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I lavori di asfaltatura e di manutenzione effettuati in questi mesi

Tanti gli interventi sia nel capoluogo, sia nelle frazioni per una spesa complessiva di oltre 200.000 euro.
In questi mesi di lockdown l'Amministrazione Comunale di Montevarchi ha cercato di proseguire sulla messa in sicurezza delle strade, una delle poche attività consentite dai decreti governativi, con un investimento del Comune tra asfaltatura e segnaletica per oltre 200mila euro.

L’assenza di circolazione di mezzi e di persone ha consentito di effettuare i lavori in tempi brevi e senza arrecare disagi alla popolazione.

Sono stati effettuati gli interventi  di riqualificazione e di nuova illuminazione su Piazza Giotto, il nuovo salotto del Giglio, riportando al doppio senso di marcia il tratto di via Burzagli, da viale Diaz alla Chiesa.

Altro intervento importante,  dopo 20 anni, l’asfaltatura del tratto che da piazza Vittorio Veneto arriva fino all’Arno, passando per il viale Matteotti, che non aveva visto più il bitume dal Giro d’Italia del 2001.

Sono staterisistemate anche piazza Dante, via Boccaccio, piazza della Repubblica e Largo Brilli Peri, ben 700 metri quadrati di marciapiedi che erano in condizioni particolarmente critiche.

In questi mesi sono stati effettuati interventi di rifacimento asfaltatura e segnaletica anche in alcune zone periferiche alla Gruccia, al Pestello; la segnaletica a Levanella nel tratto lungo la strada regionale 69 fino al confine con Bucine; l’asfaltatura e la segnaletica nelle frazioni di Mercatale e Levane.

Altri lavori partiranno dopo gli interventi di sostituzione delle condutture in amianto di Pubbliacqua, che questa amministrazione ha fortemente portato avanti in questi 4 anni, sia su Levane che sul Pestello con un’operazione di asfaltatura finale e di rifacimento dei marciapiedi proprio in quelle zone che sono ancora critiche.

Anche la Provincia di Arezzo in questi mesi è intervenuta in Valdarno nelle zone adiacenti al nostro comune, con importanti lavori di asfaltatura su Ponte Mocarini, Le Coste, Ponte sull’Arno fino al confine con Montevarchi e nel tratto provinciale del Crocifisso verso Mercatale.

Non è stato così per il taglio della vegetazione in quanto non è stata ritenuta dai vari DPCM governativi un’attività essenziale.

E’ chiaro che non è facile intervenire in pochi giorni su di un blocco di due mesi, ma dal 4 maggio come da direttive governative, l'Amministrazione Comunale si è messa in moto per recuperare il tempo perduto.