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Gli aggiornamenti sul Covid19

In questa pagina riportiamo le principali decisioni assunte in materia di Covid19 dalle autorità competenti durante lo stato di emergenza. Ultime notizie giovedì 25 febbraio ore 15 con l'andamento del programma vaccinale nella nostra regione, in particolare sulle dosi destinate alle persone ultraottantenni. La prossima settimana ogni medico di famiglia avrà 18 dosi a disposizione

Gli aggiornamenti sul Covid19
25 febbraio ore 16
 

I medici di medicina generale stanno fissando gli appuntamenti con i propri assistiti ultraottantenni, dopo averli contattati, per le vaccinazioni della prossima settimana. A questo  proposito la Regione precisa che le dosi di vaccino, messe a disposizione di ciascun medico di famiglia per la prossima settimana, sono 18 e non 6.

Ogni medico può, quindi, prenotare sull'apposito portale regionale, fino alle ore 20 di domani, venerdì 26 febbraio, da un minimo di 1 fiala (6 dosi) a un massimo di 3 (18 dosi).

Con l’ultima fornitura da parte di Pfizer-BioNTech sono state messe a disposizione circa 30mila dosi di vaccino per la vaccinazione degli anziani ultraottantenni.


24 febbraio ore 13
 

Una nuova fornitura di 44.460 dosi da parte di Pfizer-BioNTech è stata consegnata alla Toscana: 30mila dosi saranno subito destinate per le prime somministrazioni di vaccino agli ultraottantenni, le restanti 14.460 saranno riservate ai richiami.

I medici di medicina generale possono già prenotare le dosi, destinate ai loro assistiti over 80, sul portale regionale dedicato.
Le loro agende sono aperte per fissare gli appuntamenti della prossima settimana.
Saranno i medici di medicina generale, lo ricordiamo, a contattare i loro assistiti ultraottantenni, per concordare orario e data dell’appuntamento per la prima somministrazione del vaccino.

Novità anche sul fronte del vaccino AstraZeneca, che potrà essere somministrato a persone nella fascia di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 65 anni (nati nel 1956), a eccezione dei soggetti estremamente vulnerabili.
È quanto previsto dalla circolare del ministero della salute, emessa nella giornata di ieri, sulla base di nuove evidenze scientifiche.

In Toscana, dunque, saranno aperte anche a questa fascia di età le agende per prenotarsi con il vaccino AstraZeneca, in relazione alle forniture consegnate.
Stando al cronoprogramma trasmesso dal Governo, la prossima fornitura di AstraZeneca, destinata alla Toscana, è prevista per i primi di marzo.

Al momento le categorie coinvolte con questa tipologia di vaccino sono: personale scolastico e universitario, docente e non docente, di ogni ordine e grado; forze armate e di polizia (forze armate, polizia di stato, guardia di finanza, vigili del fuoco, polizia municipale, polizie locali…); personale degli uffici giudiziari.

Con le prossime forniture si aprirà anche alle altre categorie che rientrano sempre in questa fase, in merito alle quali è in corso un approfondimento anche a livello nazionale.

Accedi da qui al sito per seguire l'andamento delle vaccinazioni in Toscana in tempo reale


22 febbraio ore 10

L’Asl Toscana Sud Est innalza i livelli di protezione e adotta regole più stringenti per limitare la diffusione delle varianti Covid.

Le direttrici sono tre.
Innanzitutto il potenziamento delle attività di testing attraverso l’incremento del numero dei tamponi effettuati attraverso le iniziative “Territori sicuri”, “Scuole sicure” o interventi ad hoc.
Quindi, l’incremento delle attività connesse al tracciamento dei casi e dei contatti. In questa fase è prioritario individuare precocemente i casi che possono essere stati causati da una variante del virus. Sono considerate persone sintomatiche sospette per variante coloro che ad esempio rientrano da alcuni paesi stranieri (Regno Unito, Brasile, Sudafrica, Austria), persone che abitano o hanno avuto contatti con aree epidemiologiche in cui si registra una impennata di casi in un breve periodo.
In tutti questi casi, sui tamponi viene effettuata la ricerca di varianti nel laboratorio dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese.

Cambiano le regole anche per la ricerca dei contatti dei casi accertati o sospetti per variante, che è effettuata non più per le 48 ore precedenti l’inizio della sintomatologia o la data di effettuazione del tampone, ma il periodo è esteso ai quattordici giorni precedenti.

In più, i contatti dei casi sospetti o accertati per variante sono sottoposte alla quarantena per quattordici giorni e non più per dieci giorni ed effettuano un tampone all’inizio e uno alla fine del periodo di osservazione domiciliare.

Le attività descritte sono frutto di una continua revisione in maniera tale da essere sempre pronti a eventuali nuove emergenze.

21 febbraio ore 9

Alle ore 20 di venerdì 19 febbraio, erano già 2162 i medici di Medicina generale registrati nella pagina a loro dedicata sul portale della Regione Toscana per la vaccinazione anti-Covid degli anziani ultraottantenni. Di questi, 1380 sono riferibili a medicine di gruppo e 782 a singoli professionisti.

In effetti il dato dei medici che si sono registrati sul portale regionale è significativo. Nelle prossime settimane la vaccinazione degli utraottantenni crescerà anche in relazione alle dosi di vaccino a disposizione, che aumenteranno, così come il coinvolgimento progressivo di altri medici di Medicina generale.

Considerando che i medici di Medicina generale in Toscana sono circa 2700, coloro che hanno già operato sul portale sono più o meno l’80 per cento. Tra loro, a ieri sera, in 1494 hanno già confermato agende di prenotazione per la prossima settimana: 418 medici singoli e 1076 riferibili a medicine di gruppo (300 Asl Sud-est, 553 Asl Centro, 223 Asl Toscana Nord-ovest). Le agende in bozza sono invece 317, di cui 132 medici singoli e 185 in medicine di gruppo (Asl Centro 78; Asl Nord-Ovest    71; Asl Toscana Sud-est 36).

Lunedì prossimo, 22 febbraio, avverrà la consegna di quasi 9000 dosi ai medici che già hanno fissato appuntamenti con i propri assistiti ultraottantenni, le altre nei giorni successivi sulla base delle agende e delle nuove forniture di vaccini.



18 febbraio ore 11

La Regione punta a concludere quanto prima la vaccinazione degli operatori sanitari e socio-sanitari e del personale e degli ospiti delle Rsa.

La data indicata è quella delle 22 febbraio: entro lunedì della prossima settimana, fino a esaurimento dosi, tutti gli operatori sanitari e socio-sanitari sono invitati prenotare il proprio vaccino, se intendono farlo.

Chi non avesse ancora pre-aderito può farlo fino a giovedì 18 febbraio, alle ore 14, per poi procedere alla prenotazione vera e propria, sempre entro il 22.
Al momento non è prevista l’apertura di altre finestre per la pre-adesione.
L’invito riguarda anche il personale delle Rsa: se si è vicini alla vaccinazione completa degli ospiti anche con il richiamo, è necessario al tempo stesso concludere quella degli operatori che li assistono.

Il superamento di questa fase iniziale è fondamentale anche per poter garantire tutte le dosi necessarie alla vaccinazione degli ultraottantenni, il nuovo filone aperto questa settimana.
Anche per loro, infatti, è prevista la somministrazione, tra quelli attualmente disponibili, dei vaccini Pfizer-BioNTech o Moderna.
Gli over 80 toscani verranno contattati e vaccinati direttamente dal proprio medico di medicina generale. Se questa prima settimana è di rodaggio, dalla prossima si andrà a regime ed è necessario garantire quante più dosi possibile per procedere con efficacia e rapidità.

Il terzo filone in corso, che vede l’apertura di sempre più punti vaccinali su tutto il territorio regionale, è quello con AstraZeneca.
Per ora rivolto al personale scolastico e universitario e alle forze armate e forze dell’ordine, nelle prossime settimane coinvolgerà presto le altre categorie indicate a livello nazionale con questo tipo di vaccino.
 

15 febbraio ore 13
 

Oggi sono stati somministrati i primi vaccini agli ultraottantenni toscani dai propri medici di medicina generale. Una sorta di Vaccine Day dedicato agli Over80, nel quale 14 medici, in 12 studi distribuiti in tutte le province, hanno inaugurato questa nuova fase della campagna di vaccinazione. 84 vaccini in totale nella giornata, ovvero una fiala per medico di Pfizer-BioNTech (1 fiala corrisponde a 6 dosi), essendo questo infatti il vaccino previsto al momento per questa categoria, insieme a Moderna. 

Nei prossimi giorni verranno anche aperte sul portale regionale le agende a disposizione dei medici, dove potranno iniziare a prenotare i primi vaccini per i propri assistiti con più di 80 anni, dopo averli contattati e aver concordato con loro data, ora e luogo della vaccinazione. Il numero di medicine di gruppo e singoli medici coinvolti crescerà nelle settimane successive, così come i vaccini a disposizione di ciascun medico, anche in relazione alle dosi disponibili in virtù delle prossime forniture. 

Questa prima settimana sarà di rodaggio per condividere il know how, familiarizzare con le procedure e testare la filiera. 

Nel frattempo proseguono le vaccinazioni, sempre con Pfizer-BioNTech e Moderna, rivolte agli operatori sanitari e socio-sanitari e al personale e agli ospiti delle Rsa, per i quali è vicino il completamento anche con la somministrazione dei richiami. Per tutti coloro che, appartenenti al mondo sanitario, hanno già effettuato la pre-adesione, verranno riaperte martedì le prenotazioni sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it per le prime somministrazioni, in relazione alle dosi disponibili.

In contemporanea avanzano anche le prime somministrazioni con AstraZeneca per le categorie indicate a livello nazionale (con soggetti tra i 18 e i 55 anni non compiuti): personale scolastico e universitario, docente e non docente, di ogni ordine e grado; Forze armate e di Polizia (Forze Armate, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Polizie Locali, etc.). Anche la seconda fornitura di 18.100 dosi arrivata ieri è stata prenotata per intero nel giro di poche ore e le vaccinazioni, iniziate giovedì 11 febbraio, proseguiranno nei prossimi giorni negli oltre 40 punti vaccinali aperti su tutto il territorio regionale. Con le prossime forniture si aprirà anche alle altre categorie che rientrano sempre nella fase 3 prevista dal piano nazionale, in merito alle quali si attendono anche ulteriori comunicazioni e dettagli dalla struttura nazionale.


12 febbraio ore 12
 

I rappresentanti dei medici di medicina generale hanno firmato il pre-accordo che li vedrà impegnati nelle vaccinazioni per il Covid-19: da subito per gli ultraottantenni e successivamente magari per i toscani più giovani ma a rischio o giudicati fragili per via di particolari patologie.

La Toscana è la prima a farlo. L’intesa è stata sottoscritta al momento da Fimmg e Snami, rappresentati da Alessio Nastruzzi e Alessio Lambardi. Altre sigle potranno aggiungersi nei prossimi giorni. 

I medici di famiglia vaccineranno i loro pazienti nei propri studi oppure in strutture idonee individuate e messe a disposizione dalle aziende sanitarie.

Le vaccinazioni, non obbligatorie (e per cui serve pertanto un consenso) ma fortemente consigliate, saranno programmate durante la settimana e potranno essere svolte anche a domicilio, tenuto conto delle condizioni del paziente.  

Gli over 80 si vaccinano al momento con Pfizer-BioNTech o Moderna. Si partirà da lunedì 15 febbraio, gradualmente per poter ben oleare tutti i meccanismi, e i medici potranno garantire capillarità sul territorio, conoscenza dei propri assistiti e rapporto personale: tre indiscutibili valori aggiunti.

Il vaccino e tutto il materiale necessario, compresi i dispositivi di protezione individuale e i farmaci per contrastare eventuali reazioni allergiche importanti, saranno distribuite  presso le farmacie convenzionate e da lì ai medici, che sui loro computer avranno un cruscotto con evidenziati tutti gli ultraottantenni tra i propri assistiti.

L’agenda terrà conto delle dosi in quel momento disponibili.

La prenotazione del richiamo, a 21 o 28 giorni a seconda del vaccino, sarà elaborata in automatico dal  sistema. Per le prime tre settimane saranno garantiti almeno sei dosi  ogni sette giorni per ciascun medico. 

 

9 febbraio ore 14
 

Arriva oggi, martedì 9 febbraio, la prima fornitura del vaccino anti-Covid di AstraZeneca in Toscana.  La conferma dell’arrivo consente alla Regione di anticipare, rispetto a quanto già annunciato, l’avvio della prima fase di vaccinazioni con il nuovo siero, che avrà quindi inizio giovedì 11 febbraio.

Le prenotazioni per questa prima fornitura di AstraZeneca sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it saranno aperte da domani, martedì 9 febbraio, alle 18.

Questa prima finestra durerà fino a domenica 14 febbraio. La durata di quattro giorni è determinata dalle ultime comunicazioni della struttura nazionale relative alle dosi in arrivo, che ammontano per questa settimana a 15.400.

Giovedì, venerdì e sabato le vaccinazioni si svolgeranno nel pomeriggio, dalle ore 14.30 alle 18.30, mentre la domenica la mattina, dalle 9 alle 13. 

Per questi primi quattro giorni verranno aperti, in anteprima, alcuni dei punti vaccinali previsti sull’intero territorio regionale, tra i quali si potrà scegliere in fase di prenotazione.

Le categorie che potranno prenotarsi in questa prima finestra di quattro giorni, alla luce della fornitura prevista, sono: personale scolastico e universitario, docente e non docente, di ogni ordine e grado; Forze armate e di Polizia (Forze Armate, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Polizie Locali, etc.).

Con le prossime forniture settimanali si aprirà alle altre categorie che rientrano in questa fase, in merito alle quali si attendono ulteriori comunicazioni e dettagli dalla struttura nazionale. 
Al momento della prenotazione sarà possibile, per l’utente, scegliere il luogo più comodo e vicino, insieme alla data e all'ora dell'appuntamento.

Sono attese per domani anche le prossime forniture del vaccino Pfizer-BioNTech, con le quali procede regolarmente la vaccinazione degli operatori sanitari e socio-sanitari e del personale delle Rsa, mentre è conclusa quella per gli ospiti.

Per tutti gli operatori sanitari e socio-sanitari che hanno già effettuato la pre-adesione verranno riaperte le agende per la somministrazione delle prime dosi con Pfizer-BioNTech domani, martedì 9 febbraio, alle ore 14. La prenotazione si effettua sempre sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it.

 

9 febbraio ore 9

Le prime categorie interessate e gli ultra 80enni.
 
Le tre diverse dimensioni delle sedi vaccinali: da 800, 400 e 100 vaccinazioni al giorno. Le sedi principali nell'Asl Tse
 
Dove verranno somministrati i vaccini
 
Le sedi dove verrà somministrato il vaccino saranno di tre dimensioni: maxi, meso e mini. Le quantità indicate sono la potenzialità massima. Quella effettiva sarà ovviamente condizionata dalle reali disponibilità.
Le sedi “maxi” potranno somministrare fino a 800 vaccini Astra Zeneca al giorno e potranno lavorare 7 giorni su 7 con 10 postazioni con altrettanti infermieri o assistenti sanitari, tre medici, tre amministrativi, cinque operatori sociosanitari.
Per la provincia di Arezzo la sede sarà in un padiglione di Arezzo Fiere.
 
Le sedi “meso”, una per ogni ex zona distretto potranno fare fino a 400 vaccinazioni Astra Zeneca al giorno e potranno avere 5 postazioni con altrettanti infermieri o assistenti sanitari, 2 medici, 2 amministrativi.
A seconda del numero di dosi disponibili, verranno attivati nelle singole strutture uno o più moduli contemporaneamente.
Nella provincia di Arezzo saranno nel Centro socio sanitario di Monte San Savino, centro sociale di Bibbiena, Foro Boario di Sansepolcro, Auditorium comune di Loro Ciuffenna, scuola media Berrettini di Cortona.
 
Le sedi “mini” potranno somministrare fino a 100 vaccini Pfizer al giorno. Saranno 99 in altrettanti Comuni dell'intero territorio dell'Azienda e le sedi saranno quelle dei punti prelievo.
Avranno due postazioni infermieristiche, un medico e un amministrativo.
 
Vaccinazione domiciliare con vaccino Pfizer o Moderna per gli ultra 80enni
 
Gli ultra80enni non dovranno fare nulla se non attendere la telefonata del loro medico di medicina generale e dare il consenso alla vaccinazione.
Questa sarà l'unica modalità con la quale potranno vaccinarsi.
Ogni medico di medicina generale ha a disposizione una piattaforma che gli consente di “vedere” tutti i suoi assistiti con età superiore a 80 anni.
Qui prenota il suo assistito su un’agenda che riporta una data certa e il numero di dosi di 6 o multiplo se Pfizer o 11 o multiplo se Moderna. Quando l’agenda sarà completa, scatterà automaticamente la richiesta alla farmacia ospedaliera che da quel momento scongela la fiala corrispondente all’agenda e la invia alla farmacia territoriale dove il medico la ritirerà insieme al solvente e alle siringhe.
Le vaccinazioni potranno essere eseguite nell'ambulatorio del medico oppure a domicilio dell’anziano qualora il medico stesso ne ravveda la necessità.
 


6 febbraio ore 20

Da domenica 14 febbraio, giorno di San Valentino, la Toscana avvierà la somministrazione del nuovo vaccino AstraZeneca, coinvolgendo le categorie prioritarie con soggetti tra i 18 e i 55 anni, come previsto dal Piano nazionale.

Il giorno successivo, a partire da lunedì 15 febbraio, prenderà il via, invece, la nuova fase della campagna, dedicata agli ultra ottantenni, ai quali saranno somministrati i vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna. Una strategia di vaccinazione, questa, che si svolgerà in contemporanea e in modo parallelo, utilizzando tutti i vaccini al momento disponibili.

Con la vaccinazione degli over 80 si avvia a completamento, dunque, la cosiddetta fase 1, che fino a oggi ha riguardato gli operatori sanitari e socio-sanitari, e il personale e gli ospiti delle rsa.

Per gli over 80, che in Toscana sono 317 mila, la prenotazione e la somministrazione del vaccino saranno a cura dei medici di medicina generale, che seguiranno direttamente i propri assistiti. Questa soluzione, che garantisce capillarità, prossimità e controllo della filiera, è stata resa possibile grazie a un accordo con i medici di medicina generale e le farmacie, pubbliche e private.

Le prime forniture del vaccino AstraZeneca, attese nel mese di febbraio, saranno dedicate - come detto - alle persone tra i 18 e i 55 anni, che rientrano nelle categorie indicate dal commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, durante la Conferenza Stato-Regioni dello scorso 3 febbraio: i lavoratori dei servizi essenziali, personale scolastico e universitario docente e non docente; forze armate, polizia di stato, guardia di finanza, capitaneria di porto, vigili del fuoco, polizia municipale; polizia penitenziaria, personale carcerario, detenuti; personale addetto ai luoghi di comunità (civili, religiosi...).

Per le persone tra i 18 e i 55 anni la prenotazione sarà disponibile sul portale regionale dove è possibile scegliere data, ora e luogo per la vaccinazione in uno dei 49 punti vaccinali, attivati in tutta la Toscana a partire dal 14 febbraio 2021, come da elenco pubblicato su https://www.regione.toscana.it/-/dove-vaccinarsi. Successivamente ne saranno attivati altri 7 per un totale complessivo di 56 punti vaccinali.

Queste categorie, che il Piano nazionale ha incluso nella fase 3, saranno coinvolte prima di quelle indicate nella fase 2, a causa delle caratteristiche dei vaccini a oggi disponibili: le categorie, indicate nella fase 2, richiedono infatti i vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna, come per la fase 1.

 
 


5 febbraio ore 11

Si sono riaperte le agende per prenotare il vaccino anti Covid, destinate agli operatori sanitari e sociosanitari degli ospedali e delle rsa, alle strutture territoriali pubbliche, al privato accreditato, ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, sempre che abbiano già effettuato la pre-adesione: tutte categorie, queste, coinvolte nella fase 1.

E’ quanto previsto dal cronoprogramma regionale una volta trascorse le 48 ore, entro le quali è stata data priorità di prenotazione alle 6.900 persone che si erano già prenotate e alle quali erano stati annullati gli appuntamenti per improvvisa riduzione delle forniture: di queste, si sono prenotate 6.846 persone totali.

Dall’inizio della campagna alle ore 14.30 del 4 febbraio, sono state utilizzate in tutto 136.957 dosi di vaccino, di cui 21.067 in rsa, come riportato sul portale web https://vaccinazioni.sanita.toscana.it.

 

29 gennaio 2021 ore 13
 
L'Azienda Sanitaria Toscana Sud Est si sta preprarando alla vaccinazione di massa. Primi impassi, l'individuazione del Responsabile per l'Azienda e la cabina di regia.

Quando arriveranno i vaccini per la somministrazione di massa, l’Asl Tse sarà già organizzata.

Due le decisioni: la nomina di un responsabile unico per la gestione della campagna e l’istituzione di una cabina di regia aziendale che sarà di supporto al suo lavoro.

Su proposta del Direttore Sanitario, Simona Dei, il Direttore generale D’Urso ha nominato Anna Beltrano, Direttrice della zona distretto Valdichiana, incarico che continuerà a svolgere.

Della Cabina di regia fanno parte i responsabili di tutti i settori aziendali che hanno a che fare con le vaccinazioni: zone distretto, gestione amministrativa contratti, gestione dei sistemi di prenotazione, dipartimenti del farmaco, della prevenzione, del territorio, delle professioni infermieristiche, delle professioni tecnico sanitarie e il dipartimento tecnico.

Con loro, infine, i responsabili della sicurezza delle cure, della prevenzione, del controllo di gestione, del personale, delle tecnologie e della comunicazione.

 
25 gennaio ore 13

Chi  si sposterà nella seconda casa in Toscana  da altre regioni dovrà avere sul territorio il proprio medico di famiglia o pediatria.  

Saranno comunque consentiti i rientri motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di studio o di lavoro.  

Questo il senso dell'ordinanza della Regione Toscana del 23 gennaio

Leggi qui l'ordinanza