Come Fare Per
NEWS

Un libro o un film al giorno, consigliato dalla nostra Biblioteca

La rubrica dal titolo "Consigli di lettura" da parte della Ginestra

Oggi presentiamo il libro di Shoshana Zuboff, "Il capitalismo della sorveglianza", Luss, 2019

Ma qui trovi anche tutti gli altri libri presentati nei giorni precedenti
26 maggio

Shoshana Zuboff, Il capitalismo della sorveglianza, Luiss, 2019
 
Shoshana Zuboff, tra le prime donne ad avere una cattedra di ruolo alla Harvard Business School, studia l’affermazione e le trasformazioni dell’era digitale, osservandone le conseguenze sociali ed economiche. Il tempo che stiamo vivendo, caratterizzata da uno sviluppo senza precedenti della tecnologia, porta con sé una grave minaccia per la natura umana: un'architettura globale di sorveglianza, che osserva e indirizza il nostro stesso comportamento per fare gli interessi di pochissimi - coloro i quali dalla compravendita dei nostri dati personali e delle predizioni sui comportamenti futuri traggono enormi ricchezze e un potere sconfinato.
 
È il "capitalismo della sorveglianza", lo scenario alla base di un nuovo ordine economico che sfrutta l'esperienza umana sotto forma di dati come materia prima per pratiche commerciali segrete e il movimento di potere che impone il proprio dominio sulla società sfidando la democrazia e mettendo a rischio la nostra stessa libertà.
 
Il libro di Shoshana Zuboff, frutto di anni di ricerca, mostra la pervasività e pericolosità di questo sistema, svelando come, spesso senza rendercene conto, stiamo di fatto pagando per farci dominare.
 
Il capitalismo della sorveglianza, un libro imprescindibile per comprendere la nostra epoca, è l'incubo in cui è necessario immergersi per poter trovare la difficile strada che ci conduca a un futuro più giusto.

15 maggio

Amélie Nothomb, Sete, Voland, 2020
 
"Non lo ripeterò mai abbastanza: avere un corpo è quanto di più bello possa mai capitare."

Dopo il processo e il giudizio di Pilato, Gesù trascorre la sua ultima notte in cella, profondamente afflitto dalle incredibili testimonianze dei suoi miracolati.

Nello spazio-tempo creato dalla penna di Amélie Nothomb prende vita questo romanzo in prima persona in cui la figura più universalmente nota al mondo occidentale, ma anche la più oscura, racconta di sé sulla soglia della propria morte.

Ne viene fuori una preghiera urlata come un tributo alla vita, come un inno alla fragilità dell'umano, alla gioia del corpo, all'abbandono dei sensi, alla paura, alla sofferenza, alla compassione, a quella strana cosa che si chiama amore.
 
 

8 maggio

Ilaria Bernardini, Il ritratto, Mondadori, 2020
 
Lo trovi anche in e-book su Media Library Online, la nostra piattaforma di contenuti digitali #DigiToscanaMLOL,
 
Valeria Costas, scrittrice acclamata e tradotta in tutto il mondo, ha dedicato la vita ai suoi libri e al suo grande amore, il noto imprenditore Martín Aclà.
 
Vive sola a Parigi, mentre Martín abita a Londra con la moglie e i figli: i due sono amanti da più di venticinque anni, e nessuno sa di loro.
 
Quando Valeria scopre dalla radio che Martín ha avuto un ictus, il suo mondo crolla. L'idea di perderlo è devastante.
 
Deve trovare un modo per raggiungerlo, stare con lui, salvarlo, o almeno dirgli addio.
 
Si avventura così in un piano maldestro e spericolato: commissiona il proprio ritratto alla moglie di Martín, la pittrice Isla Lawndale, e grazie a questa bugia riesce a insinuarsi in casa loro. Valeria e Isla si ritrovano una davanti all'altra.
 
Giorno dopo giorno, durante le sedute per il ritratto, le due donne si studiano e cominciano a raccontarsi, creando un'intimità sempre più profonda, mentre l'amore della loro vita e tutto quello che pensavano di essere sta scomparendo.
 
 

7 maggio
 

David Quammen, Spillover, Adelphi, 2017
 
Lo trovi anche in e-book su Media Library Online, la nostra piattaforma di contenuti digitali #DigiToscanaMLOL,
 
Non vengono da un altro pianeta e non nascono dal nulla. I responsabili della prossima pandemia sono già tra noi, sono virus che oggi colpiscono gli animali ma che potrebbero da un momento all'altro fare un salto di specie - uno spillover in gergo tecnico - e colpire anche gli esseri umani ...
 
Il libro è unico nel suo genere: un po' saggio sulla storia della medicina e un po' reportage, è stato scritto in sei anni di lavoro durante i quali Quammen ha seguito gli scienziati al lavoro nelle foreste congolesi, nelle fattorie australiane e nei mercati delle affollate città cinesi.
 
L'autore ha intervistato testimoni, medici e sopravvissuti, ha investigato e raccontato con stile quasi da poliziesco la corsa alla comprensione dei meccanismi delle malattie.
 
E tra le pagine più avventurose, che tengono il lettore con il fiato sospeso come quelle di un romanzo noir, è riuscito a cogliere la preoccupante peculiarità di queste malattie.
 
Un libro scritto nel 2017, una profezia scientifica che trovato oggi la sua tragica conferma.
 


5 maggio

Alessandro Vanoli, Primavera. La stagione inquieta, Il Mulino, 2020
 
Alessandro Vanoli prosegue la narrazione del ciclo delle stagioni. Dopo “Inverno.
 
Il racconto dell’attesa”, ci regala questo bel saggio dedicato alla primavera. Flora, Demetra, Proserpina, qualunque sia il suo nome, la primavera si appella a forze antiche: vita, rinascita, speranza.
 
In bilico tra il gelo dell'inverno e il caldo dell'estate, periodo di profumi, di piogge e di vento, la primavera è per sua natura inquieta.
 
Raccontarla significa narrare di feste dedicate alla vita che rinasce e di luce che ritorna: dai greci agli ebrei, sino alla Pasqua dei cristiani.
 
La primavera è ciclo terrestre, equinozio, risvegliarsi di sensi e di corpi, di fiori, erbe, insetti, uccelli, in un'ansia di desiderio dove tutto sembra rimandare in realtà a qualcosa di più antico e profondo: forse alle origini del mondo, a quella natura primordiale alla quale ci lega la nostra stessa biologia.
 
La primavera, raccontata da Vanoli attraverso arte, letteratura, musica e tradizioni religiose ci parla di quando, alle origini, noi e il mondo eravamo una cosa sola, legati dallo stesso ritmo e dallo stesso ordine delle cose.
 


3 maggio
 
Carmen Korn, Aria di novità, Fazi Editore, 2020
 
Trovi la trilogia di Carmen Korn anche in e-book su Media Library Online, la nostra piattaforma di contenuti digitali
Guardarsi allo specchio è più difficile, ma dentro si sente ancora una ragazzina; perché cos'è il tempo, in fin dei conti?
 
A festeggiare con lei, insieme alle immancabili amiche, al marito e ai figli, ci sarà una nuova generazione appena entrata nell'età adulta: Katja, una fotografa che decide di mettere in secondo piano la sua vita per documentare con le immagini quel che accade nei focolai di guerra sparsi per il mondo; Florentine, modella di fama internazionale tornata a sorpresa ad Amburgo con una notizia che lascerà parenti e amici a bocca aperta; e poi Ruth, giornalista e militante, che fatica a liberarsi dalla travagliata relazione con un uomo violento pericolosamente vicino alle frange più estreme.
 
A fare da sfondo, le grandi vicende politiche e sociali degli anni Settanta e Ottanta: la Germania divisa, la guerra in Vietnam, il terrorismo, l'immigrazione; e poi gli scandali della Casa Bianca visti dall'Europa, lo scioglimento del blocco orientale e infine l'evento risolutore per eccellenza: il crollo del Muro nel 1989.
 
 
 


30 aprile

Brad Anderson, L’uomo senza sonno, Warner Home Video, 2004
 
L’uomo senza sonno è un film di Brad Anderson del 2004, con Christian Bale.

Trevor Reznik non riesce a dormire esattamente da un anno.

La mancanza di riposo, apparentemente inspiegabile, lo sta deteriorando sia mentalmente che fisicamente ogni giorno di più.

A causa di un incidente sul lavoro rischia di uccidere un collega e gli altri, turbati anche dal suo aspetto sempre più spettarle, fanno di tutto perché lui se ne vada.

Trevor si sente terribilmente in colpa e inizia a sviluppare un senso di paranoia sempre più acuta.

Strani eventi gli impediscono di capire se si tratti di un complotto per farlo definitivamente uscire di senno oppure nella sua mente la realtà si confonda dalla finzione.

Arrivato ormai al limite, inizia a mettere insieme gli indizi che hanno trasformato la sua vita in un incubo ad occhi aperti, ma più si avvicina alla verità e più il quadro che ne esce risulta terrificante.
 
 

29 aprile
 
Maryanne Wolf, Lettore, vieni a casa. Il cervello che legge in un mondo digitale, Vita e Pensiero, 2018
 
 
Maryanne Wolf ha fatto dell'analisi dei meccanismi della lettura, l'oggetto della sua attività di neuroscienziata e la passione della sua vita.
La riflessione sui cambiamenti indotti nella lettura dall'immersione nel mondo digitale già da qualche tempo sta impegnando gli studiosi più attenti. Il tassello che qui aggiunge la Wolf - cercando la semplicità nella spiegazione scientifica - è davvero originale.
 
Lo sguardo particolare della sua analisi, derivato dai progressi delle neuroscienze, ci mostra il modo in cui quel capolavoro di adattabilità che è il cervello risponde agli stimoli del mondo digitale: alterando le connessioni neuronali che aveva magistralmente costruito per la lettura su carta, profonda e intensa, e sviluppandone altre più adatte a fronteggiare la continua ed esuberante offerta di contenuti da parte degli strumenti digitali.
 
Qual è la posta in gioco di questo cambiamento?
Si guadagna di certo quanto ad aumento dell'informazione, accesso universale al sapere, sviluppo delle relazioni sociali, ma si possono irrimediabilmente perdere qualità umane fondamentali come il pensiero critico, l'immaginazione creativa, l'introspezione, l'empatia, cioè la capacità di assumere la prospettiva e le emozioni degli altri.
 
Tutte qualità stimolate proprio dall'apprendimento della lettura profonda e che hanno un impatto civile e politico fortissimo: un atto 'privato' e 'solitario' come la lettura, ci sorprende Maryanne Wolf, ha implicazioni sulla vita democratica condivisa.
Si tratta allora non di guardare con nostalgia al passato, ma di creare le condizioni per una nuova mente - quella dei nostri figli e dei figli dei nostri figli, il cui cervello impara a leggere proprio in quest'ambiente profondamente mutato - capace di integrare la preziosa eredità della cultura analogica con l'innovazione digitale.
 
La sfida del cambiamento è tutta aperta.
A noi il compito di orientarla, consapevoli che ne va non solo dell'intero edificio della cultura come l'abbiamo conosciuto finora, della scuola e dell'educazione, ma anche degli aspetti più profondi della stessa esperienza umana.
 

28 aprile
 
Etaf Rum, La donna senza voce, Piemme, 2020
 
Lo trovi anche in e-book su Media Library Online, la nostra piattaforma di contenuti digitali #DigiToscanaMLOL,
 
Palestina, 1990. Isra ha diciassette anni e preferisce di gran lunga leggere piuttosto che intrattenere i pretendenti che suo padre le presenta.
Eppure, nel giro di una settimana, la ragazzina sognante e ingenua si ritrova sposata e, insieme al neo-marito, catapultata a Brooklyn.
Perché Adam e la sua famiglia sono emigrati in America, sebbene ciò non significhi che la parola "libertà" esista tra le mura della loro nuova casa. Anzi, i suoceri, Farida e Khaled, come lo stesso Adam, sono convinti che una donna serva solo per essere al servizio dell'uomo.
Che non debba parlare se non interpellata.
Che non abbia il diritto di sognare, ma solo il dovere di fare figli.
Maschi, possibilmente.
 
Brooklyn, 2008. Deya è la figlia maggiore di Isra, e nonostante sogni di andare al college, anche per lei è il momento di incontrare i pretendenti. Forse sarebbe tutto diverso se sua madre Isra non fosse morta in un incidente insieme a suo padre, molti anni prima.
Ma la nonna Farida è determinata, come lo era stata con la nuora Isra: una donna è una donna, e deve sottostare ai suoi doveri.
Eppure il destino a volte sa prendere pieghe inaspettate, e quando Deya scoprirà la scioccante verità sulla storia dei suoi genitori, troverà la forza insperata di lottare per ciò che a sua madre non fu concesso avere.
 
Un romanzo in grado di raccontare la battaglia silenziosa ma inesorabile delle donne che, in America come nel resto del mondo, lottano per avere voce.
 

27 aprile

Emanuela Canepa, Insegnami la tempesta, Einaudi, 2020
 

C'è una donna ferma sulla soglia di un convento. Deve entrare, ma ha paura.
Oltre quella soglia, lo sa, avverrà la resa dei conti. Perché è lì che si trova sua figlia, un'adolescente scappata di casa dopo l'ennesima lite con lei. Ed è lì che vive la persona che molti anni prima l'ha abbandonata senza una parola, per seguire la propria vocazione.
Dopo il successo de L’animale femmina , Emanuela Canepa torna a scandagliare i conflitti sotterranei che si annidano in ogni rapporto.
Lo fa attraverso tre figure femminili.
Una madre, alla quale la figlia rimprovera un'esistenza di rinunce. Una figlia, che la madre ha sempre sentito inaccessibile.
E una suora, che ha lasciato tutto, anche la sua più grande amica, per abbracciare senza riserve il proprio destino.
Tre donne profondamente legate tra loro, eppure in costante fuga l'una dall'altra.
 


22 aprile
 

Giorgio Montefoschi, Desiderio, La nave di Teseo, 2020
 
"Il vero protagonista del libro è il desiderio allo stato puro, irragionevole e cieco, senza età e senza amore.
Desiderio tra un uomo e una donna che saranno amanti sempre e comunque, anche nelle vite in cui si reincarneranno.
 
Matteo e Livia sono due personaggi che rimangono nell'anima, con un languore, una scia di dolorosa malinconia, come la Micol di Bassani, come certi amanti di Moravia.
Come capita con i classici, che diventano esperienze nella vita del lettore.
Livia è un sogno sfuggente che appare e scompare, seduttiva come seduttivo è Matteo nella sua fedeltà assoluta e cieca al desiderio di Livia, per cui è pronto a mettere tutto in discussione, anche la stessa Livia che non è all'altezza della sua passione.
 
Nei tre tempi del romanzo risalta la permanenza del desiderio contro l'impermanenza della vita 'ufficiale': non che quest'ultima sia falsa e l'altra vera.
Ma la vita ufficiale cambia e passa, il desiderio, immutato, rimane identico a sé..." (E. S.)
 
 
 
 


21 aprile
 
 
C. Ruini e G. Quagliariello, Un’altra libertà, Rubbettino, 2020
 
Avanza la dittatura dei "nuovi diritti" che, in nome di un'idea di libertà individuale senza limiti né confini, finisce per compromettere i diritti dei più deboli e i fondamenti della nostra civiltà.
 
Ma davvero la libertà dell'uomo consiste nel trasformare ogni desiderio in diritto esigibile per andare oltre se stesso? Oppure esiste un'altra libertà, che si nutre della verità naturale e del rapporto con gli altri?
 
È questo l'interrogativo, cattolico e laico, al quale un principe della Chiesa e un politico e professore liberal-conservatore provano a dare risposta.
 
Ripercorrendo le più grandi sfide antropologiche del nostro tempo - la vita e la morte, la genitorialità e le tecnoscienze, il rapporto con l'ambiente e le migrazioni - essi dimostrano come riconoscere il senso del limite non significhi rifiutare il progresso e negare la libertà dell'uomo, ma piuttosto riscoprirne il significato più profondo, che assume senso sia per chi crede, sia per chi non crede ma ha a cuore le sorti dell'Occidente e della stessa umanità.
 


20 aprile
 
Massimo Sandal, La malinconia del Mammut. Specie estinte e come riportarle in vita, Il Saggiatore, 2020
 
Draghi, ciclopi, giganti, unicorni, fenici. Quando gli antichi si imbattevano in resti di animali sconosciuti, subito li attribuivano a creature fantastiche.
Poi gli scienziati hanno dimostrato che si trattava solo di fantasie ancestrali: i mostri non esistono, oggi lo sappiamo tutti; eppure la spiegazione che gli studiosi hanno dato di quei reperti è stata addirittura più terrificante: prima di noi, una miriade di altri viventi abitava il nostro pianeta, ma ora non ci sono più.
Sulla Terra, infatti, nulla è per sempre.
 
Nella "Malinconia del mammut" Massimo Sandal racconta la grande storia delle estinzioni, da quella del Permiano fino alla «sesta», che ci coinvolgerà. Racconta di terre scomparse, oceani di fuoco e meteoriti precipitati dal cosmo, ere abitate da microscopici organismi, piante spaventose e animali straordinari come il dodo, il tilacino, la tigre dai denti a sciabola, i dinosauri.
 
Come in un gigantesco museo di scienze naturali in cui tutto d'improvviso torna in vita, assistiamo alla resurrezione di uno stambecco dei Pirenei scomparso cento anni fa attraverso campioni di cellule conservate in azoto liquido, alla «costruzione» di un antico uro per mezzo di incroci tra specie simili a quella estinta, all'inaugurazione di un vero e proprio Jurassic Park in Russia e ai tentativi ambiziosi, talvolta folli, di riportare in vita il nostro animale preistorico preferito: il mammut, fonte di ispirazione per scrittori e artisti, idolo dei bambini e oggetto dei desideri degli scienziati.
 
Nell'ultima sala di questo bizzarro museo ci siamo noi, la specie dominante e invincibile; oppure soltanto la prossima a scomparire.
 


19 aprile 

Stefania Auci, Florence, Baldini e Castoldi, 2015
 
Romanzo storico, ambientato nella Firenze della Prima guerra mondiale, ha per protagonista Ludovico Aldisi, un ambizioso giornalista della «Nazione», conosciuto per le aperte simpatie interventiste.
 
Aldisi, vede nella guerra appena dichiarata un'occasione di prestigio e ascesa sociale.
È un uomo affascinante, che ha come amante Claudia, la bella moglie di un ricco avvocato, cui non esita a chiedere soldi e favori.
 
Durante una manifestazione in favore dela pace, conosce Irene, una ragazza francese, figlia di un suo ex professore universitario.
La giovane lo impressiona per la verve intellettuale e la libertà di pensiero, oltre che per la fede pacifista, ma l'amicizia tra i due non attecchisce subito, perché Aldisi si reca sulla Marna come inviato.
 
Al ritorno, Ludovico, che ha conosciuto da vicino l’orrore della guerra, non è più il giornalista spregiudicato di quando era partito, ma un uomo confuso e tormentato e solo l’amicizia con Irene lo aiuterà a fare chiarezza dentro di sé, ma intanto anche su Firenze e sull'Italia cominciano ad allungarsi le ombre minacciose del primo conflitto mondiale.


sabato 18 aprile
 
Terry Rudolph, Quanti, Adelphi, 2020
 
Un mondo dove l'unica cosa certa è l'incertezza, dove vale tutto e il contrario di tutto, dove non esiste un prima e un poi e un oggetto può trovarsi nello stesso tempo in posizioni differenti: è il mondo della meccanica quantistica.
 
Spirito scanzonato e irriverente, Terry Rudolph trae uno speciale piacere dalle bizzarrie di questa affascinante teoria che da quasi un secolo appassiona e divide il mondo della fisica, e vorrebbe condividerlo con il maggior numero possibile di persone, convinto com'è che persino un lettore ignaro di conoscenze matematiche (se si escludono le quattro operazioni) possa essere introdotto ai suoi misteri.
 
Dopo aver letto questo libro, scopriremo di essere stati iniziati, senza accorgercene e in maniera quasi indolore, ai concetti chiave del mondo quantistico: sovrapposizione, separabilità, azioni a distanza, nonlocalità.
 
E la percezione della realtà fisica che abbiamo ereditato dalla tradizione occidentale degli ultimi due o tre millenni, non sarà più la stessa.
 


venerdì 17 aprile
 
 
Luis Sepulveda, Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, Guanda, c1993
 
Rendiamo omaggio al grande scrittore cileno che oggi ci ha lasciati, invitando alla lettura del libro che gli ha dato la notorietà internazionale: Il vecchio che leggeva romanzi d’amore.
 
Sepulveda scrisse questo romanzo nel 1989 dopo un soggiorno di alcuni mesi in Amazzonia con la spedizione dell’Unesco che studiava l’impatto della civiltà occidentale sulla popolazione indigena degli Shuar.
 
Nel libro si narra la storia dell’anziano Antonio José Bolivar che vive ai margini della foresta amazzonica ecuadoriana.
 
In Amazzonia Bolivar è approdato dopo una serie di disavventure, portando con sé i suoi tanti anni, la fotografia sbiadita di una donna che fu sua moglie, i ricordi di un'esperienza, finita male, di colono bianco e alcuni romanzi d'amore che legge e rilegge nella solitudine della sua capanna sulla riva del grande fiume.
 
La sua sembra una vita misera, ma Bolivar, nella mente, nel corpo e nel cuore custodisce un tesoro inesauribile, che gli viene dall’aver vissuto "da dentro" la grande foresta, insieme agli indios shuar: una sapienza particolare, un accordo intimo con i ritmi e i segreti della natura che nessuno dei famelici gringos che lo circondano saprà mai capire.
 
 
 


giovedì 16 aprile
 

Cinzia Mammoliti, Le parole per difenderci, Sonda 2020
 
Alcune delle caratteristiche tipiche della comunicazione manipolatoria sono le lunghe pause, le strane interiezioni, i silenzi immotivati, le bugie, i messaggi ambigui e contraddittori, i repentini cambi di argomento durante un discorso e l’incapacità di ascoltare l'interlocutore.
 
A tutti è capitato di incontrare un manipolatore o una manipolatrice sulla propria strada: in famiglia, nella vita di coppia, al lavoro e tra i nostri conoscenti.
 
Difendersi da loro è possibile, e questa guida è lo strumento per riconoscere e neutralizzare quanti, uomini e donne, vogliono dettare modi, tempi e qualità delle relazioni con il solo obiettivo di affermare sempre e comunque la loro (presunta) superiorità.
 
 


mercoledì 15 aprile
 

Tonino Guerra, L’infanzia del mondo: Opere, Bompiani, 2018
 
Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Tonino Guerra.
 
Personaggio eclettico della cultura italiana: poeta, scrittore, sceneggiatore e pittore, merita senz’altro di essere riscoperto, magari attraverso questo bellissimo volume che raccoglie tutte le sue opere.
 
"L'infanzia del mondo", infatti, ci svela le molteplici anime di Guerra: dalle fiabe al teatro, dai racconti di viaggio ai romanzi fino alle raccolte poetiche che, insieme all'attività di sceneggiatore, lo hanno reso celebre.
 
Una lingua che è anche musica, intrisa della forza del dialetto romagnolo, una raccolta preziosa che riporta in primo piano un autore che ha attraversato con le sue opere tutto il Novecento.


martedì 14 aprile

Walter Siti, la natura è innocente, Rizzoli, 2020
 
In bilico tra tragedia e fiaba, quelle di Filippo e Ruggero sono vite amorali davanti alle quali sospendere il giudizio.
 
Nati alla periferia umana e urbana di due città italiane a pochi anni di distanza, con la comune fierezza di chi deve guadagnarsi il proprio posto al sole, Filippo e Ruggero hanno due storie dall'incipit simile.
 
Le loro vite, però, si muovono divergenti nella realtà e nel racconto che ascoltiamo dalla voce di Walter Siti.
 
Filippo ha vent'anni quando, sorvegliato dall'ombra dell'Etna, uccide la madre fedifraga e così amata, gesto estremo e vulcanico come il suo sentimento per lei. Ruggero ne ha qualcuno in più quando in America, col nome d'arte Carlo Masi, inizia la sua carriera di pornoattore e arrampicatore sessuale.
 
In questo romanzo oscuro, le vite di Filippo e Ruggero sono, come scrive lui stesso, la filigrana attraverso cui l’autore affronta il suo buio più segreto.
 

sabato 11 aprile

Michael Connelly, La fiamma nel buio, Piemme, 2020
 
È un giorno triste, per Harry Bosch, quello del funerale dell'ex poliziotto John Jack Thompson.
 
Un uomo che ha dedicato quarant'anni di vita al LAPD, ma soprattutto un maestro per molti giovani detective alle prime armi. Uno di questi era stato proprio Bosch, che adesso osserva da lontano il gruppetto convenuto al cimitero, pensando alle cose che ha imparato da lui.
 
Ad esempio, a capire quando qualcuno sta mentendo durante un interrogatorio. Ma quando si avvicina a Margaret, la moglie di Thompson,
 
Bosch non si aspetta di scoprire che, anche dalla tomba, John Jack abbia un altro bugiardo da incastrare: un caso irrisolto di vent'anni prima, l'omicidio di un ragazzo ritrovato senza vita in un vicolo frequentato da spacciatori.
 
Un caso che John Jack si era portato in pensione con sé, trafugando il fascicolo dagli archivi del LAPD.
 
Bosch decide di occuparsene.
 
Perché tutti i bugiardi, prima o poi, fanno i conti con la verità.


venerdì 10 aprile
 
Lorenzo Marone, Inventario di un cuore in allarme, Einaudi, 2020
 
Per un ipocondriaco, trovare una valvola di sfogo è una questione di vita o di morte.

Così Lorenzo Marone, senza timore di mostrarsi vulnerabile, con una voce che all'ansia preferisce lo stupore e il divertimento, prova ad affrontare le sue paure raccontandole, attraverso l’ironia e la ricerca di una via di fuga in discipline e pratiche disparate: dalla medicina alla fisica all'astronomia, dalla psicologia alla religione, dai tarocchi all'astrologia.

Alla fine, se esorcizzare del tutto l'angoscia resta un miraggio, possiamo comunque reagire alla fragilità ammettendola.

E magari accogliere, con un po' di leggerezza, le imperfezioni che ci rendono unici.
 

Giovedì 9 aprile

Elizabeth Filhol, Doggerland, Neri Pozza, 2020
 
Doggerland, la terra che, migliaia di anni fa, univa l'Inghilterra alla Germania e alla Danimarca, è più di un oggetto di studio per Margaret Hamilton, ricercatrice dell'Università di St Andrews.
 
Territorio immenso, un tempo così ricco di flora e fauna da essere stato un habitat ideale per la
 caccia e la pesca, questa parte d'Europa, travolta circa ottomila anni fa da un gigantesco tsunami, è divenuta una vera e propria ragione di vita per lei.
 
La dedizione con cui Margaret ha esumato dal fondo dell'oceano i preziosi frammenti di questa terra sommersa l'ha portata a sacrificare alla ricerca ogni cosa, anche l'amore per Marc Berthelot, ingegnere petrolifero.
 
Entrambi animati dalla medesima passione per il Mare del Nord, non ne hanno fatto lo stesso uso e ciò che avrebbe dovuto avvicinarli li ha allontanati l'uno dall'altra…
 
Romanzo di grande attualità per i temi che affronta: geologia, cambiamenti climatici, economia petrolifera e politica ambientale.