Sono state circa 7.000 le persone che nei tre giorni hanno partecipato alla seconda edizione di “Varchi in Vigna- La vendemmia” a Montevarchi. Un dato straordinario che conferma il successo della manifestazione e registra un incremento della partecipazione rispetto alla prima edizione dello scorso maggio, superando anche l’incertezza legata alle condizioni meteo.
Il format, nato da un’idea dell’Assessore Sandra Nocentini, ha dunque colto nel segno e continua a crescere, non soltanto in termini di numeri, ma soprattutto per la capacità di coinvolgere e mettere in rete le realtà del territorio.
Un evento unico nel suo genere, caratterizzato dalla realizzazione di una vera e propria vigna nel cuore di una piazza cittadina, con cantine ed operatori gastronomici a fare da cornice, che ha catturato l’interesse anche dei media nazionali, fino ad arrivare alle reti Mediaset. Sabato pomeriggio, infatti, una troupe ha raggiunto Montevarchi per realizzare un servizio andato in onda nei telegiornali nazionali, esaltando la cultura vinicola e gastronomica di Montevarchi e del Valdarno.
Particolarmente significativa la riproposizione della pigiatura dell’uva, con il Sindaco Silvia Chiassai Martini impegnata in prima persona, in omaggio alla Festa dell’Uva degli anni ’30 e a quella cultura contadina che rappresenta una parte importante della storia e dell’identità del territorio. Nei tre giorni della manifestazione non sono mancati momenti di convivialità e musica dal vivo, con la presenza dei Dandys tra i filari, a regalare un suggestivo tocco retrò. A ricreare l’atmosfera della campagna hanno contribuito anche i trattori, insieme al contest dedicato al miglior panello con l’uva, alle masterclass sul vino curate dall’Associazione AIS di Arezzo e, nella giornata di domenica, alla celebrazione del Pollo del Valdarno, altra eccellenza del territorio.
L’Assessore Sandra Nocentini commenta così il bilancio della manifestazione: “Un successo che è il risultato di un formidabile gioco di squadra, non solo per la collaborazione fattiva della nostra Pro Loco, ma anche per il contributo dei nostri principali partner, Camera di Commercio Arezzo-Siena, Confesercenti Arezzo e Banca del Valdarno, oltre a tutti gli sponsor che hanno creduto soprattutto nel significato del progetto, la valorizzazione delle nostre aziende, dei nostri prodotti e di quel paesaggio rurale che tutto il mondo ci invidia.
Il loro sostegno ha permesso di realizzare una manifestazione a costo zero per la collettività. I nostri filari, in questi tre giorni, hanno ospitato tantissime persone, anche molti turisti provenienti dall’estero, oltre a catturare l’attenzione dei mass media a livello nazionale. È chiaro che tutto ciò, insieme all’apprezzamento della città e del territorio, anche con tanti montevarchini nel cuore della nostra piazza, ci riempie di orgoglio. Un evento che ci ha permesso di vivere la comunità, con tante famiglie e bambini in vigna
I ringraziamenti sono pertanto doverosi. Voglio principalmente ringraziare il Sindaco, per aver sempre sostenuto questa mia idea, che oggi si presta a diventare un format importante. Grazie a tutti gli operatori che hanno deciso nuovamente di essere presenti, a tutti i volontari che hanno dato il massimo e ai nostri uffici per aver gestito una macchina molto impegnativa che ha reso il nostro evento unico, inimitabile e capace di valorizzare la storia e bellezza della nostra Montevarchi”.