In occasione della “Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze”, la Commissione comunale per le Pari Opportunità, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, organizza: “Non spose. Libere di scegliere”, in programma domenica 11 settembre, alle ore 17.00, presso l’Auditorium comunale di via Marzia. L’iniziativa nasce dalla volontà di sensibilizzare la cittadinanza sul fenomeno dei “matrimoni precoci e forzati” che, ancora oggi, coinvolge milioni di bambine e ragazze in tutto il mondo.
Ogni anno, infatti, 12 milioni di ragazze si sposano prima di aver compiuto 18 anni. Questo può significare interrompere il percorso scolastico, limitare le opportunità di crescita e di autodeterminazione, aumentare il rischio di isolamento e di violenza. A livello globale, circa una giovane donna su cinque si è sposata durante l’infanzia. Una condizione, purtroppo, che coinvolge anche ragazze che vivono in Italia, ponendosi in netta contrapposizione con i valori di libertà, uguaglianza e democrazia.
Non a caso, l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, attraverso l’Obiettivo di sviluppo sostenibile 5, promuove la parità di genere e chiede di eliminare tutte le forme di violenza e discriminazione e le pratiche dannose contro le donne e le ragazze, compresi i matrimoni precoci e forzati. Durante l’incontro all’Auditorium sarà proiettato film sul tema “Mustang”, del 2015, diretto dalla regista Deniz Gamze Ergüven: la storia di cinque sorelle adolescenti che vivono recluse nella casa di un remoto villaggio della Turchia. Una prigionia imposta dalla nonna e dallo zio dopo un episodio considerato scandaloso, nato da un gioco del tutto innocente con un gruppo di ragazzi loro coetanei. Da quel momento, la libertà delle cinque sorelle viene progressivamente limitata, in una vicenda che mette al centro il tema dell’autodeterminazione femminile e del diritto di ogni ragazza a scegliere il proprio percorso di vita.
“Non spose. Libere di scegliere” diventa uno spazio di confronto e consapevolezza che parte dalle storie per promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla libertà e sulle pari opportunità.