Con la pubblicazione della nuova legge elettorale per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica del 9 ottobre 2026, n. 180, è stato disciplinato anche il voto degli "elettori fuori sede", cioè di coloro che in occasione dello svolgimento delle elezioni politiche ed europee, oltre che dei referendum di cui agli articoli 75 e 138 della Costituzione, sono temporaneamente domiciliati in una Regione diversa da quella di iscrizione nelle liste elettorali (residenza). Non è applicabile alle elezioni amministrative e regionali.
Il domicilio temporaneo in altra Regione, requisito necessario al voto fuori sede, può essere dovuto a motivi di studio o di lavoro oppure a motivi di cura. Può inoltrare domanda di voto fuori sede anche un caregiver familiare o il genitore (o familiare convivente) che presta cura e assistenza in favore di persona o minore sottoposto a trattamenti di cura e assistenza in strutture ubicate in altra Regione.
Il Comune istituisce un elenco degli elettori fuori sede presso l'Ufficio Elettorale.
Ulteriori informazioni circa le modalità e i termini di presentazione delle domande sono riportate nella scheda di servizio dedicata.