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Pagamento delle pensioni presso Poste Italiane del mese di giugno. Gli orari e le indicazioni da seguire agli uffici di Montevarchi, Levane e Mercatale

Per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, le pensioni saranno accreditate in anticipo il 26 maggio.

Se si ha un accredito in banca della propria pensione, la stessa sarà come sempre pagata direttamente sul proprio conto corrente bancario.

Per gli altri ecco come sarà possibile riscuotere la pensione dal 26 maggio al 1° giugno agli uffici di Montevarchi, Levane e Mercatale Valdarno
Ecco tutte le informazioni utili per poter riscuotere le pensioni del mese di giugno presso gli uffici postali di Montevarchi, di Levane e di Mercatale Valdarno.
 
Le pensioni del mese di giugno per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 26 maggio.

In tutto il territorio nazionale i titolari di Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution, possono richiedere gratuitamente l’accredito della pensione.

Le pensioni saranno regolarmente versate presso i propri conti correnti della propria banca, per coloro che hanno previsto l'accreditamento bancario.

Se possiedi una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, ricordati che puoi prelevare in contanti da oltre 7.000 Postamat, senza recarti allo sportello.
 
Per tutti gli altri queste sono le modalità:
 
L'ufficio postale del capoluogo (in via Sante Tani) sarà aperto dalle ore 8.20 alle ore 19.05 martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28, venerdì 29 maggio e lunedì 1° gugno, mentre sabato 30 maggio dalle ore 8.20 alle ore 12.35.

L'Ufficio postale di Levane sarà aperto dalle ore 8.20 alle ore 13.35 martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28, venerdì 29 maggio e lunedì 1° gugno, mentre sabato 30 maggio dalle ore 8.20 alle ore 12.35.

Per gli uffici come Montevarchi (capoluogo) e Levane sarà necessario presentarsi agli sportelli secondo la seguente ripartizione di cognomi:
26 maggio dalla a alla b
27 maggio dalla c alla d
28 maggio dalla e alla k
29 maggio dalla l alla o
30 maggio dalla p alla r 
1° giugno   dalla s alla z
 
L'ufficio decentrato a Montevarchi di viale Diaz resterà chiuso.
 
L'ufficio di Mercatale sarà aperto nei seguenti giorni sempre in orario 8-20 - 13.45 mercoledì 27 e giovedì 28 maggio e lunedì 1° giugno e consegnerà le pensioni con il seguente ordine:
27 maggio dalla A alla D
28 maggio dalla E alla O
1° giugno   dalla P alla Z
 
Per accedere all'ufficio ricordati queste semplici precauzioni: entra solo quando è uscito il cliente precedente, mantieni sempre la distanza di almeno un metro, se hai una mascherina indossala.
 
La lista degli Uffici Postali abilitati al pagamento delle pensioni e le relative informazioni sulle giornate di apertura saranno disponibili anche sul sito aziendale www.poste.it e al numero verde 800003322.
Nell’attuale emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. 

In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un Libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

In base alla convenzione sottoscritta, i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli uffici postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.


Pierluigi Ermini