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Visita a Rondine dei volontari del servizio civile di Montevarchi

Giovedì 17 novembre accompagnati dai responsabili del servizio sociale e dall'Assessore alle Politiche Giovanili Lorenzo Allegrucci

Visita a Rondine dei volontari del servizio civile di Montevarchi
Si è svolta giovedì 17 novembre la trasferta a Rondine Cittadella della pace (Arezzo) per i tredici volontari del Servizio civile universale che hanno preso servizio lo scorso settembre presso il Comune di Montevarchi nell’ambito di tre progetti afferenti l’area sociale e l’area scolastica e finanziati dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale.
 
La visita si è inserita nel percorso formativo previsto per i volontari dopo l’avvio al servizio, nel rispetto delle finalità e dei principi fondanti del Servizio civile universale: favorire la realizzazione della solidarietà sociale, promuovere la tutela dei diritti sociali e l’educazione alla pace fra i popoli, contribuire alla formazione civica, sociale, culturale dei giovani.
 
Nel Borgo di Rondine i volontari e le volontarie hanno avuto la possibilità di sperimentare l’esperienza di un luogo dove culture, religioni e lingue diverse convivono. Una realtà dove giovani provenienti da Paesi che vivono, o hanno vissuto, guerre e conflitti imparano a superare i pregiudizi reciproci per vedere nell’altro non un nemico ma una persona con cui lavorare insieme.
 
Dopo il loro arrivo i volontari, accompagnati da operatori del Comune di Montevarchi e dall’assessore alle politiche giovanili Lorenzo Allegrucci, sono stati condotti da giovani dello Studentato Internazionale in un percorso alla scoperta dei vari aspetti della Cittadella della pace: dal monumento all’ingresso del Borgo, un “volo di rondini”, alla scuola che ospita studenti italiani che hanno l’opportunità di frequentare la quarta superiore vivendo un’esperienza di formazione internazionale.
 
E ancora: l’immagine del cancello di Auschwitz dipinta a terra con una frase di Liliana Segre sull’importanza di vedere i conflitti come un’opportunità alla breve visita del Borgo. Significativi gli incontri con laboratorio fatti con alcuni studenti internazionali di Rondine, che hanno testimoniato l’importanza di superare il conflitto trasformandolo in una ricchezza.

Al termine ha portato i saluti il presidente e fondatore della Cittadella Franco Vaccari.
 
Penso che sia stata un’esperienza importante per tutti i ragazzi del servizio civile universale del Comune di Montevarchi – ha detto l’assessore Lorenzo Allegrucci -, anche questo fa parte della loro formazione. Il messaggio di Rondine, nella situazione internazionale che stiamo vivendo oggi di conflitto alle porte dell’Europa, è un messaggio vincente da diffondere il più possibile anche a chi abita qui vicino, visto che la realtà di Rondine è seguita da tante parti dell’Italia e del mondo – ha continuato. Abbiamo avuto l’opportunità di sentire le parole direttamente dagli studenti internazionali che abitano qui: ragazzi e ragazze di nazioni diverse che hanno testimoniato la loro esperienza di conoscenza reciproca tra persone che provengono da Paesi diversi in guerra tra loro.