere in servizio il personale reclutato.

Nella Sud Est il piano di assunzioni è già partito e programmato anche per le prossime settimane. A oggi il personale entrato, in base alla valutazione delle esigenze assistenziali e alla gravità dei contesti locali, è stato distribuito come segue: 
-Personale DIPIO (infermieri, oss, ostetriche) totale 451 assunti di cui 130 a Grosseto, 204 a Siena, 117 ad Arezzo;
-Dirigenti medici strutturati, totale 29 assunti di cui 10 a Grosseto, 4 a Siena, 15 ad Arezzo;
-Altre assunzioni comparto (tecnici sanitari, amministrativi, ecc) totale 40 assunti, di cui 12 a Grosseto, 13 a Siena e 15 ad Arezzo
-Contratti libero professionali a medici specializzandi dell'ultimo e penultimo anno, totale 24 di cui 6 a Grosseto, 1 a Siena e 17 ad Arezzo. 

Il 98% degli nuovi arrivati è stato assunto con contratto a tempo indeterminato.


2 aprile ore 8

La Regione Toscana ha destinato circa 8 milioni di euro a misure di sostegno straordinario all’affitto.

Le risorse saranno trasferite  ai Comuni toscani, che dovranno emettere un bando straordinario ed assegnare le risorse in modo da coprire gli affitti del mese di aprile, con la possibilità di estendere il provvedimento a maggio e giugno 2020. 

Potranno partecipare al bando che verrà emesso dai Comuni toscani per il sostegno straordinario all’affitto, le famiglie di lavoratori dipendenti o autonomi che hanno un reddito certificato Isee 2019 inferiore a 28.600 euro e l’attestazione che l’emergenza Coronavirus ha comportato per loro una riduzione del reddito di almeno il 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 


1 aprile ore 10

La Regione Toscana invita tutti gli abbonati del trasporto pubblico regionale, sia esso su ferro, gomma o via mare, a conservare l’abbonamento del mese di marzo, in attesa che vengano definite possibili misure compensative.
 
La prospettiva su cui tutte le regioni italiane stanno lavorando con il governo è quella di una proroga della validità dell’abbonamento, ma modi e forme devono essere ancora definite definite.
 
Per tutti gli utenti che hanno, invece, regolarmente utilizzato l’abbonamento di marzo, la scadenza resta quella normale.

 


31 marzo ore 20

 

Il Ministero dell'interno In una circolare ai prefetti, chiarisce alcuni aspetti sulle disposizioni per la prevenzione del contagio Covid-19, tra cui anche le passeggiate con i minori

Tutte le info qui:
https://www.interno.gov.it/it/notizie/assembramenti-e-spostamenti-lapplicazione-dei-divieti-e-limitazion


20 marzo ore 17

La Regione Toscana ha approvato le linee guida regionali per l’istituzione delle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca) per rafforzare la gestione dell’emergenza sanitaria dovuta all’epidemia da Covid-19.

 
Le linee prevedono che le Usca siano istituite nelle Asl con il compito di effettuare l’assistenza per la gestione domiciliare a sostegno di pazienti affetti da Covid-19, che non necessitano di ricovero ospedaliero, o sospetti di questa infezione.
 
Possono fare parte delle Usca, costituite su base volontaria e sull’intero territorio toscano, medici titolari di continuità assistenziale e/o di assistenza primaria; medici sostituti di continuità assistenziale; medici che frequentano il corso di formazione specifica in medicina generale regionale; reperibili della continuità assistenziali aziendali; laureati in medicina e chirurgia iscritti all’ordine di competenza. In caso di necessità, possono fare parte delle Usca anche altre tipologie di medici (dipendenti e convenzionati), disponibili in conseguenza della sospensione delle attività routinarie, dovuta all’attuale stato di emergenza.
 

 

Le Usca saranno attive 7 giorni su 7, dalle ore 8 alle 20, limitatamente alla durata dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e possono essere attivate da: medici di assistenza primaria, pediatri di famiglia, medici di continuità assistenziale, centrale operativa 118. Dal canto suo, il servizio infermieristico aziendale definirà un pool di professionisti, in stretto contatto con i medici che fanno parte delle Usca, per l’assistenza a domicilio e l’esecuzione, se ritenuta opportuna, di tamponi naso faringei.

 


30 marzo ore 11.00

È stata firmata l’ordinanza del Capo della Protezione Civile che mette a disposizione 400 milioni di euro ai comuni d’Italia per permettere, alle famiglie in difficoltà, di acquistare cibo e di poter fare la spesa.

Le risorse sono stanziate con l'ordinanza n° 658/2020 e l’erogazione degli aiuti sara' gestita dai comuni attraverso i propri servizi sociali che potranno essere coadiuvati nell'attività da enti del terzo settore.
 
Al comune di Montevarchi è stata riconosciuta una cifra complessiva di circa 139.400 euro.
 
Nelle prossime ore saranno rese note le modalità di erogazione dei buoni spesa a favore di famiglie in difficoltà.
 
Qui il testo dell'ordinanza 

30 marzo ore 9.30

Misure straordinarie per il contrasto e il contenimento sul territorio regionale del virus Covid-19 nell'ambito delle Rsa (Residenze sanitarie assistite), e Rsd (Residenze sanitarie disabili) e in altre strutture socio-sanitarie" sono state prese dalla Regione Toscana con l'ordinanza n.21.

Questo il testo dell'ordinanza


30 marzo ore 9.00

E' prorogata fino al 30 giugno 2020 la validità delle autocertificazioni delle fasce di reddito utili per le prestazioni rese in ambito sanitario, in scadenza il prossimo 31 marzo 2020.
 
La proroga è stata stabilita con Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale 8 del 6 Marzo 2020, per limitare l'assembramento di persone presso le Aziende sanitarie e limitare la diffusione della malattia infettiva Covid-19
 
Anche la scadenza del 15 gennaio 2020 (già prorogata al 31 marzo 2020) per gli attestati ISEE presentati nel 2019 è prorogata fino al 30 giugno 2020.


28 marzo ore 19

Da oggi entrano in vigore disposizioni stringenti per chi fa ingresso in Italia e scrupolose misure organizzative che devono adottare i vettori e gli armatori, al fine di contrastare il diffondersi  dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.  Lo stabilisce un'ordinanza firmata dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Qui il testo dell'ordinanza
http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/coronavirus/coronavirus-disposizioni-stringenti-per-chi-rientra-italia


28 marzo ore 18

Varato un documento che riepiloga i corretti comportamenti da rispettare in tutte le attività non sanitarie rimaste aperte anche a seguito del DPCM del 22 marzo perché ritenute essenziali e di pubblica utilità.

A farlo è stata la Regione Toscana, in accordo con i servizi PISLL (Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro) delle Aziende USL toscane, con il contributo delle associazioni dei datori di lavoro e dei sindacati. 

Questo il documento:
https://www.toscana-notizie.it/-/tutela-lavoratori-ecco-le-linee-di-indirizzo

 



27 marzo ore 17

L'ordinanza n. 19 della Regione Toscana per assumere a tempo indeterminato personale nell'ambito del servizio sanitario regionale.

Le assunzioni riguardano tutte le professionalità necessarie nei percorsi di assistenza, diagnosi, cura e prevenzione. 

Ecco il testo dell'ordinanza https://bit.ly/2xsFVgk


26 marzo ore 12


È​ disponibile on line il modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle ultime misure adottate per il contenimento della diffusione del virus Covid-19.
 

26 marzo ore 12

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge che contiene tutte le disposizioni del governo per il contrasto al contagio del #Covid19

DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020, n. 19 Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00035)
(GU Serie Generale n.79 del 25-03-2020)

Entrata in vigore del provvedimento: 26/03/2020

Ecco il testo


26 marzo ore 01
 

A seguito del confronto intercorso tra il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e le sigle sindacali nazionali, si sono convenute alcune modifiche all’allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020.

Alle imprese che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 e che, per effetto del presente decreto, dovranno sospendere la propria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attivitànecessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020.    

Testo del decreto - Modifiche al DPCM 22 marzo 2020 (pdf) https://www.mise.gov.it/index.php/it/per-i-media/notizie/it/198-notizie-stampa/2040912-modifiche-al-decreto-del-presidente-del-consiglio-dei-ministri-22-marzo-2020

 



25 marzo ore 16
 

Ci sarà più tempo per pagare il bollo auto in Toscana: chi avrebbe dovuto farlo entro il 31 marzo, il 30 aprile o il 31 maggio, potrà versare quanto dovuto senza sanzioni ed interessi entro il 30 giugno.

Il differimento dei termini di pagamento è stato deciso dalla giunta regionale, che si è riunita oggi. Regione Toscana 

 



24 marzo ore 12

La Prefettura di Arezzo chiarisce come devono avvenire gli spostamenti per fare la spesa:
 
La spesa per l'acquisto di beni essenziali deve essere fatta di regola nel posto più vicino possibile alla propria abitazione o, per chi non lavora a casa, al luogo di lavoro, in quanto ciò garantisce la riduzione degli spostamenti al minimo indispensabile.
Qualora ciò non sia possibile, a titolo di esempio perché il proprio Comune non ha punti vendita ovvero perché nel proprio Comune insistono esercizi di ridotte dimensioni dove verosimilmente si verificano assembramenti ovvero il punto vendita più vicino a casa propria si trovi effettivamente nel Comune limitrofo, lo spostamento è consentito e dovrà essere comunque sempre prodotta l'autodichiarazione da parte dell'interessato

 



24 marz ore 10
 

Informazioni dall'Azienda Sanitaria Toscana Sud Est su nuovo modello organizzativo per effettuare il tampone che in Valdarno inizierà il 26 marzo

In questi giorni l'Usl attiverà una nuova modalità organizzativa per il tampone, già sperimentata a livello internazionale, che la Asl Toscana sud est sta avviando nelle varie Zone.
 
Si chiama Drive thru: chi deve sottoporsi a tampone, cioè chi è individuato dal servizio di Igiene Pubblica, sarà contattato dalla Asl e dovrà recarsi al posto indicato.
 
Le persone, senza scendere dall’auto ma solo abbassando il finestrino, faranno il tampone grazie al personale preposto.
 
Questa modalità serve a velocizzare le procedure e a ridurre il contatto tra operatore e cittadino ottimizzando, al contempo, l’utilizzo dei Dispositivi di protezione.
 
In Valdarno sarà eseguito dal 26 marzo
 
Non è una modalità aperta a tutti ma saranno chiamati solo coloro che rispondono ai requisiti previsti.
 
Riceveranno quindi comunicazione dalla Asl e l’invito a presentarsi nei luoghi individuati.



24 marzo ore 8
 

Sul sito del Ministero degli Interni è disponibile on line il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle nuove disposizioni introdotte dal dpcm 22 marzo 2020.

Puoi scaricarlo anche da qui:

 

 


23 marzo ore 13

Iniziata l'attuazione dell'invio delle ricette tramite SMS:
 
E' sufficiente il Numero di ricetta elettronica (NRE) comunicato dal proprio medico tramite messaggio Sms sul telefono dell’assistito e la Tessera sanitaria.
 
Le farmacie toscane si fanno così carico di un passaggio burocratico, per contribuire a ridurre al minimo le occasioni di contatto tra pazienti e per evitare che si creino lunghe code negli ambulatori, purtroppo più affollati del solito in questi giorni, nonostante l’invito della Regione sia quello di non recarsi dal proprio medico di famiglia se non per reale necessità.
 
Ad oggi sono già oltre 86.000 le ricette ricevute dai pazienti dai propri medici via sms, per evitare uscite per recarsi dal proprio medico, code, affollamenti.
 
Per tutte le informazioni è importante contattare il proprio medico di famiglia

 


22 marzo ore 21

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il dpcm che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.
 
Ecco il testo del decreto con l'elenco delle attività che dal 23 marzo e fino al 3 aprile sarà possibile continuare a svolgere
 

22 marzo ore 17

Da oggi è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Lo stabilisce l'ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell'Interno che rimarrà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, di cui all'articolo 3 del decreto legge numero 6/2020. 

Leggi il documento 
http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4296
 



22 marzo ore 12

Disponibile on line il modulo per la segnalazione dei rientri dall'estero.

Visto l'obbligo (ai sensi del Decreto ministeriale n.120 del 17/03/2020) per tutte le persone entrate in Italia dal giorno 17 marzo 2020 in poi, anche se asintomatiche, di  comunicare immediatamente il proprio ingresso al Dipartimento di Prevenzione della competente Azienda sanitaria, la Regione ha messso a disposizione un questionario online da riempire direttamente da casa.

Si ricorda che chi è entrato in Italia a partire dal 17 marzo è obbligato a sottoporsi a sorveglianza sanitaria ed all'isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni, qualsiasi sia il mezzo di trasporto utilizzato per lo spostamento. 

Ecco il link per accedere al modulo di segnalazione dei rientri dall'estero

 


20 marzo ore 21
 

La nuova ordinanza del Ministro della Salute firmata questa sera Nuove restrizioni in tutta Italia per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 sono state adottate questa sera con un’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

"È necessario fare ancora di più per contenere il contagio - ha dichiarato il ministro -. Garantire un efficace distanziamento sociale è fondamentale per combattere la diffusione del virus. Il comportamento di ciascuno è essenziale per vincere la battaglia".

Di seguito le misure stabilite nell'ordinanza, che avranno validità fino al 25 marzo:
- è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto;
- resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
- sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consiunarsi al di fuori dei locali;
- Restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni,
- è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Le disposizioni sono in vigore dal 21 al 25 marzo


20 marzo ore 17

 

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha emanato una nuova ordinanza, la n. 17 del 19 marzo, la quale fornisce le istruzioni toscane all’uso dei dispositivi di salvaguardia (mascherine, guanti, ecc..) e i risultati delle analisi di laboratorio eseguite dall’università sulle mascherine fatte produrre dalla Regione.

 

Leggi il testo dell'ordinanza

 



20 marzo ore 13

 

Istituita la raccolta fondi per l’Ospedale del Valdarno.
Chi fosse interessato può contribuire effettuando un bonifico
 
Intestato a: COMUNE DI MONTEVARCHI

Causale: Fondo Emergenza Coronavirus

IBAN: IT16N0103071540000002373521

BIC: ASCITMMMON
 

19 marzo 
 

In attuazione dell'ordinanza n. 16 emessa oggi, 18 marzo 2020 dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, la Regione ha deliberato di realizzare un totale di 280 postazioni aggiuntive di terapia intensiva come ulteriori misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19.

24 sono i posti di terapia intensiva in più previsti ad Arezzo

Leggi il testo dell'ordinanza

 



18 MARZO 2020

Il decreto Cura Italia è in vigore.  Pubblicato in nottata su un'edizione straordinaria della Gazzetta ufficiale dopo la firma del Presidente della Repubblica, il provvedimento si compone di 127 articoli contenenti interventi straordinari per l’emergenza coronavirus:  misure di potenziamento del servizio sanitario, misure a sostegno del lavoro, misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario, misure fiscali a sostegno delle famiglie e delle imprese e ulteriori disposizioni. Nelle norme compare anche il rinvio del referendum sul taglio dei parlamentari

Consulta qui il Decreto Cura Italia



Nuovo modello di autocertificazione


È on line il nuovo modello di autodichiarazioni in caso di spostamenti che contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus "COVID-19".

Il nuovo modello prevede anche che l'operatore di polizia controfirmi l'autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall'onere di allegare all'autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

 

Scarica modulo



16 marzo ore 20

Il maxi decreto anti-coronavirus «Cura Italia», varato oggi 16 marzo dal Consiglio dei ministri, mette in campo subito tutti i 25 miliardi di euro di cui si era parlato per fare fronte, sia dal punto di vista sanitario che economico, alle ripercussioni della pandemia del Covid-19 su imprese e famiglie.

Leggi qui gli aspetti principali del decreto

 



15 marzo ore 18

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha firmato oggi una nuova ordinanza, la numero 12, con ulteriori misure per prevenire e contenere la diffusione dell’epidemia da Covid-19.

Sono due le azioni disposte con il provvedimento: la chiusura temporanea, fino al 3 aprile 2020, delle strutture semiresidenziali per anziani e disabili, i cosiddetti centri diurni, e l’istituzione di una commissione di esperti per definire le linee guida di indirizzo per i percorsi di cura destinati ai pazienti affetti da Covid-19.

Leggi il testo dell'ordinanza

 


14 marzo ore 21

Firmata una nuova ordinanza, la numero 11, dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Questa volta oggetto delle misure emergenziali sono i servizi di trasporto pubblico.

Ai sensi dell’art.1 comma 5 del Dpcm dell’11 marzo 2020, il presidente ordina che:

le aziende di trasporto pubblico locale operanti in Toscana riprogrammino i servizi garantendo nello specifico le fasce orarie 6.30 - 9.30 / 12.00 - 15.30 / 17.30 – 19.00, tenendo conto delle mutate esigenze di mobilità della popolazione (minori frequentazioni), ma anche del rispetto delle condizioni igienico sanitarie dei passeggeri e del personale in servizio a bordo, con particolare riferimento al rispetto della distanza interpersonale di un metro come prima misura di contenimento;

vengano garantiti servizi e collegamenti per le zone nelle quali sono localizzati i plessi ospedalieri e gli altri principali nodi di interscambio;

sia sospesa la vendita a bordo dei mezzi di trasporto pubblico locale dei biglietti di corsa semplice.

La aziende di tpl dovranno comunicare tempestivamente alla Regione ed agli enti competenti la nuova programmazione dei servizi e dovranno inoltre darne la massima diffusione agli utenti, con l’utilizzo di ogni canale informativo a disposizione.

L’ordinanza prosegue dettando norme anche per i servizi di trasporto pubblico non di linea (tra cui taxi e noleggi con conducente). Essi dovranno:

garantire il rispetto della distanza interpersonale di un metro, sia tra i passeggeri che tra i passeggeri ed il conducente;

effettuare operazioni di pulizia e sanificazione ad ogni cambio turno (nel caso di servizio taxi) o ad ogni prestazione o viaggio (nel caso di servizio di noleggio con conducente).

Leggi il testo dell'ordinanza


14 marzo ore 10

Farmaci, per ritirarli basta un codice, la ricetta si stampa direttamente in farmacia. La Toscana si attrezza per far fronte ancora di più all'emergenza Coronavirus
https://bit.ly/38OGldZ
 
Governo e Sindacati hanno firmato il protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. Stabilite anche le regole da seguire per garantire la sicurezza di quanti non possono essere messi in smartworking.
Aggiornamenti disponibili su http://www.governo.it/


12 marzo ore 7

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo Dpcm recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale.


Di seguito il testo del decreto.
http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-conte-firma-il-dpcm-11-marzo-2020/14299

La nuova organizzazione degli uffici fino al 25 marzo


11 marzo ore 22

 

Il premier, Giuseppe Conte ha parlato alla nazione questa sera indicando le nuove misure previste in tutta Italia per bloccare il contagio da #coronavirus
 
I princiapli punti sono i seguenti:
 
Saranno chiusi tutti i negozi tranne quelli per i beni di prima necessità, come farmacie e alimentari. Resta consentita la consegna a domicilio
 
Sono sospese dunque le attività di bar, pub, ristoranti (per tutto il giorno e non solo dopo le 18).
 
Saranno aperte edicole e tabacchi.
 
Sono garantiti i servizi essenziali, compresi i trasporti
 
Le industrie resteranno aperte ma con "misure di sicurezza", cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio.
Chiusi invece i reparti aziendali non indispensabili per la produzione.
Si incentiva la regolazione di turni di lavoro e le ferie anticipate.
 
Saranno garantite le attività agricole, i servizi bancari, assicurativi e postali.
 
Il premier annuncia anche la nomina di un commissario per le terapie intensive con "ampi poteri, che sarà Domenico Arcuri, l'uomo alla guida di Invitalia.
 
Si tratta di indicazioni di massima che saranno chiarite nei loro molteplici aspetti nelle prossime ore.
 
Domani potremo essere più chiari e precisi.
 

10 marzo

Ordinanza n. 10 Regione Toscana.“Ulteriori misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus Covid-19” Rossi" chi è venuto in vacanza  in Toscana, torni a casa propria".

Chi, per motivi diversi da esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, arriva in Toscana, o ci sia arrivato negli ultimi quattordici giorni, dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, mette a rischio la salute della collettività e anche la propria, non avendo sul territorio toscano il proprio medico o pediatra di famiglia, figura che riveste un ruolo centrale nell’assistenza sanitaria garantita dal Servizio sanitario nazionale.

Per questo il presidente Enrico Rossi ha firmato una nuova ordinanza, la numero 10 (vedi allegato), che stabilisce che le persone indicate sopra facciano rientro immediato al proprio domicilio, abitazione o residenza. L’ordinanza è rivolta chiaramente alle migliaia di persone che negli ultimi giorni sono venute in Toscana dalla Lombardia e dalle province “rosse” del nord Italia.

La stessa ordinanza prescrive - e questo vale per tutti - che dovrà essere il Servizio di igiene pubblica territorialmente competente a prescrivere la quarantena, con sorveglianza attiva per un periodo massimo di 14 giorni, dandone comunicazione al sindaco, in qualità di autorità sanitaria territorialmente competente.

Ancora, viene demandato alla Task force sanitaria il compito di individuare le misure straordinarie e temporanee di riassetto organizzativo della rete ospedaliera, anche avvalendosi delle strutture private accreditate, per riuscire a garantire massima efficienza ai processi di presa in carico dei pazienti affetti da Coronavirus e, contestualmente, offrire massima tutela della salute della collettività.

Scarica l'ordinanza


10 marzo

Sono in vigore da oggi le nuove misure per il contenimento del diffondersi del virus Covid-19. Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale estende le misure già inserite nel Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. 

Tali disposizioni sono efficaci fino al 3 aprile 2020.
È disponibile il modulo di autodichiarazione per gli spostamenti predisposto dal dipartimento di Pubblica Sicurezza.
Nuovo modulo di autodichiarazione per gli spostamenti
 
10 marzo ore 9

Il testo del Decreto del Presidente del Consiglio firmato ieri sera è che istituisce la Zòna Protetta in tutto il territorio comunale

https://www.gazzettaufficiale.it/…/id/2020/03/09/20A01558/sg
 

 
9 marzo ore 21
 

Tutta Italia è Zona Protetta

Il DPCM dell'8 marzo da domani mattina viene esteso a tutta l'Italia.

Scuole chiuse fino al 3 aprile.
Tutti gli spostamenti vietati se non per comprovate necessità (salute, lavoro e motivi indifferibili)
Stop a tutti gli eventi sportivi
Bar e ristoranti chiusi alle ore 18

E' il momento della responsabilità


8 marzo ore 20

#coronavirus, isolamento fiduciario per chi arriva dalle zone rosse Pubblicata l'ordinanza che riguarda chi ha soggiornato in Lombardia o nelle altre quattordici province considerate a maggiore rischio

E’ stata firmata e pubblicata in serata l’ordinanza preannunciata stamani dal presidente della Toscana Enrico Rossi per chi arriva (o negli ultimi quattordici giorni è arrivato) dalla Lombardia e dalle altre quattordici province dichiarate zona rossa, ovvero Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro, Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia.

“A chiunque faccia ingresso in Toscana – recita l’ordinanza - , o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni, dopo avere soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nelle regioni e province, di cui all’art.1 del DPCM dell’8 marzo 2020 o a quelle che dovessero essere individuate con successivi provvedimenti di livello nazionale, è fatto obbligo di procedere all’isolamento fiduciario volontario dal giorno dell’ultima esposizione, comunicando tale circostanza, soprattutto in presenza di sintomi, se residente o domiciliati in Toscana, al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta”.

Altrimenti si può chiamare il numero unico dell’Azienda USL di riferimento: Toscana Centro 055/5454777, Toscana Nord Ovest 050/954444, Toscana Sud Est 800579579.

https://www.toscana-notizie.it/-/ecco-la-nuova-ordinanza-sulla-quarantena

8 marzo

Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha adottato la direttiva ai prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”.

La direttiva prevede:

1) La convocazione immediata, anche da remoto, dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica, per l’assunzione delle necessarie misure di coordinamento.

2) Indicazioni specifiche per i controlli relativi alla limitazione degli spostamenti delle persone fisiche in entrata e in uscita e all’interno dei territori “a contenimento rafforzato”:

a) gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

b) I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la polizia stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall’Arma dei carabinieri e dalle polizie municipali.

c) Per quanto concerne il trasporto ferroviario, la Polizia ferroviaria curerà, con la collaborazione del personale delle ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni al fine di consentire le verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori anche attraverso apparecchi “termoscan”. Inoltre saranno attuati controlli sui viaggiatori acquisendo le autodichiarazioni.

d) Negli aeroporti delle aree dei territori “a contenimento rafforzato”, i passeggeri in partenza saranno sottoposti al controllo, oltre che del possesso del titolo di viaggio, anche della prescritta autocertificazione. Analoghi controlli verranno effettuati nei voli in arrivo nelle predette aree. Restano esclusi i passeggeri in transito.

e) Per i voli Schengen ed extra Schengen in partenza, le autocertificazioni saranno richieste unicamente per i residenti o domiciliati nei territori soggetti a limitazioni. Nei voli Schengen ed extra Schengen in arrivo, i passeggeri dovranno motivare lo scopo del viaggio all’atto dell’ingresso.

f) Analoghe controlli verranno adottati a Venezia per i passeggeri delle navi di crociera che non potranno sbarcare per visitare la città ma potranno transitare unicamente per rientrare nei luoghi di residenza o nei paesi di provenienza.

3) La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli.

4) La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal dpcm 8 marzo 2020 (articolo 650 del codice penale: inosservanza di un provvedimento di un’autorità), salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave.
A questo proposito, al fine di fornire al pubblico un'informazione non solo corretta ma quanto più esaustiva possibile, il personale operante provvederà anche a informare gli interessati sulle più gravi conseguenze sul piano penale di un comportamento, anche solo colposo, non conforme alle previsioni del dpcm che possono portare a configurare ipotesi di reato.

Direttiva ai prefetti sui controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”

 
 

8 marzo ore 8.00
 
#coronavirus Il Presidente Consiglio del Ministri ha firmato il nuovo Dpcm recante ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale.
FINO AL 3 APRILE, in tutto il territorio nazionale:
1.È sospesa l'apertura dei musei.
2. Sono sospese manifestazioni, eventi, spettacoli di qualsiasi natura, compresi quelli cinematografici e teatrali, in qualsiasi luogo, pubblico o privato.
3. Sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sospensione dell’attività in caso di violazione.
4. Sono chiuse tutte le biblioteche del territorio.

Queste le principali novità che investono anche il nostro territorio

Il testo del decreto:
http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-firmato-il-dpcm-8-marzo-2020/14266
 
Sabato 7 marzo
 
Misure atte a limitare e contrastare la diffusione del COVID-19
Sulla base del DPCM del 04.03.2020 si ricordano le misure ivi contenute atte a limitare e contrastare la diffusione del COVID-19:
 
SCUOLA
Fino al 15 marzo 2020, SOSPENSIONE dei servizi educativi dell’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e delle Università. È consentita la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.

Fino al 3 aprile sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Di conseguenza anche il viaggio della Memoria, previsto in questo mese, è annullato.

Per il periodo di sospensione scolastica stabilito dal decreto del Governo, il Comune non farà pagare le rette del servizio Nido e del trasporto scolastico. Seguiranno su questo punto comunicazioni più puntuali.

Durante il periodo di chiusura della scuola, si provvederà alla sanificazione degli ambienti scolastici.
 
SPORT
Fino al 3 aprile 2020, SOSPENSIONE degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.
Resta consentito lo svolgimento di eventi e competizioni agonistiche, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, purché vengano garantiti dalle associazioni e dalle società sportive i dovuti controlli a mezzo di proprio personale medico.

Resta consentito lo svolgimento di attività fisica sportiva di base e delle attività motorie in genere all’interno di strutture sportive, palestre, piscine, centri sportivi di ogni tipo a condizione che possa essere assolutamente garantita la distanza di un metro tra le persone.

Resta ferma in ogni caso la possibilità, come di fatto sta accadendo, di ogni Federazione sportiva e dei presidenti delle Associazioni di adottare ulteriori misure restrittive di sospensione.

Le Associazioni sportive ASD Terranuova Traiana, USD Terranuova Basket, New Volley Terranuova, ASD La Coccinella, Società Ginnica Giglio, ASD Circolo Sociale Il Pallaio, sospendono le proprie attività sul nostro territorio comunale fino a nuova comunicazione.
 
EVENTI
Fino al 3 aprile 2020, SOSPENSIONE di manifestazioni, eventi, spettacoli di qualsiasi natura, inclusi quelli svolti nei cinema e nei teatri, sia in luoghi pubblici che privati, che comportino affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Pur non essendo espressamente previsto dal DPCM invitiamo i soggetti gestori delle discoteche a sospendere le attività perché la natura delle stesse rende difficile il rispetto della distanza interpersonale di un metro.
 
CULTURA
La Biblioteca Comunale resterà aperta e saranno regolarmente attivi i servizi di reference. Sarà regolato il flusso e l’accesso alle sale di lettura e al desk, in modo tale da consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro.
 
ATTIVITÀ COMMERCIALI
Apertura di tutte le attività commerciali, compresi i mercati settimanali, a condizione che vengano adottate misure organizzative tali da consentire l'accesso con modalità in grado di evitare assembramenti di persone; gli utenti devono poter rispettare la prescrizione di almeno un metro di distanza tra loro.
 
TRASPORTI
Da lunedì 9 a sabato 14 marzo le corse con validità SCOLASTICA (SC, SC-Sa) non saranno effettuate.
 
RSA E CENTRI DIURNI
Rigorosa limitazione dell’accesso dei visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti. L’accesso dei familiari e parenti è consentito per una sola visita al giorno per ciascun ospite, ed in ogni caso non potranno essere presenti all’interno della struttura più di cinque visitatori contemporaneamente.

È sospesa fino al 15 marzo l’attività dei centri Ottavo Giorno e Veliero.

Sono sospese tutte le attività di gruppo per anziani e disabili, è invece mantenuta l’assistenza domiciliare individuale.

Sono sospese le attività dell’AFA (Attività Fisica Adattata), mantenute invece le consegne dei pasti a domicilio e il trasporto per il centro diurno della RSA. Potenziato il servizio della spesa a domicilio per i soggetti fragili.
 
UFFICI COMUNALI
Tutti gli uffici comunali riceveranno i cittadini esclusivamente su appuntamento, questo ad eccezione dei servizi demografici e della Polizia Municipale, l’accesso sarà comunque contingentato per rispettare le distanze minime.

Gli ambienti utilizzati per i ricevimenti verranno dotati di sistemi di protezione adeguati.
 
RACCOMANDAZIONI:
• È fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multi morbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

• Lavarsi le mani con il gel alcolico o con acqua e sapone il più spesso possibile. Non toccare gli occhi, naso e bocca con le mani. Anche se le mani sembrano pulite, vanno lavate con il gel alcolico (30 secondi) o acqua e sapone (60 secondi), il più spesso possibile.

• Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcool. Garantire un’adeguata e regolare areazione degli ambienti.

• In caso di tosse o starnuti, coprirsi il naso e la bocca con un fazzoletto o con l’incavo del gomito.

• Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che non siano prescritti dal medico.

• Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, mantenendo possibilmente la distanza di almeno un metro e ridurre per quanto possibile le visite a parenti e conoscenti ricoverati.

• Usare la mascherina se si sospetta di essere malati o nel momento in cui si assistono persone malate.

• In caso di febbre, raffreddore, tosse non recarsi al Pronto Soccorso, in ospedale o in strutture ambulatoriali, ma contattare il proprio medico.

• Se si sono avuti contatti stretti con casi confermati di Covid-19 o si è tornati da meno di 14 giorni dalle aree interessate all’epidemia o da zone sottoposte a quarantena, si deve contattare i seguenti numeri telefonici messi a disposizione dalle Aziende sanitarie:
 
055 54 54 777 > Asl Toscana Centro
050 95 44 44 > Asl Toscana Nord Ovest
800 57 95 79 > Asl Toscana Sud Est
 
• Rimandare le prestazioni ambulatoriali e ricoveri programmati, soprattutto in caso di presenza di sintomatologia febbrile e/o respiratoria, in accordo con il medico di riferimento, per riprogrammarle successivamente.

• Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo Coronavirus, dopo il contatto con gli animali è sempre buona norma effettuare il lavaggio delle mani.
 
LINK UTILI:
 
https://www.uslsudest.toscana.it/documentazione-coronavirus
 
https://www.regione.toscana.it/-/coronavirus
 
http://www.salute.gov.it/portale/malattieInfettive/dettaglioFaqMalattieInfettive.jsp?lingua=italiano&id=228
 
La Conferenza dei Sindaci ringrazia la cittadinanza e gli operatori sanitari per la collaborazione diffusa in questi giorni così delicati e raccomanda di attenersi alle indicazioni fornite attraverso i canali ufficiali di comunicazione